Attualità
Brescia

"We Love Castello", bilancio della terza edizione

Castelletti: "Quel che è certo è che il disegno strategico della nostra amministrazione consegna alla città un luogo effettivamente riqualificato e ospitale, un luogo che fa battere sempre di più il cuore, dei nostri concittadini e di tutti".

"We Love Castello", bilancio della terza edizione
Attualità Brescia, 12 Settembre 2022 ore 15:40

Cala il sipario sulla stagione di We Love Castello, il palinsesto di eventi che, per il terzo anno consecutivo, ha animato l’estate bresciana nei suggestivi spazi del Castello.

Programma ricco

Un programma molto ricco e vario quello che è stato offerto al pubblico, organizzato da Associazione Palcogiovani, Kitchen e 94 Investimenti, con il coordinamento e il supporto di Fondazione Brescia Musei e Comune di Brescia, e con il coinvolgimento di numerose realtà associative bresciane. Il 2022 ha registrato una partecipazione di oltre 100.000 mila persone che hanno frequentato una delle zone più suggestive della città a partire dal 26 maggio fino a ieri sera (domenica 11 settembre 2022), quando, sulle note dell’Epicentro Music Festival, si è conclusa una stagione indimenticabile. Adulti, famiglie, bambini, giovani, il Castello ha ospitato tutte le tipologie di pubblico grazie ad un’offerta “a tutto tondo” e senza limitazioni: dai concerti, ai party a tema, dalle visite guidate allo sport, dalle degustazioni alle cene etniche.

Molteplici attività

Un insieme di attività, ricreative e ristorative, non occasionali, ma strutturali per la costante e progressiva trasformazione del Castello, su cui Comune di Brescia e Fondazione Brescia Musei stanno investendo sempre più: in parallelo ai lavori di riqualificazione degli edifici storici e dei monumenti, dalla Strada del Soccorso, alla Palazzina Ufficiali, agli edifici del Piccolo e Grande Miglio dove sarà ospitato il nuovo Museo del Risorgimento - Leonessa d’Italia.

 

"Il Castello di Brescia è al centro delle strategie di progettazione e programmazione della Fondazione Brescia Musei, commenta Francesca Bazoli, presidente di Fondazione Brescia Musei. Questa esperienza estiva di estremo successo non deve essere vista come elemento occasionale e soltanto estivo, ma è un nodo in una costellazione di interventi in parte già attuati, in parte in corso di realizzazione, che mai come nel passato, negli ultimi anni hanno visto Comune e Fondazione impegnarsi perché questo luogo diventi il grande parco tematico culturale cittadino, con una destinazione turistico ricreativa che progressivamente sarà ampliata al mondo corporate, diventando in questo modo un ulteriore potente attrattore, forte e strutturato, come lo sono già i Musei. Il nostro plauso alla compagine We Love Castello che ha animato questo luogo e l’auspicio che il 2023 veda confermati e ripetuti questi successi.

"Abbiamo visto molti ragazzi salire entusiasti in Castello durante i concerti e i party serali commenta Matteo Castellazzo di Kitchen, Project Manager di We Love Castello. Erano felici e anche un po’ stupiti di come questo luogo, visto da anni come “poco raccomandabile”, soprattutto nella concezione dei giovani del centro, potesse diventare così magico e sicuro. Il castello con loro assume un’atmosfera totalmente diversa: è bello costruire spazi di socialità e divertimento per chi, spesso, è costretto ad accontentarsi del parchetto dietro casa o della vita virtuale. Il successo di pubblico delle serate più giovani del cartellone, studiate e organizzate in partnership con diverse realtà della città, è la dimostrazione che i ragazzi rispondono presente, quando qualcosa viene costruito per loro. Anche in termini di comunicazione, i canali di We Love Castello, web e social, sono stati molto seguiti (c.a. 20.000 contatti social e c.a. 26.000 connessioni univoche al sito welovecastello.it), cosa che ha permesso di far comprendere, anche a chi non ha avuto la possibilità di frequentarlo, come il Castello sia un grande e popolare polo di attrazione, soprattutto per le famiglie e i giovani".

Oltre 60 attività proposte

Le attività proposte sono state in tutto 62 per un totale di circa 25.000 partecipanti.

Successo riscontrato anche dalle attività ludico didattiche ideate e sviluppate da Fondazione Brescia Musei in sinergia con diverse realtà territoriali: oltre ovviamente a We Love Castello, con l’Associazione Amici del Cidneo e, per la prima volta, con SBU Sistema bibliotecario urbano del Comune di Brescia, insieme al progetto Nati per leggere, per un’offerta dedicata soprattutto alle famiglie. Circa 130 i partecipanti alle 12 attività che sono state programmate nelle giornate di domenica mattina e pomeriggio, fra laboratori creativi per bambini e percorsi tematici per adulti che hanno permesso ai partecipanti di scoprire e conoscere la nostra fortezza.

Il modello organizzativo che abbiamo impiegato per valorizzare la stagione estiva del Castello sta dando i suoi frutti, dichiara Stefano Karadjov, direttore di Fondazione Brescia Musei. La modalità della concessione di valorizzazione delle attività ristorative dimostra l’importanza di appoggiarsi a player consolidati della città. Un bellissimo risultato figlio dell’investimento compiuto nei due anni precedenti, che sono stati fortemente vincolati dalla presenza delle restrizioni per il virus corona, che ci lascia ben sperare anche nell’ottica della riqualificazione della Palazzina del Governatore, già oggetto di una manifestazione di interesse e fronte attivo di trasformazione urbanistica e ricettiva in Castello in congiunzione con il Comune. Il Castello di Brescia è il luogo nel quale il sistema associativo entra con una logica di coprogettazione in relazione con la Fondazione Brescia Musei e questa esperienza 2022 dimostra la bontà di questo modello su cui Fondazione Brescia Musei continuerà ad investire.

Molto apprezzata l’offerta enogastronomica, quest’anno rinnovata nella tipologia di foodtruck e arricchita con il Festival dei Sapori, che ha regalato momenti di alta cucina, spaziando dalla tradizione all’innovazione. Belvedere 030, che ha servito 80.000 coperti, si è confermato un luogo estremamente piacevole per la comunità: buon cibo, una vista meravigliosa sulla città e un’atmosfera pervasa dalla spensieratezza dell’estate. Ulteriore valore aggiunto, infine, le tantissime proposte sportive, dallo yoga alle camminate in Maddalena, dal running ai corsi di Ai Jutsu. Tutto pensato per rendere il Castello un luogo di vita inclusivo e adatto a tutti, sfruttandone ogni sua peculiarità.

Tutto il progetto, stante la particolarità del Castello con il suo straordinario parco verde e monumentale in centro città, non ha arrecato alcun disagio ai cittadini, anzi, è stato una valvola di sfogo proprio per coloro che hanno trascorso l’estate in città e che hanno potuto godere dell’offerta culturale e di animazione proposta. Fondazione Brescia Musei in questo senso ha organizzato anche un ricco palinsesto di attività presso gli altri poli museali, in particolare al Teatro romano con un programma di spettacoli teatrali e di concerti e presso il Museo di Santa Giulia con il cinema all’aperto L’Eden d’Estate.

Moltissimi anche i turisti che hanno trascorso parte del loro tempo in Castello, a testimonianza ulteriore del fatto che la città come meta turistica ha acquisito importanza quanto quella più classica di mare o montagna.

 

"Tre anni fa abbiamo iniziato dicendo che ci avremmo messo il cuore, afferma Cristian Delai Presidente di Associazione Palcogiovani. Questa avventura ci ha poi chiesto molto di più, ma è stato bello riuscire a regalare alla città tre estati fantastiche. Anche in mezzo ad una pandemia. Riuscire a farlo con un sistema di impresa interamente volto e imperniato sul sociale volto a costruire un progetto benefico è una soddisfazione immensa.

La collaborazione con Perlar, Associazione attenta al mondo dei senza fissa dimora, è stata una grande opportunità di crescita sia per i volontari che per i destinatari dei progetti . Anche il progetto promosso dal comune di Brescia - Assessorato alle Politiche giovanili, che vede noi come partner insieme alle associazioni Yellow Fat e Truequality ha trovato terreno fertile in We Love Castello. Qui infatti alcuni giovanissimi fra i 16 e 18 anni si sono inseriti a fianco di professionisti per un approccio efficace al mondo del food and beverage. A mio avviso molto significativo, infine, l'aver acceso i riflettori sulla nostra Locomotiva. Restare per tre anni in sua compagnia e conoscerne la storia ci ha permesso di capire quale fosse il suo stato di conservazione. Non potevamo stare fermi, e abbiamo voluto aggiungere un valore a tutto il resto con una campagna di raccolta fondi per il suo restauro. Ad oggi superate le 400 donazioni.

 

"L'estate di Brescia non è mai stata così viva e partecipata come quest'anno, grazie alle molte proposte culturali e di animazione presenti su tutta la città e più che mai in Castello, luogo del cuore dei bresciani ma anche di tantissimi turisti, commenta Laura Castelletti, Vice Sindaco e Assessore alla Cultura del Comune di Brescia. Continueremo a investire nei prossimi mesi perché il Castello nel 2023 abbia il ruolo centrale che merita, e certamente i grandi lavori strutturali messi in campo da Fondazione Brescia Musei, dal Comune di Brescia e da Brescia Infrastrutture, molti dei quali culmineranno nelle prime fasi del 2023, sosterranno il raggiungimento di questi obiettivi. Quel che è certo è che il disegno strategico della nostra amministrazione consegna alla città un luogo effettivamente riqualificato e ospitale, un luogo che fa battere sempre di più il cuore, dei nostri concittadini e di tutti".

 

 

Resta sempre aggiornato sulle notizie del tuo territorioIscriviti alla newsletter
Necrologie