La singolare impresa

Un nuovo Guinness spaccando le uova con i gomiti

Mario Lampugnani ha rotto 10 uova in 6 secondi e 63, strappando il record precedente di 7.24 secondi

Un nuovo Guinness spaccando le uova con i gomiti

Lo aveva come sogno nel cassetto, un’ultima impresa da realizzare ma Mario Lampugnani aveva detto che «aveva chiuso» con i record con uova e gomiti. E invece si è cimentato di nuovo con una sfida e ha ottenuto un nuovo Guinness World Record rompendo 10 uova in 6 secondi e 63, strappando il record precedente di 7.24 secondi.
Il tutto questa volta tra le mura di casa a Gottolengo.

Record

Mario infatti è dotato di una singolare capacità di chiudere i gomiti e riuscire ad afferrare oggetti oltre che a rompere uova. Una dote che a fine del 2025 lo aveva portato addirittura in Spagna a Madrid dove aveva partecipato alla versione spagnola del programma televisivo «Got Talent». Una nuova apparizione che si era aggiunta a quella del 2019 quando Mario apparve per la prima volta in tv, sul palco del programma di talenti «Italia’s got talent» che aveva destato stupore e divertimento. Poi la voglia di fare di più e di entrare nei record, il suo grande sogno nel cassetto: così nel 2024 è apparso in tv, nel programma di Gerry Scotti «Lo show dei record» e in un minuto è riuscito a rompere con precisione ben 53 uova, ovviamente con i gomiti, superando il record precedente detenuto da un americano e prima ancora da un italiano.

E ora il nuovo record che era un ultimo sfizio da togliersi.
«Avevo detto l’ultima volta che l’avrei chiusa lì invece mi sono deciso per il nuovo record – ha detto Mario – tutto perché ho scoperto che potevo avere dei cronometristi della Federazione Italiana di Atletica e questi due signori mi hanno certificato il record al posto dei giudici ufficiali del Guinness World Record, e in questo caso la cosa sarebbe stata più complicata. Insieme a loro due testimoni indipendenti iscritti all’albo: grazie ad un amico che da sempre mi supporta in queste imprese e la mia ragazza Marta che ha filmato la prova, abbiamo allestito e organizzato la cosa e non è stato semplice seguire tutte le direttive richieste. Il record che ho battuto era quello originario, da cui è nata la mia voglia di provarci, creato nel 2011 da un italiano con 10 uova rotta in 12 secondi, battuto nel 2017 da un inglese. E ce l’ho fatta e ho ottenuto il mio secondo record, che era il mio sogno». E così Mario ha collezionato la sua seconda medaglia e certificato, ora la speranza è quella di entrare nell’edizione 2026 del libro dei Guinness. «Sono contentissimo è stata davvero una bella soddisfazione, sono felice così perché ho realizzato un mio sogno, da sempre sono appassionato del Guinness».