Garda

Tavolo Ambiente Garda e Collettivo Gardesano Autonomo: oggi a Desenzano per parlare di "Turismo predatorio"

Il convegno di sabato inizierà alle 16 nella sala Brunelli del Municipio

Tavolo Ambiente Garda e Collettivo Gardesano Autonomo: oggi a Desenzano per parlare di "Turismo predatorio"
Pubblicato:

di Silvia Massolini

Il rovescio della medaglia dell’«iperturismo»: dal consumo di suolo ai danni sociali.

Tavolo Ambiente Garda e Collettivo Gardesano Autonomo: oggi a Desenzano si parla di "Turismo predatorio"

Tavolo Ambiente Garda e Collettivo Gardesano Autonomo hanno organizzato per sabato 4 novembre un incontro dal titolo volutamente molto forte: «Il turismo predatorio».

«Abbiamo scelto un titolo incisivo perché sappiamo che andiamo a parlare di una tematica molto rilevante, si tratta della base economica dei nostri territori e dell’identità del Garda - ha spiegato Alessandro Scattolo del Collettivo - Vogliamo far capire come il turismo si trasforma in predatore per le risorse e per il sociale. Portiamo avanti da anni battaglie di carattere sociale e ambientale sulle ricadute che porta la turistificazione. Pensiamo solo al consumo di suolo, con un patrimonio immobiliare sfitto o caratterizzato principalmente da seconde e terze case. Vediamo l’espansione immobiliare di una città che vive una dimensione turistica che si traduce in un sistema di speculazione. Altro problema è il mancato adeguamento dei servizi: si vuole costruire un mega depuratore perché negli anni non sono stati adeguati i servizi, come la rete idrica, per tempo. In stagione turistica inoltre la viabilità diventa insostenibile, quasi al collasso, con ricadute sull’inquinamento e la vivibilità».

Altro aspetto che verrà affrontato durante l’incontro di sabato sarà quello della difficoltà di trovare casa sul Garda.

«L’offerta immobiliare è cambiata drasticamente - ha continuato Scattolo - Se dieci anni fa i casi di sfratto riguardavano famiglie in difficoltà che avevano perso il lavoro, oggi le famiglie hanno un lavoro ma non riescono a trovare casa. Si trovano quasi esclusivamente affitti brevi (sotto i 30 giorni) o affitti stagionali perché garantiscono maggiori introiti. Affronteremo quindi le ricadute della turistificazione a 360 gradi e metteremo in luce il lato oscuro di questa realtà».

«Si parla da anni di iperturismo ma sul Garda convegni di questo tipo non ne sono mai stati fatti - ha aggiunto Daniela di Tavolo Ambiente Garda - Questa sarà l’occasione per iniziare a parlare di questo gravissimo problema. Nello specifico sabato interverranno il sociologo e giornalista Valerio Corradi che tratterà «Dal viaggio all’iperturismo globale»; il noto alpinista Fausto De Stefani ci parlerà di consumo suolo ma anche di distruzione di eco sistemi. Si discuterà anche di urbanistica predatoria con l’intervento di Giovanni Cigognetti che parlerà nello specifico del Garda. Ci sarà un intervento del Collettivo con un video e Lucia Tozzi, ricercatrice studiosa di politiche urbane, spiegherà come il turismo incide in modo negativo per i residenti. L’industria del turismo crea tanta ricchezza ma solo per qualcuno, i residenti vedono solo l’aumento degli affitti. Vengono tolti soldi alla comunità per incrementare l’industria del turismo».

Appuntamento questo pomeriggio in sala Brunelli

Il convegno di sabato inizierà alle 16 nella sala Brunelli del Municipio.

«La nostra richiesta era stata di poter fare l’incontro in sala Peler: quale posto migliore per parlare di turismo se non il palazzo del turismo? - hanno concluso gli organizzatori - Mesi fa abbiamo verificato con gli uffici comunali che la sala fosse libera, abbiamo sollecitato una risposta, ma abbiamo ottenuto solo la concessione di sala Brunelli. Non ci sono state date motivazioni e deduciamo che sono ragioni politiche e non organizzative. E’ grave che non si concedano spazi che sono pubblici, è un atteggiamento ritorsivo nei confronti di realtà che da anni si battono sul territorio».

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