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Regione Lombardia

Supporto alle famiglie con minori affetti da patologie oncologiche: le parole di Massardi

Massardi: "Con questa iniziativa la Regione intende offrire un aiuto pratico ma anche psicologico a tutte le famiglie che si trovano in una condizione dolorosa e difficile da affrontare".

Supporto alle famiglie con minori affetti da patologie oncologiche: le parole di Massardi
Attualità Brescia, 02 Dicembre 2022 ore 10:30

Regione Lombardia ha dato il via libera per promuove interventi di supporto e sostegno alle famiglie con minori affetti da patologie oncologiche.

Supporto alle famiglie con minori affetti da patologie oncologiche

In merito è intervenuto il Consigliere regionale vicecapogruppo della Lega, il bresciano Floriano Massardi.

 

“Il sostegno avviene attraverso la valorizzazione dei progetti presentati dagli enti del terzo settore, iscritti all'anagrafe delle Onlus o enti privati no profit che, in raccordo con le Asst, Irccs o strutture private accreditate presenti sul territorio di Regione Lombardia, svolgono attività di accoglienza, aiuto concreto e alloggiativo, assistenza sociale, supporto ai bisogni educativi, psicologici, ricreativo-ludici dei minori e delle famiglie. Con questa iniziativa la Regione intende offrire un aiuto pratico ma anche psicologico a tutte le famiglie che si trovano in una condizione dolorosa e difficile da affrontare. Il contributo per ogni progetto è concesso fino a un massimo del 80% del costo complessivo del programma fino a 25mila euro. Grazie a questa collaborazione tra Regione ed enti del terzo settore si intende offrire l'opportunità di avviare dei progetti pilota che possano dare un sostegno a 360 gradi alle famiglie e ai minori, prevedendo interventi di supporto educativo e psicologico attraverso momenti di socializzazione.”

 

L'approvazione da parte della Giunta di Regione Lombardia

La Giunta di Regione Lombardia ha approvato una delibera che promuove interventi di supporto e sostegno alle famiglie con minori affetti da patologie oncologiche. Il sostegno avviene attraverso la valorizzazione di progettualità presentate da Enti del terzo settore, iscritti all'anagrafe delle Onlus o enti privati no profit che, in raccordo con le Asst, Irccs o strutture private accreditate presenti sul territorio di Regione Lombardia, svolgono attività di accoglienza, aiuto concreto e alloggiativo, assistenza sociale, supporto ai bisogni educativi, psicologici, ricreativo-ludici dei minori e delle famiglie.

 

"Affrontare la malattia oncologica - ha dichiarato Elena Lucchini, assessore a Famiglia, Solidarietà sociale, Disabilità e Pari opportunità di Regione Lombardia - è un momento molto doloroso e complicato per tutto il nucleo familiare, sia da un punto di vista pratico che psicologico. Con questo provvedimento innovativo intendiamo offrire un aiuto concreto a tutte quelle famiglie che devono affrontare questa battaglia, assistendo e curando un figlio con una patologia oncologica".

 

Contributo fino a un massimo dell'80%

Il contributo regionale per ogni progetto è concesso fino a un massimo del 80% del costo complessivo del progetto e comunque non superiore a 25mila euro. Gli enti in possesso dei requisiti previsti dovranno presentare un progetto alla Ats Città Metropolitana di Milano in cui declineranno gli obiettivi, le azioni, gli interventi per l'attuazione delle finalità indicate.

 

"Collaborando con il mondo dell'associazionismo e gli enti del Terzo settore - ha spiegato l'assessore - intendiamo dare l'opportunità di avviare dei progetti pilota che possano dare un sostegno a 360 gradi alle famiglie e ai piccoli, prevedendo interventi di supporto educativo, come un aiuto nei compiti, psicologico e la realizzazione di momenti di socializzazione e ludici. Ma non solo: in condizioni di particolare vulnerabilità potranno essere previsti anche dei rimborsi spese".

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