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Strada della Forra: resterà chiusa fino al 13 marzo 2026 per la seconda fase di messa in sicurezza

Il consigliere Paolo Fontana: "Comprendiamo i disagi, ma intervenire ora significa prevenire rischi maggiori. L’impegno della Provincia è rispettare i tempi stabiliti e non andare oltre il 13 marzo"

Strada della Forra: resterà chiusa fino al 13 marzo 2026 per la seconda fase di messa in sicurezza

Strada della Forra: resterà chiusa fino al 13 marzo 2026 per la seconda fase di messa in sicurezza.

Chiusa fino al 13 marzo 2026

A renderlo noto è la Provincia di Brescia che ha stilato il cronoprogramma della seconda fase dei lavori di messa in sicurezza della Strada della Forra, lungo la Sp38 Tremosine -Tignale a seguito della frana verificatesi nel dicembre 2023 e che ha coinvolto la galleria del Camino. 

Il punto sulle tempistiche

Nella mattinata di oggi (mercoledì 28 gennaio 2026) il consigliere provinciale delegato a Strade e Viabilità Paolo Fontana, in videoconferenza, ha incontrato il sindaco di Tremosine sul Garda Battista Girardi e il Presidente della Comunità Montana Parco Alto Garda Bresciano Francesco Risatti e del funzionario del Settore Strade Enrica Savoldi, per condividere tempi e modalità operative dei cantieri.

É stata pertanto fissata la chiusura della Strada della Forra da lunedì 2 febbraio a venerdì 13 marzo 2026. La Provincia, è stato precisato, si impegna a rispettare tale termine temporale, in accordo con gli enti del territorio.

Gli interventi nel dettaglio

Gli interventi rientrano in un piano già annunciato al momento della riapertura del 1° agosto scorso. Si tratta della seconda fase programmata del percorso di messa in sicurezza strutturale, avviato dopo un anno e mezzo di chiusura totale. All’interno della galleria del Camino sarà completato il consolidamento strutturale della galleria, con un rivestimento di rinforzo delle centine. All’esterno, in corrispondenza dell’imbocco nord, saranno installati tiranti di ancoraggio per stabilizzare la parete rocciosa. Sulla parete a destra della carreggiata, oltre il ponte, verranno posate reti e barriere paramassi. Lavorazioni complesse che impongono la chiusura totale della sede stradale, a tutela della sicurezza di operatori e cittadini.

La Provincia è consapevole delle difficoltà che questa scelta comporta per residenti e attività economiche di Tremosine. Proprio per questo i lavori sono stati programmati in un periodo di minor afflusso turistico, per contenere l’impatto sulla viabilità e sul sistema economico del lago di Garda.

«Sappiamo che ogni chiusura pesa su chi vive e lavora sul territorio – dichiara il consigliere provinciale Paolo Fontana –. Questa seconda fase dei lavori era stata comunicata e pianificata fin dall’inizio. Ringrazio il Comune di Tremosine e la Comunità Montana per la collaborazione e il senso di responsabilità. Comprendiamo i disagi, ma intervenire ora significa prevenire rischi maggiori. L’impegno della Provincia è rispettare i tempi stabiliti e non andare oltre il 13 marzo».

La riapertura dello scorso agosto è stata possibile grazie a un articolato intervento di stabilizzazione, affiancato da un sistema di monitoraggio attivo 24 ore su 24, che continua a controllare il versante roccioso. Questa seconda fase rappresenta un ulteriore passaggio di un percorso necessario. Un sacrificio temporaneo, pianificato e condiviso, per garantire nel tempo maggiore sicurezza e fruibilità a un’infrastruttura strategica per il territorio.

La storia

La storia della Strada della Forra inizia nel 1889, anno in cui venne ideato il primo progetto. Prima di allora le persone arrivavano a Tremosine sul Garda esclusivamente a piedi, tramite il sentiero Porto Pieve ed altre stradine secondarie mentre le merci raggiungevano Pieve con una rudimentale teleferica. Il progetto fu fortemente voluto da don Giacomo Zanini, parroco di Vesio, don Michele Milesi, politico locale, Arturo Cozzaglio, progettista e da molti altri personaggi illustri dell’epoca con l’appoggio di Giuseppe Zanardelli, primo ministro. Winston Churchill la definì l’ottava meraviglia del mondo.