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Speleologi e archeologi alla scoperta dei segreti di Castello Oldofredi

Sono stati mappati un pozzo e un locale sotterraneo situato ai piedi di una delle torri del maniero iseano.

Speleologi e archeologi alla scoperta dei segreti di Castello Oldofredi
Attualità Sebino e Franciacorta, 08 Novembre 2022 ore 16:03

Andata e ritorno nei meandri più profondi di Castello Oldofredi alla ricerca di reperti storici e per mappare anche gli angoli più nascosti dello storico edificio di Iseo.

Speleologi e archeologi alla scoperta dei segreti di Castello Oldofredi

Gli speleologi del gruppo Speleo Montorfano di Coccaglio, in collaborazione con l’Uspaaa, l’associazione per la salvaguardia del patrimonio archeologico, architettonico e artistico, e guidati da Franco di Prizio si sono calati all’interno di un pozzo e in una stanza sotterranea ai piedi di una delle torri del maniero.

"L’intervento è stato autorizzato dal Comune di Iseo, che ha visto di buon occhio questa iniziativa al fine di valorizzare sempre di più il castello - ha spiegato Angelo Valsecchi, dell’Uspaaa - Gli operatori del gruppo speleologico che sono scesi nel pozzo ne hanno rilevato la profondità di circa 14 metri, mentre l’acqua è di circa 50 centimetri. La profondità reale però potrebbe anche essere maggiore, mentre il diametro è di 1,75 metri. L’esplorazione invece del locale sotterraneo ai piedi della torre Nord Ovest ha permesso di prendere le misure di questo ambiente, che sarà oggetto di ulteriori approfondimenti con l’esecuzione di saggi di indagine".

Il castello ha origini molto antiche: la collina era già insediata in epoca romana. Nel 1161 venne assediato e distrutto da Federico il Barbarossa e sui resti di quella costruzione sorse, tra il dodicesimo e il quattordicesimo secolo, la struttura che possiamo vedere ancora oggi.

"Il castello divenne convento di frati Cappuccini nel 1600 - ha proseguito Valsecchi - Questa trasformazione dall’edilizia militare all’edilizia religiosa ha consentito di conservare questa costruzione molto significativa".

Le indagini sono state commissionate dal Comune in vista dell’allestimento del Museo di Iseo e del territorio, che verrà ospitato nelle ali Nord e Ovest di Castello Oldofredi.

Il lavoro del gruppo Speleo Montorfano non si ferma qui, i volontari infatti hanno già in programma altre ricerche in collaborazione con l’Uspaaa in vista della creazione di un vero e proprio percorso storico museale in centro a Iseo.

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