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Chiari

Solo un mese d'attesa: è tutto pronto per la Microeditoria

Dall’11 al 13 novembre, presso Villa Mazzotti Biancinelli di Chiari, un appuntamento imperdibile per il mondo della piccola e media editoria e i suoi lettori.

Solo un mese d'attesa: è tutto pronto per la Microeditoria
Attualità Bassa, 11 Ottobre 2022 ore 15:03

Più di 90 incontri con gli autori, tra gare di lettura, concorsi, premi e molto altro, tutto all’insegna dei “Libri come Ponti”, il file rouge di questa edizione, la numero 20 della rassegna della Microeditoria. La rassegna è stata presentata questa mattina, a Chiari, in sala Repossi (in Comune).

E' tutto pronto per la Microeditoria

Ad un mese esatto dall’inizio della Microeditoria, giunta alla sua ventesima edizione, si scaldano “i libri”. Non è prevista nessuna fermata ai "pit stop" per questa rassegna letteraria che di “micro” ha ben poco se non le pause tra un’iniziativa e l’altra.

Sono infatti numerosissimi gli appuntamenti in programma per questa edizione del Ventennale, speciale per età ma soprattutto per la qualità degli autori ed editori che parteciperanno alla rassegna in quel di Chiari, dall’11 al 13 novembre 2022, sulla scia di Chiari prima Capitale italiana
del libro 2020. Organizzata dall’Associazione culturale L’Impronta, in collaborazione con il Comune di Chiari, Fondazione Cogeme, con il patrocinio della Provincia di Brescia e della Consigliera regionale di Parità, sotto gli auspici del Centro per il libro e la lettura del Ministero della Cultura, la manifestazione ha visto negli anni migliaia di visitatori a testimonianza del successo crescente di questo evento sempre più coinvolgente grazie ad iniziative pensate per il pubblico e allo stesso tempo, raffinate e di nicchia, proprio come gli editori, circa 100 in esposizione per questo 2022 (con un buon numero rimasto in lista
d’attesa).

Tra loro vi sono alcuni esempi di successo internazionale. Uno su tutti quello della casa editrice 21lettere, realtà molto attenta alle voci internazionali e a nuove forme letterarie: il loro libro "Punto di fuga"; di Mikhail Shishkin è stato il vincitore del Premio Strega Europeo 2022.

L'intervento della direttrice artistica

Maria Corti, a cui è dedicata questa edizione insegnò a Chiari e vi ambientò il suo primo romanzo Cantare nel buio. Così è arrivato a noi il suo amore per queste terre: perché i libri gettano ponti verso altri spazi e altri tempi. Ponti e libri seguono la stessa traiettoria, quella della conoscenza che sta a fondamento del nostro vivere insieme.

Daniela Mena, direttrice della Microeditoria.

Gli appuntamenti

La location di Villa Mazzotti Biancinelli rimane cornice ideale, elegante e sontuosa, nell’accogliere presentazioni, interviste, readings, iniziative culturali, occasioni d’incontro con grandi ospiti. Si aprirà la ventesima edizione con momenti forti, prima ragionando su "perché leggere ti cambia la vita" guidati dal saggio Piero Dorfles, poi incontrando uno dei testimoni della difesa della legalità ovvero il magistrato Nicola Gratteri, che da abile divulgatore ci porterà a renderci consapevoli della situazione della mafia al Nord a partire dal suo libro Complici e colpevoli. Come il Nord ha aperto le porte alla 'ndrangheta, tema sul quale interverrà anche Alex Corlazzoli, maestro e scrittore, giornalista de il Fatto Quotidiano, autore di Paolo sono. Il taccuino immaginario di Paolo Borsellino
(presentato, durante la giornata di sabato 12, da una studentessa dell’Istituto “Gigli” di Rovato).

Il sabato mattina la riflessione culturale si rigenera in termini filosofici grazie alla collaborazione con Rinascimento Culturale, associazione bresciana attiva nella divulgazione scientifica, introducendo Mauro Bonazzi, filosofo, docente all’Università di Utrecht e il suo ultimo volume dal titolo Dubito, ergo sum. Brevi lezioni per vivere con filosofia. Prospettive inattese sulla realtà che ci circonda e attenzione alla peculiarità dei territori sono le suggestioni che trapelano dall’incontro in programma, quasi in concomitanza, tra Giordano Bruno Guerri, presidente del Vittoriale degli italiani e l’assessore Regionale alla Cultura e
Autonomie Stefano Bruno Galli autore del “Manifesto dell’autonomia” (fresco di stampa) da cui trarrà spunto il dibattito. Entrambi saranno protagonisti, a parti inverse e nello stesso pomeriggio, di altri due appuntamenti (a partire dalle 15) ovvero la presentazione del volume “Eretico o santo. Ernesto Bonaiuti, il prete scomunicato che ispira papa Francesco” a cura di Bruno Guerri e la tavola rotonda “Promuovere lettura, promuovere cultura: politiche e strategie locali e nazionali per la crescita culturale del paese” insieme al direttore del Centro per il libro e la lettura del Mic e all’on. Marina Berlinghieri, già Parlamentare della Repubblica italiana e sostenitrice della Microeditoria.

E di amiche la Microeditoria ne ha diverse, a partire dalle numerose collaboratrici e volontarie senza le qualib “sarebbe impossibile continuare questa esperienza di cultura condivisa e partecipativa”, conferma Daniela Mena, direttrice della Kermesse, la quale sottolinea come la presenza femminile, anche per l’edizione 2022, abbia un peso specifico molto importante. A conferma di ciò, il programma riserva alcune presenze emblematiche, ad esempio Valeria Babini, Nadia Busato, Barbara Baraldi e Giuliana Sgrena che presenta il suo “Donne ingannate”, toccando il tema attualissimo dell’obbligo all’uso del velo nei paesi mediorientali (e non solo). Sul tema donne e violenza si rifletterà anche nella pièce teatrale Penelope non aspetta più e nell’analisi della psicoterapeuta Franca Carboni, che analizzerà le relazioni tossiche descritte da Grazia Deledda. Si ricorderanno le scrittrici Ivy Compton Burnett e Irene Nemirovsky, senza dimenticare il ruolo stesso delle donne come madri (Non sei il tuo senso di colpa. Riflessioni contro il mito della supermamma), donne in rete (sezione di cultura digitale), nei romanzi e nelle pagine di storia (fra gli altri Carlotta. Storia di streghe, fantasmi e luoghi misteriosi in Valle Camonica). Nel 2022 la “Storia” si fa greve per il centenario della Marcia su Roma, descritta magistralmente da Piero Angelo Cappello, direttore del CEPELL nel suo Fasciste. Donne in marcia su Roma (1919-1922) un contributo documentale che colma la lacuna rispetto alla “spinta” che le donne diedero alla nascita e consolidamento del consenso fascista, nel periodo compreso tra il 1919 ed il 1922. Di altro taglio il “ventennio che Microeditoria e Fondazione Cogeme andranno a celebrare, a partire dalle 18.15, sempre sabato 12 novembre, alla presenza di Massimo Bray, direttore della Treccani e membro del comitato scientifico della Microeditoria in dialogo con Gabriele Archetti, presidente di Fondazione Cogeme e Ordinario di Storia Medievale, Daniela Mena, direttrice della Rassegna e del giornalista Claudio Baroni, Presidente della Fondazione Morcelli Repossi di Chiari. Anche la Musica fa parte del “microcosmo” della rassegna grazie ad alcune presenze costanti, come ad esempio quella di Omar Pedrini, cantautore bresciano in veste di scrittore sempre in viaggio (“senza vento”, come la sua generazione e come la sua nuova casa editrice) insieme a Massimo Cotto, Deejay di Radio Virgin, tra cantine, buona cucina e misteri di città di provincia (Il re della memoria di Massimo Cotto) con la collaborazione di Bper Banca. Come la passata edizione, la domenica è il giorno dei Book influencer a cura di BresciaSiLegge (laboratorio a cura di Andrea Franzoni, esperto di comunicazione e media, a partire dalle 10) e dei raduni dei Gruppi di lettura che si chiederanno in quanti modi si possa declinare l'espressione “libri come ponti”, filo rosso dell’edizione 2022.

Di “ponti” invece distrutti, in tempi di guerra, si parlerà domenica 13 novembre, alle 11 con il giornalista Toni Capuozzo, intervistato da Paola Zini dell’Università Cattolica, cercando di ripercorrere i pensieri, gli appunti, gli scritti pubblicati sul web in questi mesi e gli interventi televisivi della guerra nella ex Jugoslavia, l’altra guerra europea, che Capuozzo visse da giornalista in prima linea. Il passato che si riflette nell’attualità cogente della guerra che si fa storia (purtroppo) dei giorni nostri, con protagonisti osannati prima e poi luciferini nella sete di conquista e invasioni: questo e altro sarà sviscerato grazie allo scrittore Nicolai Lilin (diventato famoso con “Educazione siberiana”, da cui Salvatores ha tratto un film) autore di Putin, l’ultimo zar. La commedia umana che si fa dunque tragedia, così come durante la pandemia per cui Brescia e Bergamo pagano dazio in termini di vittime, altrettanto innocenti, e che si disveleranno ancora nel racconto, divenuto anche film reportage, Ritorno in apnea. Da Bergamo a Roma, diario del Covid-19 della giornalista Anna Maria Selini, oltre che negli occhi degli adolescenti costretti alla Dad (L’esperienza Covid19 e la riscoperta della relazione educativa nella scuola) richiamando, seppur dolorosamente, ai due capoluoghi prossime Capitali della Cultura 2023. Ci si prepara a questo grande evento (non solo morale) anche grazie alla creazione di vere e proprie “guide” per opera di giornalisti, operatori del settore e artisti, a partire da Brescia adagio di Massimo Tedeschi, a Brescia, che storia! di Mirka Pernis e Chiara Gafforini o ancora nel fumetto dedicato alle X Giornate di Brescia (a cura di Fondazione Civiltà Bresciana), sino alla sperimentazione del giallo storico, genere sempre più amato dai lettori, con Enrico Giustacchini, Livio Gambarini e Francesco Visentini. Bergamo e Brescia si devono ”specchiare” nella prospettiva della cura (tema centrale dell’anno da Capitale), nelle Storie che curano (i libri che entrano nei reparti pediatrici), nell’incontro a due voci Prendersi cura legato all’ambito medicale con Piervincenzo Lanzoni e Giacomo Mantelli (le nuove tecnologie applicate alle cure e le quattro dimensioni della salute). La Microeditoria è da sempre un porto sicuro per chi volesse riflettere sui grandi temi della vita, della storia, grazie ad un’apertura culturale che
rende l’ambiente accessibile e accogliente per varie tipologie di lettori, autori e ospiti.

Tra gli illustri della domenica, oltre ai già citati, vi sarà il giornalista Andrea Purgatori (16.45) che, a 30 anni dalle stragi di Capaci e via D’Amelio, proverà a fare il punto (con il sostegno di Vivienergia). Microeditoria interpreta da sempre anche una vocazione educativa particolarmente significativa grazie alla collaborazione con Associazione Montessori e a tutta una serie di realtà parallele, incrociando scuole, enti e altri soggetti che in modo diverso offrono uno sguardo consapevole al mondo dei piccoli. Non a caso, anche l’edizione 2022 contiene proposte in tal senso, a partire dal Laboratorio filosofico per bambini, a cura dell’Associazione Perimetri, al seguitissimo autore del canale youtube BarbaSophia, Matteo Saudino (“Scuolitudine”, con Chiara Foà); sino ad arrivare agli incontri promossi in collaborazione con Associazione Montessori e Officina EducAzione: Enrico Galiano, uno dei prof più amati d’Italia, il dirigente Rodolfo Apostoli, i pedagogisti Raffaele Mantegazza e Fulvio De Giorgi, con una prima edizione mondiale del lavoro “Il peccato originale” di Maria Montessori (di cui verrà presentato anche “Lezioni dall’India”). Fra le novità e gli autori emergenti l’apprezzatissimo scrittore Francesco Permunian con il suo fresco di stampa “Elogio dell’aberrazione e altre anomalie”. Non mancherà la poesia con il ricordo de La poetessa dei Navigli Alda Merini di Aldo Colonnello, le poesie dedicate alle donne della letteratura di Nadia Menassi, gli Esercizi di rima di Luciano Domenighini, Connessioni (poesia come autoaiuto) di Gabriella Musetti e Claudia Zironi. Appuntamento speciale per ipoeti dialettali di Chiari (ma di prestigio nazionale) Achille Platto e Lino Marconi, con il prof. Pietro Gibellini, critico letterario e allievo della filologa Maria Corti, a cui verrà dedicato un ricordo nei 20 anni dalla morte. Ad altra epoca appartengono le poesie dell’Antologia di poesia latina di Enrico Castelnovi e quelle della Mitologia benacense, appuntamenti di classicità a cui si aggiunge la spiegazione dell’etimologia di 300 parole del nostro quotidiano da parte del prof. Gian Enrico Manzoni con Ilario Bertoletti.

Numerose e varie le proposte pensate per i bambini così come gli appuntamenti della sezione di cultura digitale a cura di Anna Giunchi, a cui si deve anche la realizzazione di “Voci di Microeditoria” una serie di podcast con le voci dello staff della manifestazione, in un’operazione di storytelling che rivela retroscena ed emozioni dalla prima edizione ad oggi.

Fuori Microeditoria

Tanti gli appuntamenti in calendario nel “Fuori Microeditoria”, fra mostre (“Libri in culla. Gli incunaboli della Fondazione Morcelli Repossi”) e iniziative (archeocaccia, passeggiate turistiche, visite guidate), realizzate in rete col territorio e inserite nella straordinaria offerta culturale del Comune di Chiari in stretta sinergia con la Microeditoria.

Per i 20 anni di Microeditoria a Chiari è stato individuato un titolo più che appropriato. Un ponte di libri. Un ponte tra città e cittadini e il mondo dell'editoria, in particilare della piccola editoria. Un ponte di libri, appunto, con la città di Chiari. Tessuto con pazienza, cura,competenza ed entusiasmo contagioso di una direzione artistica e di uno staff di volontari che hanno sempre creduto nella bontà del progetto, nella potenza culturale del libro.

Ha infatti ribadito  Chiara Facchetti, assessore cultura di Chiari.

La stretta relazione fra la Microeditoria e le istituzioni ha fatto sì che nel corso degli anni si creassero sempre nuove opportunità portando ad esempio all’ideazione di altre esperienze culturali collegate al mondo dell’editoria. Emblematica in questo senso l’esperienza del Comune di Orzinuovi e della sua Microeditoria del Fumetto, nata come spin off di quella di Chiari e diventata sempre più un punto di riferimento nel panorama fumettistico nazionale.

Anche per questa edizione, che partirà la settimana del 20 novembre, vi saranno delle mostre all’aperto con le “affissioni” di Guido Scarabottolo, grafico e illustratore (i cui lavori sono apparsi in numerose mostre, in Italia e all’estero) e “incontri con l’autore” come Marco Galli e Laura Micieli, due delle giovani matite bresciane più talentuose i quali disegneranno dal vivo sulle vetrine dei negozi del centro di Orzinuovi.

L’edizione 2022 della Microeditoria beneficia ancora di un parterre di collaborazioni prestigiose: Cepell, Fondazione Cogeme, Associazione Rinascimento culturale, Libera Brescia, Associazione Brescia si legge, Sottovuoto, Piccolo Parallelo, Rete Bibliotecaria Bresciana e Cremonese, Scuole.

“In vent’anni è cresciuta la collaborazione con enti, realtà e associazioni del territorio. In vent’anni sono stati tanti i volontari che hanno dato un contributo per la realizzazione della manifestazione, sia a livello pratico che d'idee. In vent’anni si è rinsaldato un forte legame con le scuole. Frutti di anni di lavoro. Punti di partenza, non di arrivo, per continuare a pensare alle prossime edizioni”.

Ha invece sottolineato Paolo Festa, presidente Associazione L’Impronta.

L'inaugurazione

L’inaugurazione della 20esima edizione è in calendario per venerdì’ 11 novembre alle 17.30. Interverranno per l’occasione: Massimo Vizzardi, sindaco di Chiari; Chiara Facchetti, assessore cultura Comune di Chiari; Carlo Lombardi, assessore cultura Comune di Orzinuovi; gli ex presidenti dell’Associazione
L’Impronta Sandro Gozzini, Mino Facchetti e Gianni Rocco; Gabriele Archetti, Presidente Fondazione Cogeme; Marina Menni referente della Rete Bibliotecaria Bresciana; Stefano Rinaldi, direttore della Rete Bibliotecaria Bergamasca; Paolo Festa, presidente Associazione L’Impronta; Angelo Mena, ideatore Microeditoria; Daniela Mena, direttrice Microeditoria. In questa occasine ci sarà anche la presentazione della Casetta dei Libri realizzata da Renzo Scandella e dipinta dall’artista Angelo Balduzzi di Clusone, donata al Comune di Chiari dell’Associazione L’Impronta.

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