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Regione Lombardia

Sistema lombardo di Comunità Energetiche Rinnovabili, approvato il progetto

Proponente e relatore del progetto di legge è stato il bresciano Gabriele Barucco.

Sistema lombardo di Comunità Energetiche Rinnovabili, approvato il progetto
Attualità Brescia, 03 Febbraio 2022 ore 12:12

Approvato all’unanimità in Commissione Ambiente il progetto di legge sulla promozione e lo sviluppo di un sistema lombardo di Comunità Energetiche Rinnovabili.

Bollette meno care e abbattimento povertà energetica

“Siamo in una fase storica molto delicata e le difficoltà a cui stanno andando incontro famiglie e imprese sono sotto gli occhi di tutti” dichiara Gabriele Barucco, proponente e relatore del progetto di legge - Le comunità energetiche contemplano la partecipazione attiva dei cittadini ponendoli al centro della transizione energetica, passando dal concetto di consumatori a quello di produttori. L’idea è che i vari soci, all’interno della medesima cabina di regia di riferimento, possano scambiare l’energia prodotta e che la stessa possa essere quindi riequilibrata sulla base della richiesta del singolo associato. Questo meccanismo permette inoltre l’accumulo dell’energia prodotta e tramite l’autoconsumo, genera l’abbassamento delle bollette e contribuisce all’abbattimento della povertà energetica”.

Nel dettaglio

Il provvedimento prevede la creazione di una Comunità Energetica Regionale Lombarda (CERL) che funzionerà da centro di coordinamento per tutte le comunità energetiche del territorio, supportando la nascita e il diffondersi di comunità energetiche locali “dal basso”. La Regione promuoverà la cultura delle fonti di energia rinnovabile con iniziative formative e informative dirette ai cittadini, alle imprese e agli enti locali supportandoli dalla progettazione alla realizzazione degli impianti di energia rinnovabile e fornendo alle realtà locali tutti gli strumenti necessari come assistenza tecnica e adeguate risorse finanziarie. Lo stanziamento iniziale di 22 milioni di euro servirà ad avviare la realizzazione di una rete diffusa di impianti di produzione e accumulo energetico, riducendo i costi energetici a carico degli utilizzatori. I vantaggi ambientali delle comunità energetiche sono molteplici, dallo sviluppo delle fonti energetiche rinnovabili alla decarbonizzazione e mitigazione dei cambiamenti climatici.

“Una migliore performance dell’intero sistema non solo fa bene all’ambiente perché riduce l’inquinamento e contribuisce alla lotta ai cambiamenti climatici ma stimola il comparto della green economy che rappresenta per la nostra regione un’importante occasione di rilancio economico - spiega Barucco. L’obiettivo del progetto di legge è quello di ridurre, fino ad evitare, l’acquisto di energia dall’estero facendo così diminuire il costo della sua produzione. E vorrei sottolineare che la realizzazione dei nuovi impianti e la loro manutenzione avrà anche significative ricadute occupazionali, generando nuove opportunità di lavoro”.

È evidente che il mercato energetico sta vivendo una transizione, il riscaldamento globale è un fatto inevitabile e per ridurre le emissioni di CO2, è necessario che le politiche pubbliche si adeguino all’evoluzione e ai cambiamenti sociali.

“Le comunità energetiche rinnovabili sono uno strumento importante per attuare la transizione energetica verso le fonti rinnovabili. Noi abbiamo il dovere di “adattarci” per dare un futuro ai nostri figli. E lo dobbiamo fare con progetti concreti, idee, risorse. Perché il mondo di domani lo costruiamo con le scelte di oggi” conclude Gabriele Barucco.

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