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Sistema cimiteriale, scelta la modalità del Project Financing per la sua gestione

Le attività che saranno oggetto di concessione consistono sia in servizi, sia in lavori di manutenzione e riqualificazione.

Sistema cimiteriale, scelta la modalità del Project Financing per la sua gestione
Attualità Brescia, 23 Giugno 2022 ore 13:04

Il Comune di Brescia sceglie la modalità del Project Financing per la gestione in concessione del sistema cimiteriale.

La proposta decennale

Il 18 marzo, un costituendo Raggruppamento Temporaneo di Imprese, composto da cinque società (Altair Funeral Srl, Edilver Srl, Sercim Srl, Sanitaria Servizi Ambientali Srl e Secoop Impresa Sociale Soc. Coop. Soc. Onlus), ha presentato al Comune una proposta decennale, che coinvolge gli undici cimiteri cittadini: Buffalora, Caionvico, Folzano, Fornaci, Mompiano, San Bartolomeo, San Francesco, Sant’Eufemia, Stocchetta, Volta e il cimitero monumentale Vantiniano.

L'analisi condotta

Gli uffici competenti, affiancati dalla società di consulenza specialistica Avalon srl, hanno condotto un’analisi specifica della proposta ricevuta, valutando sia le modalità di gestione dei servizi cimiteriali, sia il progetto di realizzazione degli investimenti. In particolare, sono state analizzate la fattibilità economico-finanziaria e giuridico-amministrativa del modello, la redditività dell’operazione e il raggiungimento dell’equilibrio del Piano economico-finanziario (Pef), nonché la convenienza economico-finanziaria della proposta rispetto alla gestione attuale. Dalle valutazioni effettuate, l’ipotesi presentata risulta adeguata alle esigenze di maggiore efficienza della gestione dei servizi cimiteriali, nonché maggiormente conveniente sotto il profilo economico e finanziario, rispetto all’attuale gestione. A seguito di queste risultanze, la Giunta comunale ha dichiarato la fattibilità e la rispondenza al pubblico interesse della proposta avanzata, che verrà inserita negli strumenti di programmazione dell’Ente. La procedura prevista dal Codice dei contratti pubblici prevede ora che la proposta, approvata dalla Giunta, sia messa a base di una gara ad evidenza pubblica di livello europeo, che sarà condotta nei prossimi mesi.

Nello specifico

Le attività che saranno oggetto di concessione consistono sia in servizi, sia in lavori di manutenzione e riqualificazione. Per quanto riguarda i servizi si tratta della gestione delle operazioni cimiteriali (inumazioni, tumulazioni, esumazioni, ecc.), della custodia e della guardiania, della manutenzione e cura del verde, della pulizia degli immobili e degli spazi comuni dei cimiteri, della gestione e dello smaltimento dei rifiuti e del servizio di navetta interno al cimitero Vantiniano. A queste si aggiungono le attività amministrative e di front office, legate allo svolgimento dei servizi (inclusi l’affidamento in concessione dei manufatti cimiteriali e il rinnovo dei contratti di concessione con l’utenza) e l’inserimento lavorativo di persone in condizione di fragilità. Per quanto riguarda i lavori, invece, il concessionario si occuperà, oltre che della manutenzione ordinaria, della manutenzione straordinaria, della riqualificazione del patrimonio immobiliare cimiteriale esistente e della realizzazione di nuovi interventi. Nello specifico dovrà ristrutturare circa 4.500 loculi liberati, realizzare 3.500 nuove cellette e posizionare i travetti per la stabilizzazione delle sepolture a terra. L’esecuzione costante e continua degli interventi previsti consentirà di evitare di ampliare le strutture cimiteriali esistenti, riducendo il consumo di suolo e le connesse necessità di manutenzione, limitando così le spese a carico della collettività.

Costi

Il valore complessivo dei lavori sopra elencati, previsti a carico del soggetto privato per tutta la durata della concessione, corrisponde ad un importo totale di circa 6 milioni di euro (Iva esclusa), che verrà rimodulato annualmente in relazione ai ricavi registrati nell’anno precedente. Rimarranno in capo al Comune il controllo e la vigilanza sulla corretta esecuzione del contratto (con eventuale applicazione di penalità in caso di inadempienza o mancato raggiungimento dei livelli minimi di servizio), la programmazione degli interventi di manutenzione straordinaria che saranno effettuati dal concessionario, la determinazione delle tariffe, il pagamento delle utenze, dei funerali per le persone indigenti e il canone annuo di 315mila euro (indicizzato, oltre Iva) da corrispondere al concessionario, soggetto a ribasso in sede di gara. Il Comune continuerà a incassare tutti gli introiti derivanti dall’applicazione dei diritti fissi per il rilascio di autorizzazioni per il trasporto dei cadaveri (430mila euro annui circa), per l’utilizzo del suolo pubblico (50mila euro annui circa), per l’istruttoria delle pratiche, diritti di cremazione e diritti di segreteria (145mila euro annui circa).

“Molteplici sono le motivazioni che hanno spinto a intraprendere questo percorso”, spiega l’assessore competente, Valter Muchetti. “I rischi di costruzione, di domanda e di disponibilità, oggi totalmente a carico dell’Ente, verranno trasferiti in capo al Concessionario, riducendo così il rischio di incremento dei costi futuri. Saranno potenziati importanti servizi a beneficio dell’efficienza del sistema cimiteriale tra i quali un servizio di custodia più capillare, una cura maggiore dei dieci ettari di aree verdi e la presenza permanente di una squadra di manutentori garantirà un monitoraggio costante delle strutture, continuità e tempestività negli interventi ordinari, oltre ai servizi di pronto intervento in caso di eventi imprevisti.

Volendo eguagliare il livello di servizi e prestazioni previsti nella proposta di partenariato in oggetto”, conclude l’assessore, “l’attuale gestione dovrebbe necessariamente prevedere l’inserimento nell’organico attuale di nuovi impiegati e custodi, con conseguente incremento dei costi. Al contrario, in caso di project financing, parte del personale attualmente occupato per la gestione del sistema cimiteriale potrà essere destinato ad altri servizi comunali, con una conseguente riduzione delle spese a carico dell’Ente. Senza dimenticare che la proposta pone particolare attenzione all’aspetto sociale di recupero e inserimento lavorativo di persone fragili, prioritariamente segnalate dai servizi sociali del Comune, che saranno coinvolte in attività di custodia, guardiania e pulizia dei cimiteri. Si tratta di un’operazione innovativa e molto rilevante, del valore complessivo di 20 milioni di euro per l’intero decennio”.

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