NUMERI E LOGICA

Settecento «secchioni» in campo: Bagnolo Mella capitale della matematica

A palazzo Bertazzoli le selezioni provinciali dei giochi matematici a squadre Kangourou Italia 2026.

Settecento «secchioni» in campo:  Bagnolo Mella capitale della matematica

Numeri, logica e 700 studenti: Bagnolo Mella diventa capitale della matematica.

Settecento studenti in campo per la matematica

Alla parola “matematica” molti studenti storcono ancora il naso.
Eppure, mercoledì 21 gennaio, la sala Filanda di Bagnolo Mella ha raccontato tutt’altra storia: una mattinata animata da entusiasmo, concentrazione e spirito di squadra in occasione delle selezioni provinciali dei giochi matematici a squadre Kangourou Italia 2026.
L’iniziativa, promossa dall’associazione Kangourou e coordinata dalla professoressa Aurelia Rossi, da anni punto di riferimento per la diffusione della cultura matematica tra i più giovani, ha coinvolto ben 679 ragazze e ragazzi suddivisi in 97 squadre, provenienti da oltre venti scuole tra primarie e istituti secondari di primo grado della provincia.

La gara

I partecipanti si sono cimentati nella risoluzione di 15 quesiti di difficoltà crescente, affrontando non solo il lato logico e matematico della competizione, ma anche quello strategico: la gara, infatti, richiedeva una gestione attenta dei tempi e dei punteggi, dinamici e variabili, rendendo fondamentale il lavoro di squadra e la capacità di prendere decisioni rapide e condivise.
La competizione si è svolta in due momenti distinti: alle 8.30 è scesa in campo la categoria Benjamin, riservata alle prime due classi della scuola secondaria di primo grado, mentre alle 11.30 è stata la volta della categoria Cadet.
Nel pomeriggio anche le classi quinte della primaria hanno partecipato all’evento matematico. Al termine delle prove, undici squadre hanno conquistato l’accesso alle finali nazionali, che si terranno a Cervia nel prossimo mese di maggio.
Nel salone della Filanda l’energia era palpabile: un clima di sana competizione, ma anche di festa, dove gioco e cultura si sono intrecciati offrendo agli studenti un’occasione di crescita non solo didattica, ma anche personale e sociale.
Un segnale forte di come la matematica, se proposta in modo stimolante e condiviso, possa diventare un’esperienza capace di appassionare e unire.