Rifiuti abbandonati: da gennaio oltre 3mila infrazioni accertate, + 45% rispetto al 2024.
In crescita
Il fenomeno dell’abbandono dei rifiuti non sembra esaurirsi in città a Brescia, anzi è addirittura in crescita. L’attenzione da parte della Polizia Locale in tutti i quartieri della città è massima così come quello da parte dell’Amministrazione comunale con l’impiego di nuove risorse sia umane che economiche.
Nuove telecamere
Per cercare di far fronte al fenomeno in questione, nel mese di settembre il comune ha installato 11 nuove telecamere dedicate al monitoraggio e alla registrazione degli abbandoni illeciti di rifiuti sul territorio comunale. Tali dispositivi di videosorveglianza si aggiungono alle 20 telecamere già operative, portando così il sistema complessivo di controllo a 31 unità dislocate nelle aree maggiormente interessate dal fenomeno dell’abbandono abusivo. L’acquisto delle nuove apparecchiature è stato possibile grazie al contributo erogato da Regione Lombardia nell’ambito delle politiche di sostegno agli enti locali per il contrasto all’illegalità ambientale.
Nuovi ispettori ambientali
Oltre alle nuove telecamere, durante l’estate sono entrati in servizio anche 10 nuovi ispettori ambientali di Aprica che hanno completato il percorso formativo previsto dalla normativa, acquisendo le competenze tecniche e giuridiche necessarie per adempiere alle funzioni di accertamento e verbalizzazione delle violazioni amministrative in materia ambientale. Nel corso dei primi mesi di attività operativa, gli ispettori hanno trasmesso agli uffici competenti schede relative alle infrazioni accertate, contribuendo in modo determinante all’incremento dell’attività sanzionatoria.
Abbandono rifiuti: i numeri
Attività ispettiva e sanzionatoria che, come detto, nel 2025 si è fatta sempre più intensa proprio per scoraggiare il più possibile l’abbandono dei rifiuti e tutte quelle azioni di mancato rispetto del Regolamento di Polizia Urbana che sono causa di degrado. Fra il 1° gennaio e il 30 settembre 2025, la Polizia Locale di Brescia, coadiuvata dagli ispettori ambientali di Aprica, ha accertato complessivamente 3.044 infrazioni per scorretta gestione dei rifiuti urbani a vario titolo. Nello stesso periodo dell’anno precedente erano state 2.104 le infrazioni accertate. Un incremento di quasi il 45% nei primi nove mesi dell’anno rispetto a quello precedente.
Guardando nel dettaglio le tipologie di violazioni sanzionate, si nota come la voce numericamente più consistente sia quella che riguarda il mancato ritiro della tessera di utenza domestica necessaria per poter conferire i rifiuti nelle calotte su strada. Nei primi nove mesi del 2025 sono state comminate 1.360 sanzioni per questo motivo, erano 918 nello stesso periodo del 2024. Scorrendo la lista delle infrazioni più rilevate in materia di rifiuti, si trovano quelle per abbandono fuori dal cassonetto o lungo le strade: 530 sanzioni amministrative nel 2025, 424 nel 2024. Ci sono poi la violazione dell’orario di esposizione dei contenitori (296 casi nel 2025, 104 nel 2024) e violazioni generiche in materia di raccolta differenziata (243 infrazioni nel 2025, 158 nel 2024).
Più controlli e meno infrazioni
L’incremento del numero di infrazioni rilevate testimonia l’efficacia del rafforzamento dell’attività di controllo sul territorio.
“Tale risultato costituisce un chiaro segnale dell’impegno dell’Amministrazione comunale nel garantire il rispetto della normativa ambientale e nel tutelare il decoro urbano e la salute pubblica – hanno evidenziato – . L’implementazione del sistema di videosorveglianza e l’operatività degli ispettori ambientali rappresentano strumenti fondamentali nella strategia complessiva di contrasto ai comportamenti illeciti, con finalità tanto repressive quanto, soprattutto, preventive e dissuasive. Il Comune di Brescia intende proseguire con determinazione in questa direzione, rafforzando ulteriormente i mezzi di controllo e intensificando le campagne di sensibilizzazione rivolte alla cittadinanza, per promuovere una maggiore consapevolezza in materia di corretta gestione dei rifiuti e di tutela ambientale. Allo stesso modo, però, risulta fondamentale la collaborazione con i cittadini e le cittadine che possono effettuare segnalazioni circostanziate attraverso l’utilizzo dell’App PULIamo di Aprica, strumento facile e veloce che consente, fra le altre cose, di inviare segnalazioni in tempo reale. Inoltre, attraverso l’App è possibile prenotare il ritiro gratuito degli ingombranti direttamente al proprio domicilio”.
In evidenza un’immagine creata con l’intelligenza artificiale.