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Rete Bibliotecaria Bresciana: i dati del 2022

Nel 2022 l'investimento della Provincia di Brescia nella RBB è stato di circa 700 mila euro, a cui sono da sommare i costi per il personale di un Ufficio dedicato

Rete Bibliotecaria Bresciana: i dati del 2022
Attualità Brescia, 30 Dicembre 2022 ore 15:43

Rete Bibliotecaria Bresciana: ecco quali sono i dati del 2022

Rete Bibliotecaria Bresciana: i dati

Questa mattina (venerdì 30 dicembre 2022), a Palazzo Broletto a Brescia, il Consigliere Delegato alla Cultura, Turismo e Rete Bibliotecaria Bresciana, Roberto Bondio, ha presentato le attività svolte nel corso del 2022 dalla Provincia di Brescia nell’ambito della gestione della Rete Bibliotecaria Bresciana e Cremonese, di oltre 300 biblioteche, e delle reti bibliotecarie partner: un’area di cooperazione che coinvolge 800 biblioteche e oltre 4.000.000 di abitanti.

Convenzione della Rete Bibliotecaria Bresciana

Tra le principali attività dell’anno, è da segnalare la nuova Convenzione della Rete Bibliotecaria Bresciana, che da quest’anno vede l’ingresso anche del Sistema bibliotecario della Città, tra la Provincia e gli 8 Sistemi bibliotecari del territorio, con cui si dà continuità all’esperienza di cooperazione, consolidata dalla nascita della RBB nel 1988 e definita dalla prima Convenzione 2012-2022, nel rispetto del Manifesto Unesco delle biblioteche. La Convenzione è tesa a favorire l’esercizio di quelle attività che, per natura tecnica o per caratteristiche organizzative, non possono essere svolte con la necessaria efficacia, efficienza ed economicità dal singolo Sistema bibliotecario e dalla singola biblioteca comunale. L’obiettivo è dunque favorire il raggiungimento di economie gestionali e lo sviluppo di interventi di adeguato livello tecnico-qualitativo e normativo, a favore delle biblioteche della Rete.

“La Convenzione siglata dalla Provincia di Brescia – ha dichiarato il Consigliere Bondio - è un documento lungimirante, che rende la Rete Bibliotecaria Bresciana un modello di servizio unico a livello regionale e nazionale. Questo sistema ottimizzato di gestione fa sì che la RBB sia sempre più un polo aggregatore delle reti bibliotecarie limitrofe, con le quali collaboriamo aiutando nella gestione dei servizi e sviluppando quindi maggiori economie di scala e migliori servizi agli utenti: ad esempio l’interprestito tra Brescia, Bergamo, Cremona e Mantova.”

Investiti nel 2022 700mila euro

Nel 2022 l'investimento della Provincia di Brescia nella RBB è stato di circa 700 mila euro, a cui sono da sommare i costi per il personale di un Ufficio dedicato.

"Nel 2023 – ha continuato Bondio – Bergamo e Brescia sono Capitale Italiana della Cultura e anche le due Reti bibliotecarie, Bresciana e Bergamasca, saranno protagoniste del palinsesto, in quanto le biblioteche lavorano per valorizzare il patrimonio culturale locale, generando quell’indispensabile capitale sociale e culturale che forgia le nostre comunità. Sono sicuro che l’appuntamento con il 2023 sarà l’occasione per riportare al centro del dibattito politico il ruolo delle biblioteche per il territorio.”

“Tale evento deve essere anche l’occasione per puntare un faro sui servizi bibliotecari, così attivi sul nostro territorio, ma non altrettanto presenti nel resto del Paese. L’ambizione è che da Brescia si avvii un confronto tra le istituzioni competenti (Ministero, Regioni, Comuni) perché le biblioteche di pubblica lettura possano diventare, per un numero sempre maggiore di cittadini, luoghi della conoscenza e dell’informazione, sicuri, affidabili e riconoscibili dove incontrarsi, confrontarsi e costruire reti di lettori e di comunità”.

In questo contesto la Provincia di Brescia è al lavoro per la costruzione di un dialogo con Regione Lombardia, in particolare sul tema del personale, degli spazi, delle risorse economiche e delle indicazioni politiche e normative:

“Anche durante il lockdown – ha affermato Bondio – le biblioteche si sono rivelate servizi essenziali per la comunità, capaci di reinventarsi con le proprie forze e garantire nuovi spazi di condivisione a utenti e cittadini. Per questo motivo è essenziale aprire un dibattito istituzionale, a livello regionale e nazionale, che riporti le biblioteche al centro. Penso alla possibilità di una gestione sovra provinciale di alcuni servizi, alla necessità di forti investimenti per il reclutamento del personale e a incentivi per ammodernare gli spazi e il patrimonio bibliotecario. Tutti temi urgenti, che necessitano la presenza al tavolo di Regione Lombardia.”

 

I dati del 2022

N. documenti: 6.015.822

 

N. utenti: 149.631

 

N. prestiti: 1.993.743

 

N. biblioteche: 241 bresciane e 77 cremonesi

 

N. reti partner: 8 (Rete Bibliotecaria Cremonese, Rete Bibliotecaria Bergamasca, Rete Bibliotecaria Mantovana, rete bibliotecaria della Provincia di Sondrio, area di cooperazione milanese (Azienda Speciale CSBNO), Sistema bibliotecario Lodigiano, area di cooperazione milanese CUBI, rete bibliotecaria della Provincia di Como).

Le immagini della presentazione

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