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Pulizia delle strade: novità a Brescia, via l’incubo del divieto di sosta mensile

A partire dal quartiere di Brescia Antica

Pulizia delle strade: novità a Brescia, via l’incubo del divieto di sosta mensile

Pulizia delle strade a Brescia: la sperimentazione del nuovo sistema parte dal centro storico. Via l’incubo del divieto di sosta mensile.

La sperimentazione per la pulizia delle strade

Una nuova modalità di pulizia delle strade sarà sperimentata a partire dal quartiere di Brescia Antica. Non sarà necessario spostare i veicoli: grazie infatti all’impiego di una lancia con getto di acqua ad alta pressione manovrata da un operatore a terra, sarà possibile garantire una pulizia profonda fin sotto i veicoli, viene meno in questo modo il divieto di sosta mensile.

I numeri

Un problema non da poco come dimostrato dai numeri: ad oggi, infatti, la pulizia meccanizzata delle strade riguarda circa 20 zone della città, 588 chilometri di itinerari e ben 797 vie con ordinanza e divieto di sosta. Il progetto interessa complessivamente 72 km di itinerari del Centro Storico, portando allo svincolo dai divieti di sosta 169 vie e restituendo ai cittadini il libero utilizzo di 15 km lineari di parcheggi anche durante le ore di pulizia.

Il cronoprogramma della sperimentazione

Sono in tutto tre le fasi previste: si parte mercoledì 18 marzo 2026 (3° mercoledì del mese) nella zona pilota di Brescia Antica: si tratta di un itinerario di 26 chilometri in totale sul quale 4,1 chilometri lineari di stalli di sosta saranno esclusi dal divieto di sosta mensile. Tale sistema andrà poi ad interessare altre due zone del centro storico:  zona Moretto (itinerario di 26 km e svincolati 6,6 km di aree di sosta) e la zona Carmine (itinerario di 24 km, svincolati 4,3 km di aree di sosta). L’unica porzione del Centro esclusa dallo svincolo dei parcheggi è quella riferita al Ring, dove rimarranno vigenti circa 2 km di divieti. Le vie interessate dal mantenimento del divieto di sosta mensile sono: Via dei Mille, Via Calatafimi, Via Lupi di Toscana, Via Brigata Meccanizzata e Via Silvio Pellico.

Come funziona

Il passaggio al nuovo sistema consentirà di ottimizzare le risorse senza diminuire l’efficacia. Oggi il servizio si basa su una sequenza articolata: prima il passaggio dei soffiatori elettrici e dell’autobotte innaffiatrice, poi l’intervento delle spazzatrici meccaniche. Con il nuovo sistema tutto questo viene semplificato con l’utilizzo di spazzatrici meccaniche dotate di lancia ad alta pressione, sistema che permette di pulire anche in presenza di auto parcheggiate.

La sperimentazione si svilupperà su tre cicli completi di servizio, corrispondenti a tre mesi, al termine dei quali verranno analizzati i risultati operativi e qualitativi del nuovo modello per capire se e come estenderlo anche in altre zone della città. Si tratta infatti di una soluzione efficiente e costruita su misura per il centro storico. La valutazione di un’eventuale estensione dovrà tenere conto della conformazione urbana e del rapporto costi-benefici: in contesti come i viali alberati, ad esempio, l’applicazione del nuovo sistema presenta maggiori complessità operative.