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Prima giornata del Congresso Pensionati Cisl, preoccupazione per lo squilibrio tra anziani e popolazione attiva

Mantelli:"L’unità sindacale è un valore per tutelare lavoratori e pensionati".

Prima giornata del Congresso Pensionati Cisl, preoccupazione per lo squilibrio tra anziani e popolazione attiva
Attualità Brescia, 09 Dicembre 2021 ore 16:43

Ha preso il via la prima giornata del terzo congresso provinciale dei Pensionati Cisl.

Al centro

“Ci siamo interrogati più volte con i colleghi di Segreteria su quale fosse il tema da cui partire per offrire spunti significativi al dibattito congressuale e lo abbiamo individuato nell'emergenza demografica”.

Giovanna Mantelli, segretario generale della FNP Cisl Brescia, ha aperto così la sua relazione davanti ai 100 delegati del 3° Congresso provinciale dei Pensionati Cisl e ad un folto numero di ospiti del mondo istituzionale, del mondo associativo e sindacale.

“Un tema, quello della demografia, colpevolmente trascurato – ha aggiunto la sindacalista – senza pensare che pensioni da rivalutare, non autosufficienza da riconoscere come emergenza, fisco da ripensare, welfare da inventare, socialità da riconquistare e tutti gli altri temi che occupano stabilmente la nostra agenda devono fare i conti con andamenti della popolazione fortemente squilibrati. Il rapporto fra il numero degli anziani e la popolazione attiva in Europa è pari al 31,4%,  in Italia è al 35,7%, vale a dire poco più di 3 persone in età lavorativa per ogni persona di età pari o superiore a 65 anni. Se non interverranno al più presto politiche lungimiranti, come sarà possibile avere risorse adeguate al mantenimento dei sistemi di welfare e di previdenza? Come Pensionati Cisl da tempo abbiamo dato una forte un'impronta intergenerazionale alla nostra azione politica e organizzativa, con una rappresentanza concentrata non solo sui bisogni reali dei nostri iscritti ma anche sulle necessità della condizione anziana che emergono dal contesto sociale, e dunque anche sul sostegno alle famiglie e sulle tutele dei pensionati di domani”.

La capillarità della Federazione Nazionale Pensionati

Giovanna Mantelli ha dato conto, a questo proposito, della negoziazione sociale che ha come interlocutori i Comuni e che è testimonianza dello sguardo non settoriale dei sindacati dei Pensionati, sottolineando i percorsi formativi che coinvolgono volontari e collaboratori della FNP Cisl (Perché la competenza è indispensabile al risultato che vogliamo raggiungere) e la straordinaria capillarità della presenza sul territorio della FNP:

“Una prossimità che si è rivelata importantissima durante i mesi più difficili della pandemia, quando tra lockdown e uffici pubblici inaccessibili le persone non sapevano più dove andare: noi le abbiamo accolte, ascoltate, aiutate”.

I temi toccati

Mantelli ha parlato nella sua relazione anche del patto per un nuovo welfare sulla non autosufficienza (“strumento importante per contribuire ad orientare l'utilizzo degli investimenti su questo capitolo previsti dal Piano nazionale di ripresa e resilienza”), della recentissima approvazione della riforma della sanità lombarda (“Quel che vediamo è una partenza ad handicap perché questa riforma non affronta come avrebbe dovuto l’adeguamento degli organici e il riconoscimento alle professionalità della sanità.”) e della battaglia che continua per il rinnovamento delle case di riposo e forme di residenzialità nuove. Ai compagni di strada delle altre organizzazioni sindacali la leader dei Pensionati Cisl ricorda che

“L’unità sindacale è un valore per tutelare lavoratori e pensionati, non è un presupposto, ma bensì un cammino che a volte può risultare aspro, ma deve essere comune il rispetto per il pluralismo sindacale così come si è determinato nel nostro Paese”.

Gli applausi da parte dei delegati

Un lungo e articolato intervento quello di Giovanna Mantelli, interrotto più volte dagli applausi dei delegati, con un messaggio di apertura e di speranza:

“Offriamo la nostra esperienza e il nostro lavoro per costruire un futuro che continui a tutelare la dignità e il rispetto della persona umana come condizione primaria di una società in cui abitano giustizia e solidarietà”. La relazione è stata seguita da numerosi interventi di saluto. Tra gli altri quello dell'Assessore Fabio Capra a nome dell'Amministrazione comunale della città, che ha messo in luce i buoni rapporti tra la Loggia e i Pensionati Cisl nello sforzo di portare a sintesi le sollecitazioni e le proposte all'Amministrazione che vengono dal un ventaglio ricchissimo dell'associazionismo bresciano”.

In attesa dell'elezione dei nuovi dirigenti

In chiusura di mattinata è intervenuto il segretario regionale della FNP Cisl, Osvaldo Domaneschi, parlando della responsabilità con cui va perseguito il rilancio economico e sociale che conta su risorse senza precedenti, della responsabilità che non c'è da parte di chi proclama uno sciopero generale pur sapendo che abbiamo ottenuto risultati concreti dal confronto con il Governo, della responsabilità necessaria ad immaginare un lavoro di rete nel mondo del Terzo Settore. Il Congresso è entrato poi nel vivo con gli interventi dei delegati. Il dibattito continuerà fino al tardo pomeriggio e proseguirà nella mattinata di domani (venerdì 10 dicembre); nel pomeriggio di venerdì le votazioni e l'elezione dei nuovi dirigenti.

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