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Pontevico

Pontevico e Robecco unite dalla nuova tangenziale

Finalmente pronta l'infrastruttura attesa da trent'anni dalle due comunità

Pontevico e Robecco unite dalla nuova tangenziale
Attualità Bassa, 11 Novembre 2021 ore 15:16

Finalmente tutto è pronto, sabato i cittadini potranno percorrere la nuova strada e dire addio al traffico di tir che affliggeva il paese.

Inaugurata la nuova variante

La nuova variante  extraurbana alla Sp ex Ss 45bis che collega i comuni di Pontevico e Robecco d'Oglio liberandone i centri urbani dal traffico pesante è finalmente pronta all'uso. Inaugurata questa mattina alla presenza dei sindaci delle due comunità Alessandra Azzini e Marco Romeo Pipperi, dei presidenti di Regione Lombardia e Cremona, Samuele Alghisi e Paolo Mirko Signoroni, dell'Amministratore delegato di Autovia Padana Claudio Vezzosi  e dell'assessore alle Infrastrutture, Trasporti e Mobilità sostenibile di Regione Lombardia Claudia Maria Terzi.  La nuova infrastruttura lunga 3700 metri con una carreggiata di 10 metri e 50, con ponte sopra al fiume Oglio e due sovrappassi, porterà indubbi benefici alle due comunità dirottando il traffico pesante dai centri urbani e potenziando il collegamento con l'Autostrada A21 e migliorando la qualità dell'aria, l'inquinamento acustico e le vibrazioni sul suolo.

Gli interventi

"Questo è un momento storico - ha esordito Azzini - Finalmente il paese tornerà nelle mani dei cittadini, grazie a tutti il grande e costante impegno". Le fa eco il primo cittadino di Robecco che ha sottolineato l'importanza di essere riusciti a creare una proficua e valente sinergia. "Sono questi i momenti che entusiasmano gli amministratori, la competente e leale collaborazione tra enti pubblici e privati ha dato i suoi frutti".  Soddisfatti Alghisi e Signoroni che vedono nella collaborazione tra enti e amministrazioni una forza capace di dare vita a importanti progetti. "Le infrastrutture servono allo sviluppo economico del paese, sono sempre più necessarie non solo per la crescita, ma per garantire una buona qualità della vita nei centri urbani", ha concluso Terzi.

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