Turismo

“Ospitare meglio, vivere meglio”: Sirmione affronta il sovraffollamento turistico

Al via il Tavolo contro l'overtourism: le regole, il metodo e l’agenda dei lavori

“Ospitare meglio, vivere meglio”:   Sirmione affronta il sovraffollamento turistico

La priorità dell’Amministrazione comunale di Sirmione è contenere il sovraffollamento turistico. Un fenomeno che, con il trascorrere degli anni, sta causando sempre più disagi nella cittadina del basso lago. Per questo motivo, mercoledì scorso si è tenuta la riunione del Tavolo di Indirizzo “Turismo e Vivibilità”, che segna l’avvio ufficiale del progetto “Sirmione 2030 – Ospitare Meglio, Vivere Meglio”.

Sirmione e il sovraffollamento:   il Tavolo d’indirizzo

Tra i presenti nel primo incontro, il sindaco, il vicesindaco e assessore ai Lavori pubblici, gli assessori al Turismo e alla Sicurezza, il consigliere con delega alla Viabilità e i capigruppo delle minoranze. Nel corso della prima seduta sono stati illustrati i documenti di governance, presentate le regole e il metodo di lavoro del Tavolo e definita l’agenda dei lavori. Nella prossima riunione verranno approvati i documenti di riferimento, dopo l’analisi da parte dei membri e l’invio delle eventuali osservazioni.

Soddisfazione espressa inoltre dal sindaco Luisa Lavelli, che ha confermato l’importanza del lavoro avviato nei tempi previsti:

«Sono molto orgogliosa dell’avvio del Tavolo di indirizzo, un luogo in cui i rappresentanti della comunità possono portare il loro prezioso contributo. La collaborazione e l’apporto di tutti saranno fondamentali per assumere decisioni efficaci e costruire un paese vivibile e sostenibile, capace di coniugare qualità dell’accoglienza e benessere collettivo».

“Stiamo facendo qualcosa di unico in Italia”

Il consulente tecnico ed esperto di marketing territoriale Antonio Pezzano ha sottolineato che «Sirmione sta facendo qualcosa di unico in Italia: un piccolo Comune che sperimenta uno strumento nuovo per affrontare in modo strutturato l’impatto del turismo, grazie al contributo diretto dei membri del Tavolo d’Indirizzo. È un percorso basato su un coinvolgimento ampio e responsabile e ha tutte le potenzialità per diventare un caso di successo da cui altre località potranno prendere esempio».

La composizione del Tavolo garantisce una rappresentanza ampia e diversificata della comunità: ne fanno parte i referenti territoriali di Sirmione e Colombare, i Garanti del Decoro e del Cittadino, un rappresentante delle Commissioni Viabilità, Commercio e Turismo (quest’ultimo ricopre anche la carica di presidente dell’Associazione Albergatori e Ristoratori di Sirmione), i presidenti delle Associazioni Commercianti, Trasportatori e dell’Associazione Residenti Centro Storico.

Vale la pena ricordare che il programma mira a superare la gestione emergenziale del turismo, adottando un modello ordinato, continuativo e basato su dati, collaborazione e responsabilità condivise. L’obiettivo è costruire un sistema che metta al centro la qualità della vita, la cura del territorio e la cooperazione tra gli attori locali. L’intenzione, già a partire dalla prossima stagione estiva, è quella di mitigare il fenomeno dell’overtourism. Una tendenza ormai sempre più evidente anche nella cittadina.