Attualità
Brescia

Nuovo centro servizi per anziani al quartiere Violino, la presentazione

A seguito di numerose richieste pervenute essendo, attualmente, il quartiere Violino, completamente sprovvisto di servizi dedicati agli anziani

Nuovo centro servizi per anziani al quartiere Violino, la presentazione
Attualità Brescia, 14 Dicembre 2022 ore 15:25

Presentato il progetto finalizzato alla realizzazione del nuovo centro per anziani al quartiere Violino a Brescia.

Nuovo centro servizi per anziani, la presentazione

Il progetto per il Nuovo centro servizi per anziani della Fondazione Casa di Dio Onlus al Quartiere Violino a Brescia , prevede l’ideazione di un edificio con pianta ad L avente superficie coperta di circa 1025,00 mq , una S.l.p. degli ambienti di circa 1.800,00 mq e 250,00 mq di portici e logge.

Caratteristiche

Il centro polifunzionale si sviluppa su due livelli fuori terra. Al piano terra trovano collocazione il Centro diurno, gli Ambulatori medici e Centro prelievi, l'ingresso alla C.A.S.A. e  3 Alloggi protetti. Il piano primo è occupato dai locali della C.A.S.A. e da 4 Alloggi protetti. Nelle porzioni sud e sud-est del comparto di progetto che ha una superficie totale di circa 3.700,00 mq , si collocano aree a parcheggio in superficie con 26 posti auto accessibili dalla via 11 Villaggio la Famiglia. La restante area che circonda l’edificio e che si protrae sino alla zona del sagrato della Chiesa parrocchiale, alla quale si collega tramite un accesso pedonale, viene sistemata a verde con piantumazioni e percorsi attrezzati.

Elementi di qualità

Il Centro per servizi agli anziani proposto è un edificio con caratteristiche linguistico tipologiche semplici e lineari che dialoga con i fabbricati tradizionali residenziali facenti parte del contesto circostante pur presentando alcuni elementi di rivisitazione. I corpi di fabbrica sono coperti da un tetto a doppia falda inclinata. I prospetti lineari sono contraddistinti da una serie di aperture regolari, portici e logge intervallate da pilastri tondi a tutta altezza che creano con il volume principale un gioco di vuoti e pieni. Un androne di collegamento al piano terra divide il blocco degli alloggi protetti ed i locali destinati agli ambulatori medici e centro prelievi favorendo ingressi autonomi e indipendenti. Il nuovo edificio è previsto con struttura antisismica e sistemi impiantistici adeguati alla tipologia e destinazione d'uso. Il Centro Servizi sarà realizzato in classe energetica A , ad elevata efficienza energetica sotto il profilo dell'abbattimento dei consumi e della tutela dell'ambiente, caratterizzato da un performante isolamento termico ed impianti di climatizzazione ad alte prestazioni abbinati ad un impianto fotovoltaico.

Le fasi precedenti

L’investimento è stato oggetto di valutazione da parte della Fondazione già a partire dalla fine del 2016. In un primo momento la decisione fu di acquistare esclusivamente l’area destinata ad housing sociale di mq. 2.400, successivamente anche parte dell’area vincolata a verde di mq. 680 e infine l’ulteriore area con cascina dismessa per ulteriori mq. 620. Il progetto è quindi inserito in un lotto di complessivi mq. 3.700 e prevede la realizzazione di mq. 1735 di superficie lorda di pavimento. Nell’agosto del 2020 viene avviata la gara per l’affidamento dell’incarico di progettazione, direzione lavori che si conclude nel novembre del 2020 con l’affidamento allo Studio Architettura Arpini di Montichiari . Nell’estate del 2022 viene indetta la gara per l’affidamento dei lavori che si conclude nel mese di ottobre con l’aggiudicazione all’Impresa Girelli Costruzioni di Roncadelle.

La situazione attuale

Il quartiere Violino è completamente sprovvisto di servizi dedicati agli anziani, salvo un Centro aperto gestito da un’associazione di volontariato. Nella zona Ovest sono presenti alloggi protetti, comunità per anziani e un CDI nei quartieri Badia, Urago Mella, Fiumicello. Nella zona Ovest è presente una sola RSA, San Camillo, poco integrata nel territorio e che accoglie anziani provenienti da tutta la Città e provincia. Si tratta tuttavia di un servizio ad alta protezione non adeguato per dare risposta alla situazioni di fragilità con un buon livello di autonomia residua. Da anni vi sono richieste di intervento tenuto conto dell’invecchiamento della popolazione residente nel Villaggio Marcolini.

I costi previsti

L'intervento prevede un costo totale pari a 5.000.000 euro. Verrà finanziato in parte con le risorse liquide o facilmente smobilizzabili già a disposizione della Fondazione Casa di Dio. Verrà inoltre assunto un mutuo per un importo di 2.000.000 euro. In programma inoltre la ricerche di contributi e finanziamenti a fondo perduto facendo affidamento sulla qualità del progetto per i suoi risvolti sociali.

Seguici sui nostri canali
Necrologie