Il manto della Madonna avrà nuove decorazioni. Il lunghissimo velo sarà così un ricordo ancora più prezioso e denso di significato.
Il fiore coe segno di preghiera
La monumentale striscia di stoffa protagonista della processione per la Seconda di Ottobre e benedetto dall’allora pontefice, Papa Francesco, nel settembre del 2023, si abbellirà con nuovi ricami.
“Quest’anno portiamo dei fiori speciali a Maria: il fiore sarà il segno della nostra preghiera, lo applicheremo sul manto della Madonna del Rosario che, da quattro anni, stiamo arricchendo insieme per la sua festa – hanno fatto sapere dalla parrocchia aprendo ancora l’invito a chiunque voglia rimboccarsi le maniche e realizzare un pezzetto di questo grande progetto – Farlo è semplice: petali azzurri in qualsiasi tonalità, il colore di Maria, e il centro giallo, come la luce. Si può fare con cotone o lana seguendo i modelli che si trovano in parrocchia. Ogni fiore che verrà realizzato e ogni preghiera che sarà portata andranno a completare il manto che vestirà la Madonna. Maria, accogli questo nostro dono semplice: un fiore, una preghiera, tutti insieme”.
La benedizione di Papa Francesco
Ma facciamo un passo indietro. Tre anni fa l’iniziativa era stata quella di invitare i fedeli a realizzare dei quadrati di stoffa con impressi i nomi di persone care che si desiderava affidare alla Madonna:
“La coperta era stata decorata con i nostri nomi e le nostre intenzioni, e avevamo voluto affidarli a Maria Madre della Chiesa perché fosse Lei a presentare a Gesù tutto ciò che di bene portiamo nel cuore”,
avevano spiegato dalla parrocchia. Un invito accolto da talmente tante persone che si era pensato di raccoglierli e cucirli tutti insieme per far sfilare la grande opera durante la Seconda di Ottobre. La coperta composta da oltre 2mila e 700 pezzi, anche in quel caso, era stata confezionata grazie al lavoro instancabile di composizione delle sarte all’opera. A portare il bellissimo e coloratissimo progetto nella Capitale erano stati una manciata di manerbiesi “capitanati” da don Alessandro Tuccinardi. Impossibile non notarla in piazza San Pietro, così Papa Francesco prima si era complimentato per il progetto e poi aveva benedetto il manto. Due anni fa sulla coperta sono state cucite invece 3mila stelle. Tantissimi i fedeli della parrocchia manerbiese che avevano partecipato scrivendo una preghiera che era stata abbinata a una stella dai 6 ai 10 centimetri, fatta all’uncinetto o in panno, cucita sulla striscia azzurra inserita nel manto della Madonna per la processione. La comunità aveva avuto come ispirazione Stella Maris, un antico titolo della Vergine che significa «Stella del Mare» in latino e indica il suo ruolo di guida, speranza e protezione. L’anno scorso con ago e filo era germogliata la speranza con tantissimi rami verdi e foglie realizzate ad hoc e ricamate sulla lunga striscia di stoffa.
“Le foglie che fanno parte del manto portano un messaggio di speranza, affinché questa possa germogliare, così a ogni foglia corrisponde una preghiera”
avevano fatto sapere dalla cabina di regia. Ora, con l’inizio dei lavori e della preparazione dei fiori per la Madonna, azzurri e gialli, si compie un altro passo verso la grandissima celebrazione manerbiese. Queste decorazioni sono la nuova mission per il volto ancora più sfaccettato di questo grande progetto al quale sempre più fedeli decidono di contribuire. Per tutta l’estate si faranno nascere i fiori, così l’attesa e il senso comunitario per la Seconda di Ottobre saranno più emozionanti. La Seconda di Ottobre è una festa solenne dedicata alla Beata Vergine del Rosario. Durante queste cerimonie si dà il via alla solenne intronizzazione della statua della Vergine. La domenica è dedicata alla celebrazione della Messa con il canto dei vespri e la processione con la statua della Madonna per le vie della città. Questa celebrazione deriva da Santa Maria della Vittoria, festa istituita da Papa Pio V per commemorare la vittoria delle forze cristiane riportata a Lepanto sulla flotta turca, il 7 Ottobre 1571.