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Nasce la "Casetta di Giovannino" per le mamme dei bimbi ricoverati

Un'iniziativa veramente importante per i genitori dei neonati pretermine.

Nasce la "Casetta di Giovannino" per le mamme dei bimbi ricoverati
Attualità Brescia, 28 Giugno 2022 ore 17:11

L'Associazione Tincoraggio metterà a disposizione un appartamento per le famiglie fuori sede i cui neonati sono ricoverati in Terapia Intensiva Neonatale agli Spedali Civili di Brescia.

Le parole di Simona Tironi

La struttura, affettuosamente soprannominata la “Casetta di Giovannino” è in zona Sanpolino, nelle immediate vicinanze della fermata della Metro e  permetterà alle mamme di avere un alloggio stabile senza dover necessariamente rientrare a domicilio o far uso di strutture alberghiere. Il progetto ha visto la sua realizzazione in tempi rapidi grazie all’impegno di Aler e della consigliera Regionale, vicepresidente III Commissione Sanità, Simona Tironi: '

‘Fin da subito ho sposato il progetto di poter dare una casa ed un tetto alle mamme di questi piccoli leoncini. Grazie anche alla sensibilità del presidente ALER, questo sogno è diventato realtà. Finalmente mamme da ogni parte d'Italia potranno rimanere vicine ai loro piccoli in un luogo accogliente e di condivisione. In un momento di difficoltà così importante, abbiamo cercato di dare il nostro pieno supporto a queste famiglie coraggiose. L'elemento fondamentale per la ripresa di queste piccole creature è l'amore dei genitori, e noi abbiamo il dovere di tutelarli e di dar loro la possibilità di stare insieme in sicurezza. Speriamo con questo progetto di poter alleggerire, per quanto possibile, l'enorme carico di queste famiglie.”

 

Questa iniziativa sarà veramente importante per i genitori dei neonati pretermine:

“Una vera svolta nel livello di assistenza per i nostri super piccoli - ricorda Francesco Maria Risso, Direttore della Terapia Intensiva Neonatale - Così facendo le nostre mamme potranno essere ancore più vicine ai loro scriccioli facendo sentir loro tutto l'affetto di cui hanno bisogno e che sappiamo essere importante per il loro sviluppo neurologico. Inoltre, potremo evitare i rischi connessi a lunghi viaggi in auto per persone già provate da forte stress”.

La soddisfazione della coordinatrice infermieristica

 

Anche la coordinatrice infermieristica è molto soddisfatta dell’iniziativa:

“Finalmente un sogno diventa realtà!! Grazie alla forte volontà di tutti i nostri assidui sostenitori siamo riusciti ad ottener un piccolo, grande nido, che accolga le nostre mamme. Un nido non troppo lontano che permetta loro di sentirsi vicine ai propri piccoli, allo stesso tempo di non sentirsi in colpa prendendosi cura del loro riposo fisico e mentale”.

 

Grande soddisfazione da parte della associazione Tincoraggio; così il presidente Prof Chirico:

“A nome dei Volontari dell'Associazione Tincoraggio desidero rivolgere il più sentito ringraziamento, in particolare a Simona Tironi, a Francesco Maria Risso, alla Fondazione Comunità Bresciana, ed ai responsabili dell'Aler, per il grande supporto nella realizzazione dell'iniziativa, che consentirà di garantire al massimo la vicinanza dei genitori ai loro piccoli, e di raggiungere l'obiettivo “zero separation”.

 

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