Buona la quarta per la gara del salame nostrano, che si avvia a diventare una piacevole e sentita tradizione nella città dei sei colli. Sabato pomeriggio sotto la tensostruttura allestita nella frazione Trivellini di Montichiari si sono sfidati in 17 tra produttori a livello familiare e titolari di aziende agricole e di laboratori con l’obiettivo di conseguire la vittoria nelle due sezioni previste, quella del migliore salame di Montichiari e quella del miglior salame in assoluto. L’edizione 2026 ha arriso rispettivamente a Luciano Paderno e a Walter Tonesi, quest’ultimo di Castiglione delle Stiviere, che, naturalmente, non hanno voluto svelare i…segreti della qualità del loro prodotto, ma ben felici di averla spuntata. Dietro a Paderno si sono classificati Renato Giuzzi, già vincitore in una passata manifestazione, e Claudio Boldini, mentre nella categoria assoluta secondo posto per Giacinto Merletti di Trenzano e Fattoria De Rossi di Calcinato.

Dall’anno prossimo il miglior salame in assoluto
A presiedere alle premiazioni il primo cittadino di Montichiari Marco Togni, insieme con gli assessori Rossana Gardoni e Guido Lanfranchi nonché il capogruppo degli Alpini Valerio Pilati. «Dal prossimo anno . ha dichiarato il sindaco – terremo solo una categoria, quella del miglior salame in assoluto. Questo alimento rappresenta per noi un’importante tradizione che vogliamo continuare a promuovere. Desidero precisare che la gara è stata totalmente obiettiva: anche se i salami dovevano essere consegnati in Municipio – ha concluso Togni – l’unico giudizio che è stato espresso è spettato ai giudici assaggiatori. Io stesso per scelta non ho nemmeno voluto partecipare nel pomeriggio alla selezione». Proprio in merito alla selezione 10 erano i giudici dell’Onas, l’organizzazione nazionale degli assaggiatori salumi chiamati a stilare la classifica finale, sotto la presidenza di Silena Tomasini: «Abbiamo vagliato molto attentamente 10 caratteristiche come l’aroma, il gusto, l’olfatto, la consistenza, l’aspetto estetico, assegnando punti per ciascuna di queste per poi arrivare alla somma complessiva. Pochi punti hanno separato i secondi e dai terzi».

Il ricavato sarà devoluto al restauro dei monumenti
La gara aveva anche un risvolto solidale: come lo scorso anno, infatti, l’intero ricavato della cena, a cui hanno partecipato ben 240 commensali, verrà devoluto per sostenere le spese di restauro dei vari monumenti ai Caduti presenti sul territorio comunale. Alla buona riuscita dell’evento hanno contribuito il gruppo Alpini nonché i volontari dell’associazione Vittorio Pezzaioli, tutti uniti per una giornata di divertimento e di buona cucina.
