L'EVENTO

Mille Miglia a Montirone: il paese pronto per una grande festa

Sabato 13 giugno sarà protagonista di uno degli appuntamenti più attesi dell’anno

Mille Miglia a Montirone: il paese pronto per una grande festa

Mille Miglia a Montirone: il paese pronto per una grande festa.

La Mille Miglia a Montirone

Sabato 13 giugno Montirone sarà protagonista di uno degli appuntamenti più attesi dell’anno: ospiterà l’ultima tappa della Mille Miglia prima dell’arrivo finale. «Un risultato che non arriva per caso – sottolinea il sindaco Filippo Spagnoli – ma che rappresenta una precisa scelta e una direzione chiara: portare Montirone al centro dei grandi eventi».

Già cinque anni fa, Montirone era riuscita a entrare nel percorso della Mille Miglia. Oggi torna ad esserci, e lo fa con un ruolo ancora più prestigioso e strategico. «È un risultato che rivendico con orgoglio – dichiara il sindaco – perché nasce da un lavoro costruito nel tempo, fatto di relazioni solide, credibilità e capacità di portare a casa obiettivi concreti. Non è scontato che un comune come il nostro riesca a ritagliarsi uno spazio così importante in un evento di livello internazionale».

Le vetture storiche attraverseranno il cuore del paese con passaggio previsto in piazza Manzoni intorno alle ore 13, regalando a cittadini e visitatori uno spettacolo unico, capace di unire fascino, storia e passione per i motori.

Una festa per tutti

Ma non sarà solo un momento di passaggio: Montirone si sta preparando a vivere una giornata all’insegna del divertimento, con una serie di iniziative ed eventi collaterali che accompagneranno la manifestazione e si protrarranno fino a tarda serata, coinvolgendo tutta la comunità.

L’obiettivo è chiaro: trasformare questa tappa in una vera e propria festa, capace di attrarre pubblico, valorizzare il territorio e lasciare un segno concreto.

«La Mille Miglia è molto più di una corsa: è un simbolo dell’eccellenza italiana. Riaverla qui, ancora una volta, e in una posizione così centrale, dimostra che Montirone oggi non è spettatrice, ma protagonista».