A 4 anni dalla tragedia del ponte Morandi

Messa in sicurezza dei ponti, dalla Provincia un piano da 51milioni di euro

Tra gli ultimi interventi di messa in sicurezza vi è quello legato al ponte che scavalca il torrente San Michele a Tremosine.

Messa in sicurezza dei ponti, dalla Provincia un piano da 51milioni di euro
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Un programma per la messa in sicurezza dei ponti.

La memoria della tragedia del Ponte Morandi è ancora viva

Questo prevede il progetto redatto dalla Provincia di Brescia e nel quale sono compresi ben 69 interventi da effettuarsi sul territorio: si tratta del Piano di manutenzione di ponti e viadotti da oltre 51milioni di euro a cui se ne aggiungono altri 20 per i prossimi cinque anni. La memoria della tragedia legata al crollo del ponte Morandi di cui domani (domenica 14 agosto 2022) ricorre il quarto anniversario è ancora tragicamente viva, motivo per il quale, da quel momento, Stato e Regione hanno iniziato a stanziare parecchio denaro per la definizione, da parte degli enti locali, di un Piano di riqualificazione.

Gli interventi

I primi interventi sono stati portati a termine tra il 2017 e il 2019, per un totale di cinque ponti: Manerbio (sp668), Castegnato (sp510), Pisogne (sp510), Brescia centro (sp11 tangenziale sud) e Sale Marasino (sp510). Ad oggi la Provincia è intervenuta e ha completato undici cantieri e l’intenzione è quella di intervenire anche sui ponti classificati con il cosiddetto bollino giallo. Ad oggi sono cinque le opere più urgenti, a queste si aggiungono poi il cavalcaferrovia della sp13 a Desenzano del Garda e i ponti a Manerbio (lungo la 45bis), a Brescia e Rezzato, a Ponte Zanano (Sarezzo) lungo la sp345, sopra il Mella, a Bovegno-Pezzaze, il ponte sul Mella della sp53 e poi il ponte di Tremosine. In corso d’opera interventi come la manutenzione straordinaria del ponte della sp77 a Borgosatollo. Altri interventi, una decina circa, avranno luogo dopo l’estate. Per gli altri sono in corso le gare o si stanno ultimando i progetti.

Tra gli ultimi interventi di messa in sicurezza vi è quello legato al ponte che scavalca il torrente San Michele a Tremosine. Quest’ultimo, infatti, rientrava tra quelli da “bollino rosso” secondo quanto stabilito dallo screening elaborato dal Dictam dell’università di Brescia.