Mario Scotti: a Palazzo Martinengo Colleoni a Brescia l’inaugurazione della targa a un anno dalla scomparsa.
Una targa in memoria di Mario Scotti
Giovedì 16 luglio 2026 alle 16.30 a Palazzo Martinengo Colleoni si terrà l’inaugurazione della targa in memoria di Mario Scotti, ad un anno dalla sua scomparsa. Scotti si è infatti spento il 20 luglio scorso all’età di 85 anni. Politico di lungo corso, interprete di quell’impegno appassionato, ispirato ai valori del cattolicesimo democratico, profondamente legato alla comunità e al suo benessere, ha lasciato un ricordo affettuoso e di stima tra quanti lo hanno conosciuto e hanno avuto modo di lavorare al suo fianco.
Attivo a Palazzo Broletto, Scotti ha ricoperto il ruolo di assessore e consigliere per quindici anni, dal 1980 al 1995. Proprio per onorare la sua memoria e la dedizione alla politica locale e nazionale, il Consiglio provinciale ha ritenuto opportuno tributargli un ricordo particolarmente sentito. Il tutto tramite una targa che sarà apposta a Palazzo Martinengo, via Musei 30. Saranno presenti i rappresentanti della Provincia di oggi e di ieri, i familiari, gli amici e i collaboratori.
“Il suo impegno ancora considerato punto di riferimento”
“Ho accolto con estremo favore l’iniziativa che l’intero Consiglio provinciale ha promosso in maniera condivisa e trasversale. Questa convergenza di apprezzamento sulla figura di Mario Scotti – sottolinea il presidente della Provincia Emanuele Moraschini – è la testimonianza di quanto il suo impegno sia ancora oggi considerato un punto di riferimento ed un esempio di vicinanza alla gente e alle sue esigenze, che ha sempre manifestato seguendo quell’ideale filo rosso che lo legava anche spiritualmente a Padre Ottorimo Marcolini. Anche per questo, la Provincia di Brescia, per la prima volta, ha deciso di fare un omaggio importante a una figura di spicco della politica e della vita amministrativa bresciana e lombarda, che ha lasciato un segno indelebile”.
Il suo impegno
La sua prima esperienza in campo amministrativo è stata a Monticelli Brusati (suo paese natale) dove ha ricoperto la carica di primo cittadino tra gli anni Settanta e Ottanta. Ha poi lavorato a palazzo Broletto, dal 1980 al 1995 in qualità di consigliere e di assessore. Nel 2000 l’inizio della sua esperienza in Regione come consigliere. Dal 2006 al 2010 gli erano stati affidati gli assessorati alla Casa e alle Opere Pubbliche. Quarant’anni d’impegno, durante i quali era stato anche presidente del gruppo dell’Unione dei Democratici Cristiani, dopo la lunga esperienza nel Centro Democratico Cristiano e nei Cristiani Democratici.