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Marginalità sociale a Brescia: la riunione in Prefettura

É stata l'occasione per rendere noto lo stato delle iniziative messe in atto da parte del Comune in materia di assistenza alle persone in condizione di grave marginalità abitativa, anche a seguito del tragico decesso di due persone trovate senza riparo durante la notte

Marginalità sociale a Brescia: la riunione in Prefettura

Marginalità sociale a Brescia: la riunione in Prefettura.

A Brescia la riunione sul tema della marginalità sociale in città

Ieri (mercoledì 11 febbraio 2026) il prefetto di Brescia Andrea Polichetti ha presieduto una riunione del Comitato provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica dedicata al tema della marginalità a Brescia.

A prendere parte all’incontro, oltre ai vertici delle forze di Polizia del territorio, la sindaca di Brescia Laura Castelletti con gli assessore Valter Muchetti e Marco Fenaroli. Presenti anche il consigliere provinciale Daniele Emanuele Mannatrizio e i comandanti della Polizia provinciale e locale di Brescia.

Il punto su…

É stata l’occasione per rendere noto lo stato delle iniziative messe in atto da parte del Comune in materia di assistenza alle persone in condizione di grave marginalità abitativa, anche a seguito del tragico decesso di due persone trovate senza riparo durante la notte.

Numerosi i presidi di supporto realizzati nel Capoluogo, a partire dall’Help Center Brescia, dedicato ad un primo momento di ascolto, orientamento e osservazione dello stato del disagio e che, dal 2023, gestisce anche un Servizio Pronto Intervento Sociale, in stretto raccordo con le Forze dell’Ordine e i servizi sociali per garantire pronta accoglienza alle persone vulnerabili. Il nuovo sistema di accoglienza ha superato la rotazione periodica della cosiddetta “emergenza freddo”, a favore di una permanenza lungo tutto l’anno, che permette di condurre percorsi di affrancamento dalla condizione di disagio. I servizi di accoglienza notturna a bassa e bassissima soglia – dedicati alle persone che non vogliono accettare, nell’immediato, un percorso d’aggancio – costituiscono la base per l’accompagnamento educativo e il recupero di autonomie abitative e sociali.

Un quadro aggiornato

“A seguito di un recente e capillare monitoraggio delle presenze di persone senza fissa dimora sul territorio, condotto grazie all’opera di oltre 60 volontari e accompagnato dall’ascolto diretto delle persone stesse, l’Amministrazione dispone ora di un quadro aggiornato per calibrare i propri interventi futuri – hanno fatto sapere dalla Prefettura – .  L’accoglienza degli individui in condizione di grave povertà verrà presto potenziata grazie al nuovo centro per l’accoglienza temporanea in via Corridoni, finanziato mediante fondi PNRR. Saranno infine potenziati gli sforzi per favorire l’adesione volontaria dei cittadini bresciani ai progetti attivi, condotti grazie alla consolidata interazione tra enti del terzo settore e il Comune di Brescia”.