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Le intelligenze per andare oltre la crisi

Dopo il covid il caro-energia: i suggerimenti del coach per non perdere di vista gli obiettivi aziendali

Le intelligenze per andare oltre la crisi
Attualità 12 Dicembre 2022 ore 04:48

Bisogna trovare il modo per andare oltre la crisi. Come fare? «La via migliore per affrontare i problemi quando si palesano è quella di utilizzare l'intelligenza», afferma il Ragionier Gianpiero Capoferri, esperto di coaching aziendale.

Andare oltre la crisi si può

In effetti, usciti da qualche mese dalle problematiche legate al covid, ci ritroviamo ad affrontare la più grave crisi energetica degli ultimi decenni, scatenata dal conflitto tra Russia e Ucraina… «Mi sembra di essere tornati a circa 50 anni fa - racconta il Ragioniere - quando per effetto della guerra del Kippur (6 - 25 ottobre 1973), in Europa e in Italia si scatenò una crisi petrolifera senza precedenti: ricordate le domeniche a piedi? Ebbene, oggi i tempi sono cambiati, ma il problema energetico è analogo: come affrontare questa ennesima criticità della nostra storia che sta mettendo in ginocchio l’intero tessuto socio-economico-produttivo nazionale? Mi metto nei panni di un qualsiasi imprenditore italiano: certamente, guardando la bolletta del gas mi cadrebbero le braccia, mi mancherebbe l'aria sopraffatto da quella che potrebbe sembrarmi una totale e deprimente assenza di prospettive. Ma, a meno che non si voglia issare bandiera bianca e dichiarare fallimento prima ancora di combattere, è questo il momento per alzare lo sguardo e iniziare a guardare oltre».

L’importanza della “visione”

«E’ chiaro - afferma Capoferri - che non si può prescindere da una visione di medio e lungo termine. E’ un passo importante perché se il presente è certamente fosco, grazie alla visione potremmo intravedere un futuro migliore».
Ed è qui che il Ragioniere si richiama al ruolo del coach: «Il compito del coach in questa fase è quello di stare accanto agli imprenditori e aiutarli ad agire operando in modo equilibrato, sfruttando le quattro intelligenze dalle quali dovrebbero trarre ispirazione: Visione, Disciplina, Passione e Coscienza».

Mai perdere il controllo

Che, detto con parole semplici, significa da un lato guardare oltre e quindi essere lungimiranti, sognatori e anche un po' filosofi (qualità che rientrano nella Visione), dall'altro però anche agire senza perdere il controllo della situazione (Disciplina).
Essere realisti e disciplinati, focalizzati sui propri obiettivi, aiuta a non perdere la Passione per il proprio progetto e la propria impresa. Attenzione, però, questi tre cardini si vanificano se, dietro di essi, ci si dimentica del quarto, ovvero della Coscienza. Se manca la Coscienza, ogni sforzo svanisce, l'impegno si annulla. Il rischio in questo caso è di cedere il passo all’individualismo perdendo la fiducia nei propri collaboratori, un grave errore che può costare caro. Si smarrisce il vero obiettivo che è quello di creare valore a ogni livello, ma soprattutto per la propria impresa e tutto il suo team di manager e dipendenti.

Aiutati e fatti aiutare

«Per evitare di sprofondare quando la situazione si fa critica, nel momento in cui si perdono Visione e Coscienza, l'imprenditore dovrebbe riuscire sia ad aiutarsi da solo, sia ad essere aiutato». In che modo? «Può immediatamente diventare più forte se inizia ad affrontare il proprio ruolo professionale e la vita, assumendo impegni per il corpo, la mente, il cuore e lo spirito», precisa Capoferri.
«Per favorire il corpo, l'idea è quella di vivere come se ci si dovesse curare dopo un attacco di cuore: iniziando a curarsi prima che la malattia si presenti si vivrà meglio. Per quanto attiene alla mente il suggerimento è di approcciare la vita come se mancassero solo pochi anni alla fine del mondo: quale sarebbe la prima cosa che si farebbe in questo caso, se non quella di cercare la propria miglior dimensione di benessere per trascorrere al meglio il poco tempo restante? In terzo luogo, per alimentare il cuore e riuscire a diffondere entusiasmo, bisognerebbe mantenere ai massimi livelli la fiducia negli altri, nei propri collaboratori. Si vuole esprimere un giudizio negativo su qualcuno? Bisogna farlo come se lo si avesse di fronte: solo così si riesce a trasmettere serenità negli altri». Osservando questi suggerimenti probabilmente si riuscirà a lasciarsi alle spalle anche gli attuali momenti di crisi energetica.

Oltre la crisi: le 4 intelligenze su cui contare

Le quattro intelligenze necessarie per centrare gli obiettivi aziendali, tra cui quello di riuscire a resistere alle difficoltà nei momenti di crisi produttiva ed economica, sono le seguenti (dopo i due punti le doti a esse collegate):
1) Intelligenza/capacità mentale: VISIONE, idealista, prospettiva a lungo termine, lungimirante, crede negli altri, sognatore, precursore, stabilisce le aspettative, filosofo, realizzatore, fuori dagli schemi, stratega, fiducioso;
2) Intelligenza/capacità fisica: DISCIPLINA, realista, focalizzato, esecuzione, costante, prende iniziative, autonomo, impegnato, tenace, grande lavoratore, disposto al sacrificio, autodisciplinato, competente, deciso, consistente;
3) Intelligenza/capacità emotiva: PASSIONE, ottimista, speranza, sinergico, empatico, coinvolgente, coraggioso, afferma gli altri, impavido, sfidante, sensibile, divertente, motivante, orientato verso gli altri, influente, spiritoso;
4) Intelligenza/capacità mentale: COSCIENZA, entusiasta, intuitivo, assume responsabilità, morale, saggio, integrità, servitore, umile, equo, etico, ispirato, mentalità dell’abbondanza, compassionevole, rispettoso, orientato alla causa.

 

Il percorso per andare oltre la crisi non è facile, ma può essere sicuramente agevolato da un coach competente e pronto ad affiancare l'imprenditore, stimolando in lui le riflessioni giuste utili per indirizzarlo sulla via della ripresa.

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