Arte

Le “Forme del bianco” secondo Bettini: successo per la mostra a Gussago

Grande successo di pubblico e di critica per la mostra alle Cantorìe

Le “Forme del bianco” secondo Bettini: successo per la mostra a Gussago

Grande successo di pubblico e di critica per la mostra “Le forme del bianco” di Franco Bettini, che alla fine di maggio ha chiuso i battenti dopo due mesi e mezzo presso l’azienda “Le Cantorìe” di Gussago. Franco Bettini (1927–1991) è stato una figura di spicco nel Bresciano. Originario di Provaglio d’Iseo, ha diviso la sua vita tra la professione di medico condotto e la grande passione per la fotografia artistica.

Le Forme del bianco di Franco Bettini

A 35 anni dalla scomparsa, la mostra ricalcava un’apprezzata esposizione di tre anni fa, organizzata nell’estate 2023 nel monastero di San Pietro in Lamosa, dove dal 1993 uno spazio espositivo è dedicato proprio a Bettini. A curare l’esposizione è stato il figlio Alessandro, insieme alla Fondazione che porta il nome del medico ed artista del paese delle Torbiere.

La mostra si proponeva di analizzare fotograficamente il colore bianco: bottiglie, bicchieri, uova, e altri oggetti verniciati con varie tonalità di questo colore sono stati studiati attraverso la lente della fotografia, sotto diverse luci, naturali o artificiali. Una riflessione estetica che richiamava, spiega Alessandro Bettini,  “il grado zero” dell’estetica astratta contemporanea, rappresentata in pittura da Malevich, ma anche dalle atmosfere rarefatte e enigmatiche di Giorgio Morandi.