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Compleanno importante

L'Avis di Chiari ha spento 70 candeline

Il grande evento si è svolto in Villa Mazzotti. Premiati anche gli avisini benemeriti. Non è mancato il ricordo per chi non c'è più.

L'Avis di Chiari ha spento 70 candeline
Attualità Bassa, 22 Ottobre 2021 ore 18:00

Un anniversario importante e che non poteva non essere celebrato. La sezione di Chiari dell’Avis ha spento domenica le sue prime 70 candeline. I festeggiamenti, in forma ridotta, si sono svolti completamente all’interno di Villa Mazzotti.

L'Avis di Chiari ha spento 70 candeline

Il consueto corteo, capitanato dal Corpo bandistico Pedersoli ha avuto lungo nel parco e poi non è mancata la deposizione dei fiori davanti al monumento avisino all’ingresso della storica residenza clarense. Poi, monsignor Gian Maria Fattorini ha celebrato la Messa e, prima del pranzo conviviale, ci sono state le premiazioni dei donatori benemeriti e dei discorsi di rito.
Al momento di festa hanno partecipato le Avis consorelle del territorio con i loro presidenti o rappresentanti che hanno portato il labaro, il sindaco Massimo Vizzardi, il vice Maurizio Libretti, l’assessore ai Servizi sociali Vittoria Foglia, il segretario dell’Avis Regionale Paolo Bontempi, il vicepresidente Luigi Spada, la segretaria provinciale Patrizia Seneci e la dottoressa Mariangela Bertoli, che come primario del centro Trasfusionale di Chiari, ha avuto per tanti anni un ruolo molto importante nel raggiungimento di diversi obiettivi per l’Avis (e che ha donato una meravigliosa foto storica).

«Questo settantesimo anniversario cade in un periodo molto particolare e ancora caratterizzato dalla pandemia - ha spiegato la presidente Gabriella Brignoli - E’ celebrato in forma ristretta, ma data l’importanza della ricorrenza e visto il lento miglioramento di contagi, poco più di due mesi fa abbiamo deciso di organizzare ugualmente i festeggiamenti e svolgere tutte le celebrazioni all’interno di Villa Mazzotti. Per questo non abbiamo invitato come al solito le varie associazioni di volontariato e dell’arma, ma solo quelle che hanno sede in Villa con noi, come gli Alpini e gli Amici per il Cuore. Inoltre, abbiamo anche l’onore di avere con noi uno dei fondatori, Firmo Felice. Oggi le persone che dirigono l’Avis sono diverse, abbiamo superato i 1.000 donatori attivi e in questi 70 anni si sono iscritte all’Avis di Chiari quasi 4.000 persone, ma mentre i numeri sono cambiati la finalità è sempre la stessa: la donazione di sangue! Tante cose belle sono successe alla nostra associazione, ma alcune anche poco piacevoli. Non possiamo di certo dimenticare quel 21 marzo 2020, quando nella stessa giornata, a distanza di poche ore a causa di questo maledetto Covid, due persone molto importanti per la nostra sezione ci hanno lasciato. Abbiamo dovuto dire addio ad Adolfo Grassi, consigliere storico che ha ricoperto diversi ruoli negli anni di appartenenza all’Avis di Chiari e al presidente con la P maiuscola Francesco Begni, persona instancabile, fulcro e pilastro della nostra sezione. E come dimenticare la nostra storica presidente onoraria Maria Tognoli? E’ stato quello spirito di altruismo e generosità trasmesso dai molti avisini che si sono susseguiti nell'arco di questi 70 anni, e il dono inestimabile del dare il proprio sangue per salvare altre vite umane, che ci ha permesso di giungere a questo importante traguardo. Voglio approfittare di questo anniversario per conferire al nostro già presidente Leonardo Ferrari il ruolo di presidente onorario della sezione Avis Chiari e concludo ringraziando la dottoressa Chiara Grassini, nostra preziosa ed efficiente direttrice sanitaria, per il suo impegno nel visitare gli aspiranti avisini. Nella stessa misura voglio esprimere riconoscenza alla dottoressa Camilla Vezzoli ed agli altri medici e tutti li operatori del centro trasfusionale, per l’impegno che tutti i giorni ci mettono per far si che i donatori si sentano sempre a loro agio ed in sicurezza. Ringrazio le Avis consorelle che fanno parte della nostra zona. Sono le uniche presenti per una scelta del consiglio direttivo dovuta alla situazione pandemica. Mi auguro però che al più presto, finita l’emergenza Covid, si possa tornare a collaborare con tutte le sezioni Avis e anche con le numerose realtà associative presenti sul nostro territorio. Ringrazio l'Amministrazione per la collaborazione: attraverso la concessione degli ambienti e degli spazi ci ha messo nelle migliori condizioni per svolgere questa importante giornata. Tuttavia, nulla sarebbe stato possibile senza il contributo insostituibile dei donatori che costituiscono il primo spontaneo riferimento in tema di dono anonimo, volontario e gratuito del sangue. Esprimo loro, uno ad uno, la nostra piena gratitudine. A conclusione del mio intervento, vorrei ringraziare il Consiglio direttivo per l’impegno nell’organizzazione di questa manifestazione e per avermi supportato e sopportato in questo breve, frenetico ed intenso periodo».

Al termine dei discorsi (anche degli ospiti e di coloro che sono intervenuti a distanza) sono poi avvenute le premiazioni. Infine, c’è stato un momento conviviale con lo scambio dei doni, il taglio della torta e l’estrazione della lotteria (ad opera di Filippo e Rachele, nipotini di Franco Begni) che ha visto l’aggiudicazione di due biciclette.

Il Direttivo

Attualmente, alla guida dell’Avis Chiari c’è Gabriella Brignoli. Si tratta di un «ritorno» in quanto aveva già ricoperto questo ruolo in passato. Pietro Zotti è il vicepresidente vicario e Severina Tamanza la vice presidente. Daniela Irmici è la segretaria organizzativa e Franco Carradore il tesoriere. Fabrizio Ansaldi, Felice Festa, Giancarlo Ghidini, Renato Iore, Renzo Pasqualato, Diego Siverio, Felice Valbusa e Giuseppe Zelaschi sono consiglieri mentre Levi Pesci è responsabile dello sport e Iris Zini e Agostino Vezzoli sono collaboratori di segreteria. Dei revisori dei conti, invece, Elena Begni è la presidente e con lei ci sono Sergio Grassi e Matteo Vecchiolini. Il presidente onorario è dunque Leonardo Ferrari e il direttore sanitario Chiara Grassini. Nel corso della maternità sarà sostituita dalla dottoressa Valentina Canevari.

Sul ChiariWeek in edicola a partire da oggi, venerdì 22 ottobre, tutte le fotografie dei premiati.

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