L’addio a Franco Baresi in Sant’Ambrogio a Milano: migliaia i presenti.
In migliaia per l’addio a Franco Baresi
Sono stati in migliaia i tifosi che questa mattina (martedì 4 agosto 2026) si sono trovati a Milano per l’ultimo saluto a Franco Baresi. Poco prima delle 11 il feretro è arrivato fuori dalla Basilica di Sant’Ambrogio. I tifosi rossoneri lo hanno accolto con tanti cori: “C’è solo un capitano” a “Sei sempre Franco Baresi”.
Era nato a Travagliato 66 anni fa, si è spento venerdì 31 luglio 2026 dopo una malattia: a dare la notizia, dopo che nei giorni precedenti ne era circolata una falsa e prontamente smentita da parte del Milan.
Il cordoglio dell’assessore regionale La Russa
“A nome di tutta la Regione Lombardia esprimo la più sincera vicinanza alla sua famiglia e a quanti oggi piangono la scomparsa di Franco Baresi. Non è stato soltanto uno straordinario campione nel calcio, ma il capitano per eccellenza”. Così l’assessore regionale alla Sicurezza e Protezione civile, Romano La Russa, presente ai funerali del capitano del Milan Franco Baresi, nella basilica di Sant’Ambrogio a Milano. All’uscita del feretro – ha proseguito – ho vissuto un momento di grande commozione: da milanista, mi sono unito al grido dei tifosi e non sono riuscito a trattenere le emozioni che poi si sono tradotte in lacrime. Il suo ricordo – ha concluso – resterà per sempre nel cuore dei tifosi, degli appassionati di calcio e di tutti i lombardi. Baresi, un capitano per sempre”.
Lutto cittadino
A Travagliato ieri (lunedì 3) e oggi (martedì 4 agosto 2026) è stato proclamato il lutto cittadino. Questo il sentito ricordo da parte del comune:
“A Franco Baresi, figlio illustre della nostra terra, esempio intramontabile nello sport e nella vita. Nato e cresciuto a Travagliato, ha portato il nome della nostra comunità ai vertici del calcio mondiale, rimanendo sempre un legame indissolubile, un punto di riferimento ed un motivo di grandissimo orgoglio per tutti i suoi concittadini – hanno sottolineato – . Con la sua straordinaria carriera, la sua leadership silenziosa, la correttezza e la dedizione assoluta, ha incarnato i valori più nobili del gioco del calcio. La sua figura ha rappresentato un modello di umiltà, tenacia e spirito di sacrificio per generazioni di giovani, mantenendo sempre vivo il legame con le proprie radici. La comunità di Travagliato custodirà con profonda gratitudine e immenso affetto la memoria del suo leggendario “Capitano. L’Amministrazione Comunale e l’intera cittadinanza si stringono con profondo cordoglio e commozione alla famiglia Baresi in questo momento di grande dolore per la perdita del caro Franco”.
Nel Milan e in Nazionale
Il suo talento emerse nella Unione Sportiva Oratorio di Travagliato, dopo essere rimasto orfano di entrambi i genitori all’età di 14 anni, entra nel Milan nonostante il suo cuore fosse nerazzurro. Il fratello più grande, Beppe, tifoso del Milan entra invece nelle giovanili dell’Inter. Baresi è stato legato ai colori rossoneri per quindici anni come capitano, ha giocato 20 stagioni con il Milan collezionando numerose vittorie. Si contano sei scudetti, tre Coppe dei Campioni, due Coppe Intercontinentali e quattro Supercoppe Italiane. Il suo nome è però legato anche alla Nazionale per la quale venne convocato per la prima volta da Enzo Bearzot, ai Mondiali del 1982, anno della vittoria italiana. Presente anche ai Mondiali di Italia ’90 (terzo posto) e il secondo posto del 1994 dove l’Italia fu sconfitta dal Brasile sul finale.