Attualità
Compleanno speciale

La signora Anèta spegne 100 candeline, arrivano gli auguri dal primo cittadino

Il suo segreto? La montagna e una vita regolare.

La signora Anèta spegne 100 candeline, arrivano gli auguri dal primo cittadino
Attualità Valli, 12 Luglio 2022 ore 11:41

Un traguardo importante per la signora Anèta che domenica 10 luglio 2022 ha spento 100 candeline.

Una giornata importante

Grande festa a Lumezzane per i 100 anni della signora Anèta, a festeggiare insieme a lei il primo cittadino Joseph Facchini.

Il segreto per arrivare a 100 anni

Ed è proprio il sindaco ad affidare alla sua pagina Facebook parole di auguri

"Un nuovo compleanno memorabile si festeggia a Lumezzane con la signora Anèta che spegne le sue candeline. Diciamolo insieme: buon compleanno!Sapete che amo ritagliarmi il tempo necessario per passare a salutare le nostre centenarie per fare i miei auguri personali e consegnare di persona quelli ufficiali del Comune. Per me è sempre piacevole ascoltare persone che ne hanno viste tante quante lei, ce ne vorrebbero di persone come queste nostre nonne e bisnonne!
La cara Anèta ci teneva moltissimo alla mia presenza per la sua festa al ristorante, quindi come potevo rifiutare? Non c’è caldo, domenica o impegni che tengano: impossibile dire di no alla mitica nonna della Pieve (e un po’ di tutti). Originaria di Gussago ma residente nel nostro territorio da quando ha 6 anni, direi che possiamo considerarla lumezzanese acquisita!
Si è sempre occupata della famiglia e ha svolto lavori di montaggio a casa, inoltre è stata cameriera e addetta alle pulizie in particolare per la “Pergolina” alla pieve dove si mangiava anche per i matrimoni. Ha avuto tre figli, che le hanno regalato la bellezza di 3 nipoti e 2 pronipoti. Nonostante qualche acciacco abbastanza recente, è sempre stata autonoma e indipendente. Pensate che ha fatto su e giù da San Bernardo tante di quelle volte da conoscere ogni albero del percorso. Adesso le gambe non le rispondono più come vorrebbe, ma tutto sommato a 100 anni la sua condizione è veramente invidiabile! Ha sofferto in questi anni per il covid perché non ha potuto vedere i suoi cari che giustamente la sentivano solo al telefono. Ha avuto il tifo ma dice che il covid è più tremendo, inoltre è peggio della guerra. Un periodo storico triste che lei si ricorda molto bene, visto che le è capitato anche di assistere a combattimenti armati tra fascisti e partigiani. Il suo ricordo più bello invece è stato vedere il mare per la prima volta, all’età di 78 anni. Appassionata di cruciverba che le tengono allenata la mente, adora anche giocare a carte e soprattutto a scopa (giocherebbe tutto il giorno). È sempre andata in bicicletta, in particolare a prendere la farina. Ama la compagnia, in particolare quella dei giovani perché la fanno sentire meno anziana e le ricordano la sua gioventù. Il suo piatto preferito è polenta e spiedo, inoltre dice che il segreto per arrivare a 100 anni come lei è la montagna: una vita regolare e normale, e camminare in montagna. Me lo segno!"

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