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un po' di sollievo

La pioggia rinvigorisce fiumi e laghi, ma non risolve la crisi idrica

Per i prossimi giorni è previsto nuovamente caldo. Per le prossime precipitazioni bisognerà attendere. L'invito resta quello di sempre: "Non sprecare acqua".

La pioggia rinvigorisce fiumi e laghi, ma non risolve la crisi idrica
Attualità 21 Agosto 2022 ore 12:18

Con una media di venti millimetri di acqua caduta tra il Sebino, la Franciacorta, il Garda e la Bassa, la pioggia dei giorni scorsi ha donato un po’ di sollievo a fiumi e laghi, ma anche alle coltivazioni, che da mesi stanno soffrendo la siccità.

La pioggia rinvigorisce fiumi e laghi, ma non risolve la crisi idrica

Nonostante le ultime precipitazioni non bastino per risolvere la crisi idrica, queste stanno permettendo al lago d’Iseo e al Garda di mantenersi a un livello costante. Il Sebino è a -22 centimetri circa sotto lo zero idrometrico da alcuni giorni proprio grazie alle piogge. Ma il dato più significativo è quello degli afflussi: dal fiume Oglio immissario si stanno riversando nel Sebino tra i 32 e i 40 metri cubi di acqua al secondo, contro i 20 circa dei giorni più caldi e privi di pioggia.

Anche il Garda torna a respirare grazie alle piogge e al deflusso in uscita ridotto al minimo. Giovedì il lago misurava 28 centimetri, il minimo stagionale, mentre venerdì il livello era già salito a 35 centimetri. La situazione, oltre alle piogge, è migliorata anche grazie alla regolazione del deflusso in uscita, che è passato da 45 a 19 metri cubi al secondo. E' aumentato anche l'afflusso di acqua in entrata: giovedì dal Sarca sfociavano nel lago 12 metri cubi al secondo di acqua, mentre venerdì l'apporto era salito a 44 metri cubi al secondo.

Altro numero interessante è quello fornito dalle centraline del Centro meteo lombardo, che registrano i quantitativi di pioggia. L’acqua caduta dal cielo in questi ultimi due giorni tra il lago d’Iseo, la Franciacorta e il Garda è la metà di quella registrata nell’ultimo mese, mentre in alcuni casi, come a Sarnico, è addirittura un quarto di quella caduta dall’inizio dell’anno.

Che la crisi idrica non possa dirsi ancora superata, però, lo si vede dalle ordinanze di limitazione dell’uso dell’acqua che hanno emesso i comuni: l’invito alla popolazione è sempre quello di non sprecare le risorse idriche.

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