per la prossima stagione

La guardia costiera ausiliaria cerca volontari

L’invito è rivolto ai maggiorenni, ma possono aderire anche i minorenni previa autorizzazione dei genitori

La guardia costiera ausiliaria cerca volontari
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La guardia costiera ausiliaria del Sebino cerca volontari che nei fine settimana da maggio a settembre vogliano dare una mano al gruppo a pattugliare le spiagge e le acque del basso lago per la salvaguardia di bagnanti, natanti e anche dell’ecosistema.

La guardia costiera ausiliaria cerca volontari

Per entrare a far parte dell’associazione con sede al lido Nettuno di Sarnico è necessario seguire un corso di formazione gratuito, effettuato direttamente sul campo a partire dai prossimi mesi dai volontari già attivi e dal capocentro Diego Nolli. Si partirà da nozioni di base sull’arte marinaresca, l’utilizzo della radio e la tenuta dei mezzi, che verranno effettuati nei mesi invernali, mentre il resto della formazione verrà effettuata sul campo con l’inizio della bella stagione.

“Per il primo anno il volontario è definito “allievo” – spiega Nolli – Al termine della stagione viene effettuata una valutazione per diventare volontario “operativo”. I requisiti richiesti sono quelli di buona volontà, buona educazione e di disponibilità per coprire alcuni turni durante i fine settimana da maggio a settembre e le manifestazioni”.

L’invito è rivolto ai maggiorenni, ma possono aderire anche i minorenni previa autorizzazione dei genitori. Per maggiori informazioni o per inviare la propria adesione scrivere a gca.sebino@gmail.com

Per dare un’idea dell’impegno della Guardia costiera ausiliaria del Sebino, tra maggio e settembre di quest’anno i 25 componenti del sodalizio hanno effettuato quasi 250 interventi di prevenzione e salvato due vite nelle acque antistanti il lido Nettuno. I volontari sono intervenuti 82 volte per eccesso di velocità nei pressi della riva, 15 invece le imbarcazioni redarguite perché navigavano nella zona della Riserva delle Torbiere; 6 i bagnanti fatti allontanare dalle aree portuali in cui stavano nuotando, 4 gli interventi in aiuto a diportisti in difficoltà e moltissime le informazioni fornite anche telefonicamente ai turisti e ai visitatori. Non solo, nel conto delle 1.066 ore di servizio e delle 264 ore di navigazione ci sono anche le uscite notturne per fornire assistenza durante le manifestazioni sul lago.