Attualità
Confartigianato Brescia

Ingorgo fiscale di giugno per le imprese, Massetti: "La parola d'ordine è semplificare"

Si tratta di settimane bollenti per i commercialisti e per gli uffici fiscali.

Ingorgo fiscale di giugno per le imprese, Massetti: "La parola d'ordine è semplificare"
Attualità Brescia, 02 Giugno 2022 ore 11:20

Il mese di giugno si caratterizza come un mese particolarmente infuocato per le imprese: in calendario ben 140 scadenze.

Le parole del presidente Eugenio Massetti

"Già orientarsi nel fisco italiano è un’impresa molto difficile. Soprattutto per gli artigiani e i piccoli imprenditori che di tempo a disposizione ne hanno sempre poco. Giugno in particolare è un mese “intenso”, anzi “di fuoco” per le scadenze fiscali. Quest’anno ci chiedono poi anche l’autocertificazione degli aiuti Covid: dati che lo Stato ha già, visto che ci ha concesso queste risorse. Dovrebbe essere in grado di monitorare queste voci in autonomia, invece di caricarci anche di questa incombenza.".

Così il presidente di Confartigianato Brescia e Lombardia Eugenio Massetti commentando il complesso periodo che comincia con giugno in materia di adempimenti. Sono oltre 140, tra dichiarazioni, versamenti di imposte con saldi dell’anno precedente e acconti di quest’anno, senza contare le scadenze relative a quelle dei tributi locali come l’Imu. Settimane bollenti per i commercialisti e per gli uffici fiscali, che, come in Confartigianatooffrono assistenza a 360 gradi per semplificare la vita degli imprenditori e restituire fiducia, certezza e trasparenza al rapporto tra fisco e contribuenti.

"Un quantità di adempimenti che pesa naturalmente su tutti, ma ovviamente più sulle piccole imprese artigiane che hanno anche una struttura più leggera. Ecco perché serve una guida sicura e competente come Confartigianato che consiglia, aiuta, assiste gli imprenditori in tutti gli adempimenti tributari. Come, quando, quanto versare al fisco: a queste domande gli esperti di Confartigianato offrono risposte chiare, rapide, orientate a costruire un rapporto corretto con l’amministrazione tributaria e a liberare gli imprenditori dalle incombenze che sottraggono tempo da dedicare all’azienda. La richiesta è una e sempre attuale: semplificare, semplificare, semplificare.".

Resta sempre aggiornato sulle notizie del tuo territorioIscriviti alla newsletter
Necrologie