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Infiamma la polemica sul Grest di Iseo

L’Amministrazione ha affidato la gestione a Hermes Franciacorta, "divorziando" da Atls che aveva comunque deciso di promuovere il suo campo estivo

Infiamma la polemica sul Grest di Iseo
Attualità Sebino e Franciacorta, 12 Giugno 2022 ore 21:30

Il Grest del Comune di Iseo negli ultimi giorni è diventato un campo di battaglia politica (e non solo). Da un lato dello schieramento l’Amministrazione del sindaco Marco Ghitti che ha organizzato "Estate facendo" valutando le quattro proposte pervenute a Palazzo Vantini e scegliendo quella dell’associazione Hermes Franciacorta. Dall’altro lato i genitori di oltre 60 bambini e ragazzi di Iseo, che non hanno visto di buon occhio il mancato coinvolgimento dell’associazione Atls, che nell’ultimo decennio ha collaborato con il Comune per il Grest estivo negli spazi del lido Sassabanek. Nel mezzo scambi e richieste di documenti e autorizzazioni, tanto malcontento e la cancellazione del Camp estivo che Atls aveva deciso di organizzare a seguito della decisione dell’Amministrazione di affidare la gestione del Grest a Hermes Franciacorta.

Infiamma la polemica sul Grest di Iseo

Con un atto protocollato il 28 aprile l’Amministrazione ha interpellato gli operatori del settore invitandoli a predisporre dei progetti tecnici da valutare per l’affidamento della gestione delle attività ricreative estive. Entro il 5 maggio sono state depositate quattro proposte da Atls, Evolutio Madil, Cooperativa La nuvola nel sacco e Asd Hermes Franciacorta. «In relazione alle progettualità presentate è stata valutata positivamente la proposta ricreativa di Asd Hermes Franciacorta con sede a Corte Franca», si legge nella delibera di Giunta del 20 maggio. Nei giorni successivi è stato pubblicato e diffuso il volantino per raccogliere le iscrizioni a "Estate facendo" con un massimale a turno di 100 iscritti. Il programma prevede attività all’interno degli spazi dell’istituto Comprensivo al mattino, la mensa e poi lo spostamento al lido Sassabanek e al Pala Iseo nel pomeriggio.

Il fatto che le attività si svolgono a scuola, però, ha fatto storcere il naso ad alcuni genitori e ai rispettivi figli che, nel vedere la proposta alternativa organizzata in toto al lido Sassabanek dall’Atls, hanno subito optato per quel Camp estivo. Peccato che poi le cose abbiano preso una piega diversa.

Le polemiche

Le questioni alla base delle polemiche di questi giorni sono diverse. Sta di fatto che il Camp di Atls e il Grest del Comune si sovrapponevano, con il rischio (concreto) di "rubarsi le iscrizioni". Atls aveva ricevuto l’autorizzazione dal nuovo amministratore unico della Sviluppo turistico Lago d’Iseo (nominato dall’Amministrazione di Iseo) per lo svolgimento delle attività del camp all’interno del lido, dove effettivamente l’associazione ha la sua sede grazie a una convenzione che sarebbe in scadenza il prossimo anno. Aveva già raccolto una sessantina di iscrizioni quando il Comune, che da alcuni mesi è azionista di maggioranza della Sassabanek, ha chiesto di visionare autorizzazioni e documentazione, in particolare quella di Ats per l’utilizzo del tendone per lo spazio mensa, per altro utilizzato anche negli anni scorsi, ma in periodo pre Covid e durante l’emergenza sanitaria, e la presentazione della Scia. Da qui le polemiche e la decisione di Atls di annullare tutto e restituire i soldi delle iscrizioni ai genitori.

"Siamo una associazione apolitica e non vogliamo polemiche - ha commentato Eugenio Staffoni, responsabile di Atls - A malincuore abbiamo preferito annullare il nostro Camp dedicato agli sport acquatici".

Ed ecco che, a meno di una manciata di giorni dalla fine della scuola e dell’inizio delle attività estive, sessanta famiglie si sono ritrovate "a piedi" e senza sapere dove lasciare i figli durante i giorni feriali. A quel punto il Comune ha prorogato di tre giorni (da venerdì a domenica scorsa) la scadenza per le iscrizioni a "Estate facendo", su cui hanno ripiegato alcune delle famiglie con entrambi i genitori lavoratori rimaste senza Grest.

Iseo Sicura: "Le normative devono essere rispettate per la tutela dei bambini"

In prima linea sul "pasticcio Grest", come lo ha definito il gruppo consiliare di minoranza Progetto Iseo, anche la consigliera Annalisa Archetti, che si è fatta portavoce (da mamma coinvolta, tra le altre cose) del malcontento dei genitori, definitisi amareggiati e delusi, chiedendo al sindaco Ghitti un incontro. Il primo cittadino si è reso disponibile a incontrare una delegazione delle famiglie, ma solo a seguito dell’invio della documentazione da parte di Sassabanek.

"Terminata l’emergenza sanitaria gli enti pubblici e le società a controllo pubblico possono godere di prestazioni esterne esclusivamente mediante evidenza pubblica o manifestazione di interesse - ha fatto sapere il gruppo consiliare di maggioranza, Iseo Sicura - Solamente nel pomeriggio di venerdì 3 giugno l’associazione Atls ha fatto pervenire una richiesta, incurante di qualsiasi sovrapposizione o procedura amministrativa da seguire, nella quale si chiedeva di poter procedere autonomamente all’organizzazione di un Grest. Per quanto rammaricati, riteniamo che i nostri bambini non possano essere oggetto di azioni difformi da quanto previsto dalle normative vigenti. A loro esclusiva tutela è doveroso assicurarsi che tutte le normative vengano rispettate al fine di garantire uno standard qualitativo essenziale".

Progetto Iseo: "Speriamo che l’Amministrazione torni sui suoi passi"

Atls si è reso disponibile a collaborare con il Comune per svolgere il Camp sportivo, ma al momento nulla è stato deciso. Progetto Iseo, invece, ha chiesto chiarimenti in merito all’affidamento della gestione del Grest alla Hermes Franciacorta: "Su quali basi è stata fatta la scelta di un progetto rispetto ad altri, visto che non vi è un punteggio verificabile ma mi è stato spiegato essersi trattato di una scelta discrezionale dell’ente? - ha evidenziato la Archetti - Abbiamo suggerito al Comune di autorizzare il Camp di Atls con una convenzione ad hoc, magari posticipandone l’inizio, e valutando la soluzione del pranzo al sacco da preparare da parte delle famiglie. Mi auguro che l’Amministrazione torni sui suoi passi facendo tesoro di una decennale esperienza territoriale e di indiscusso successo".

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