Montichiari

Il sindaco Togni “costretto” ad intervenire sulla questione Fontanelle

“In merito ad eventuali, nuove e future idee di progetti di chiese sulla collina e di altro non siamo assolutamente informati e nessun progetto, nemmeno preliminare o di massima è stato presentato”

Il sindaco Togni “costretto” ad intervenire sulla questione Fontanelle
Attualità Montichiari, 16 Luglio 2021 ore 18:29

In sindaco di Montichiari Marco Togni ha pubblicato un post sulla sua pagina Facebook per chiarire la posizione dell'amministrazione rispetto alla questione delle Fontanelle

“Vicenda fomentata a fini politici”

Ieri nel tardo pomeriggio le minoranze hanno presentato in Comune un'interpellanza per capire la posizione dell'amministrazione rispetto alle voci incessanti che raccontano del progetto di un nuovo santuario nell'area delle Fontanelle di Montichiari dove già esiste un luogo di culto che nel 2019 con un decreto del vescovo di Brescia Pierantonio Tremolada è diventato santuario. Oggi il sindaco di Montichiari Marco Togni dice la sua sulla vicenda con un post sulla sua pagina ufficiale di primo cittadino affermando di essere “costretto ad intervenire sulla questione”. “E' evidente – scrive il sindaco Togni – che la cosa sta sempre più venendo fomentata al fine di fargli prendere una piega politica con risvolti che potrebbero avere solo finalità polemiche nelle normali diatribe di idee e posizioni politiche che in tutti i paesi avvengono... Mi sono insediato come sindaco nel giugno del 2019 e dopo pochi mesi ho ricevuto comunicazione del riconoscimento da parte della Chiesa delle Fontanelle quale Santuario... E' necessario sottolineare che non è un Comune o un'amministrazione a riconoscere un Santuario, queste sono cose che spettano alla Chiesa, al Vaticano. Il Comune e i cittadini ne prendono semplicemente atto. Il riconoscimento delle Fontanelle quale Santuario significa che quello è stato riconosciuto ufficialmente come luogo di culto. Il mandato che il Vaticano ha dato al vescovo di Brescia al fine di accogliere degnamente i pellegrini (circa 200mila in un anno). Vi è inoltre una Fondazione denominata Fondazione Rosa Mistica Fontanelle che da anni ha avviato una raccolta di denaro. A fini civili e nei confronti del Comune di Montichiari la Fondazione è un soggetto privato al pari di un cittadino, di un imprenditore, di un supermercato, di un agricoltore. Se come Marco Togni posso anche avere una personale opinione, in veste di Sindaco non mi permetterò mai di dire o esprimere pubblicamente come un privato debba spendere i suoi soldi, al pari mio, nessuno dovrebbe permettersi di farlo...".

“Vecchie faccende da sistemare... In merito ad eventuali, nuove e future idee di progetti di chiese sulla collina e di altro non siamo assolutamente informati e nessun progetto, nemmeno preliminare o di massima è stato presentato”

“La Fondazione nel 2019 e nel 2020 - scrive ancora il sindaco Togni nel suo post - ha richiesto all'amministrazione un paio di incontri al fine di capire come sistemare vecchie faccende irrisolte riguardanti una strada e l'attuale parcheggio presso le Fontanelle. Noi amministratori, congiuntamente agli uffici tecnici, abbiamo semplicemente indicato il percorso dettato dalla Legge e chiarito che altri procedimenti non possono essere intrapresi. In merito ad eventuali, nuove e future idee di progetti di chiese sulla collina e di altro non siamo assolutamente informati e nessun progetto, nemmeno preliminare o di massima è stato presentato. Ogni privato cittadino è legittimato a presentare le istanze che ritiene opportune... Se queste istanze dovessero essere di importanza urbanistica tale da dover prefigurare un passaggio in Consiglio comunale, saranno i Consiglieri a decidere sulla base delle valutazioni dei tecnici comunali al pari di tutte le altre trasformazioni urbanistiche generanti cementificazione, che sono avvenute anche nei 5 anni precedenti ma che non hanno destato le preoccupazione e le prese di posizione attuali. Sull'area delle Fontanelle esistono vincoli e come in qualsiasi altra area del nostro territorio vanno rispettati. Le questioni interne alla Chiesa non mi riguardano e non sono di mia competenza... Se poi qualcuno intende strumentalizzare questa questione per fini politici o meglio partitici, noi non abbiamo tempo di fare ipotesi fantasiose di se e quando qualcuno vorrà forse fare qualcosa e come lo vorrà fare... Condividiamo invece la preoccupazione di come mantenere l'esistente appartenente alla Chiesa che è un bene pubblico a disposizione di tutta la comunità... All'abate ho dato la piena disponibilità dell'amministrazione per contribuire alla salvaguardia e al restauro della nostra Pieve”.

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