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Teatro comunale di Salò

Il Ministro Fabiana Dadone si complimenta con i protagonisti di "Edith, una ballerina all'inferno" girato a Salò

"Grazie ragazzi, abbiamo bisogno di persone come voi oggi più che mai contro la barbarie dell'ignoranza e contro la banalità del male. Non vedo l'ora di vedere il vostro film".

Il Ministro Fabiana Dadone si complimenta con i protagonisti di "Edith, una ballerina all'inferno" girato a Salò
Attualità Garda, 30 Novembre 2021 ore 15:20
Arrivano i complimenti da parte del Ministro per le Politiche Giovanili Fabiana Dadone, per i giovanissimi protagonisti di "Edith, una ballerina all'inferno" girato nella cornice del teatro comunale di Salò.

Il messaggio

"Ho ricevuto una bellissima sorpresa qualche giorno fa dal gruppo di ragazze e ragazzi che a Salò hanno appena terminato le riprese del film "Edith, una ballerina all'inferno" in cui si racconta la storia di Edith Eva Eger, ballerina ebrea ungherese deportata a Birkenau a 16 anni, quando il suo sogno di danzare venne spezzato dalla follia nazista- si legge sulla sua pagina Facebook -  Edith riuscì a sopravvivere grazie al suo amore per la danza e contribuì in maniera determinante a salvare la vita al suo gruppo di deportate, compresa la sorella Magda. 21 giovanissimi, studentesse e studenti, che hanno dato vita a questo progetto, dagli attori, ai ballerini passando per i truccatori e parrucchieri impegnati a trasmettere un messaggio di memoria e pace ma anche di forza e coraggio. Grazie ragazzi, abbiamo bisogno di persone come voi oggi più che mai contro la barbarie dell'ignoranza e contro la banalità del male. Non vedo l'ora di vedere il vostro film".

Il film

La sceneggiatura porta la firma dell’autore e storyteller bresciano Emanuele Turelli, la regia è di Marco Zuin. Attori principali sono Marco Cortesi e Mara Moschini interpreti, tra le altre cose, della serie di Infinity «The Green Storyteller». Con loro un corpo di ballo formato da quindici giovanissimi ballerini e ballerine del liceo coreutico «Tito Livio di Milano» e avviati ad una carriera da professionisti. Al trucco e parrucco sei studenti dell’«Ok School» di Brescia in entrambi i casi coinvolti in progetti di alternanza scuola e lavoro.

«Abbiamo scelto il teatro di Salò – ha affermato Turelli –  non perché fu capitale della Rsi ma per l’idoneità di questo teatro. In alcuni punti, ora che è ancora in fase di restauro, è particolarmente tetro, simbolicamente in grado di enfatizzare quell’idea di “inferno” nel quale la giovane Edith era costretta a danzare. Proprio per evidenziare la dicotomia tra la triste realtà e lo stato d’animo leggero e gioioso che solo la danza sapeva a lei regalare». Il teatro sarà il luogo principale delle riprese, si tratta di un film di narrazione, pertanto non sono previste esterne o luoghi alternativi.

In evidenza una foto di Marco Cortesi.

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