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Il Metodo Bonori per l’artrosi al ginocchio

Con il 2022 il fisioterapista ha avviato una nuova collaborazione con il dottor Alberto Caramagno, ortopedico specializzato su anca e ginocchio

Il Metodo Bonori per l’artrosi al ginocchio
Attualità 28 Gennaio 2022 ore 05:00

Il Metodo Bonori utilizzato per il trattamento dell’artrosi al ginocchio è sempre più apprezzato. Con il 2022 il dottor Matteo Bonori ha avviato una nuova collaborazione con il dottor Alberto Caramagno. Si tratta di un ortopedico specializzato su anca e ginocchio, attivo nell’area bresciana dallo scorso settembre, dopo diversi anni trascorsi nel mantovano. “Mi occupo di tutto ciò che è chirurgia protesica, della ricostruzione delle articolazioni affette da artrosi - ha spiegato Caramagno - ma anche di chirurgia conservativa, utile per prevenire e ritardare peggioramenti. Svolgo poi una serie di attività a livello ambulatoriale, come la terapia infiltrative, oltre a visite e consulenze varie”. Inoltre il dottor Caramagno è attualmente uno dei pochi in Italia ad utilizzare una particolare tecnica di impianto per le protesi di ginocchio, che si propone di superare alcune criticità della tecnica classica.

Dott. Caramagno
Dott. Caramagno

Il ruolo chiave della fisioterapia

Da poche settimane ha preso dunque il via la collaborazione fra il dottor Bonori e il dottor Caramagno, che prevede uno “scambio di pazienti”: “Sono entrato in contatto con Matteo tramite un collega e ora mi affiderò a lui per la parte riabilitativa di fisioterapia e lo stesso farà lui con me per le visite ortopediche - ha continuato - è importante che i pazienti siano seguiti in modo collettivo, perciò ben vengano le collaborazioni fra chirurghi e fisioterapisti, soprattutto se di alto livello come Bonori. Per quanto riguarda l'atrosi al ginocchio, e non solo, ritengo il fisioterapista fondamentale, sia in preparazione che in fase di recupero post-intervento. Lo stesso vale in assenza di interventi, perché oggi si possono ottenere risultati straordinari, ritardando o addirittura evitando l’intervento chirurgico”.

Il Metodo Bonori per l’artrosi al ginocchio

Ed è proprio qui che entra in gioco il Metodo Bonori, applicato in questo caso ai pazienti che soffrono di artrosi al ginocchio. “Questo trattamento mi ha fatto da subito un impressione eccellente, si tratta di un metodo sviluppato sulla comprensione delle catene cinetiche di un’articolazione, sull’inquadramento all’interno di un sistema di movimento, il ginocchio non è considerato a se stante - ha spiegato il dottor Caramagno - il fisioterapista lavora su ciò che può attivare dall’esterno, intervenendo sulla biomeccanica dell’arto e riuscendo ad ottenere risultati sorprendenti senza l’utilizzo del bisturi”.

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