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Il Centro Asst Spedali Civili di via Morelli ha terminato l'attività

Ha inaugurato la sua attività il 26 settembre 2020 ed è rimasto operativo fino al 27 dicembre 2021, data in cui è stato trasferito presso gli Spedali Civili.

Il Centro Asst Spedali Civili di via Morelli ha terminato l'attività
Attualità Brescia, 15 Aprile 2022 ore 06:00

Quando, a inizio pandemia, Regione Lombardia ha sancito la nascita dei Centri Territoriali Covid-19 (CTC), l’ASST Spedali Civili di Brescia, con il supporto del Comune, che ha messo a disposizione gli spazi, e di AiutiAMOBrescia, che ha raccolto i fondi dei bresciani, ha disegnato, organizzato e aperto la struttura in via Morelli (ex area spettacoli viaggianti).

Quasi 3mila visite ambulatoriali

Il CTC di via Morelli ha inaugurato la sua attività il 26 settembre 2020 ed è rimasto operativo fino al 27 dicembre 2021, data in cui è stato trasferito presso gli Spedali Civili, con l'obiettivo di supportare i medici di medicina generale nella valutazione del paziente positivo a SARS-Cov-2. Il CTC di via Morelli si è rivelato un ottimo strumento di potenziamento della presa in cura e della sorveglianza sanitaria territoriale e domiciliare dei pazienti Covid-19, eseguendo, nel solo 2021, 2.900 visite ambulatoriali. Fin da subito, tuttavia, la struttura in via Morelli si è dimostrata essere un centro fondamentale della rete territoriale e ha contribuito a garantire l’erogazione dei servizi sanitari in un momento di difficile organizzazione. In questi mesi, infatti, nella struttura si sono alternate attività sanitarie differenti che hanno trovato in via Morelli una sede facilmente raggiungibile dagli utenti e in cui è stato possibile garantire il rispetto delle norme di sicurezza anti-Covid.

Campagna vaccinale e tamponi

La struttura ha ospitato l’attività vaccinale, con somministrazione di vaccinazioni antinfluenzali (autunno 2020 e 2021) e di vaccini per l’infanzia e l’adolescenza (estate 2021), per un totale di oltre 28.200 somministrazioni. Dal 13 gennaio 2021, con l’avvio della campagna vaccinale anti Covid-19, il centro di via Morelli è diventato il primo centro vaccinale Covid di Brescia in cui sono state somministrate più di 215.000 dosi. In via Morelli sono stati, inoltre, effettuati in modalità drive through più di 320.000 tamponi, che rappresentano il 69% dei tamponi molecolari e il 58% dei tamponi antigenici svolti da ASST nelle sue sedi. Nella struttura si è anche svolto il programma di screening per la prevenzione del tumore del collo dell’utero, permettendo di eseguire i test sospesi nel periodo dell'emergenza Covid e di non ritardare gli inviti programmati per l’anno 2021. L’attività si è iniziata il 21 giugno 2021 ed è proseguita fino al 15 dicembre dello stesso anno: sono stati eseguiti 22.100 Pap Test.

Emergenza ucraina

A marzo 2022, trasformandosi ancora una volta, il centro di via Morelli ha saputo rispondere alla drammatica emergenza Ucraina, diventando l’Hotspot bresciano dedicato alla prima accoglienza dei profughi. Qui sono stati registrati al Sistema Sanitario Nazionale circa 1700 profughi, di cui 1300 bambini, che sono stati sottoposti anche a tampone Covid (oltre 1500) e, dove richiesto, a vaccinazioni sia anti Covid (circa 530) che contro altre malattie infettive sia dell’infanzia (circa 120 vaccinazioni) che dell’età adulta (circa 110). Da sabato 16 aprile, tutte le attività si spostano presso i centri di S. Eufemia e di Poncarale e l’area di via Morelli potrà tornare alla sua destinazione d’uso originaria.

“Il Centro di via Morelli ha saputo rispondere alle diverse esigenze che si sono presentate nel corso della pandemia grazie alla combinazione di due fattori indispensabili – ricorda il Direttore Socio Sanitario, Annamaria Indelicato – da un lato la modularità con cui sono stati concepiti gli spazi che ha permesso di adeguare strutture e percorsi all’erogazione di diversi servizi, dall’altro il vero fattore di successo del Centro è stata la professionalità e la dedizione degli operatori che hanno lavorato con tutte le condizioni climatiche e hanno saputo affrontare momenti difficili. Ricordiamo tutti l’attentato di aprile 2021 con due bottiglie incendiarie ai danni della struttura, a seguito del quale i professionisti della ASST hanno prontamente riorganizzato le loro attività permettendo la continuazione del servizio per i cittadini”

Il grazie del direttore generale

“Il mio ringraziamento, oltre che ai colleghi della Rete Territoriale della ASST, va a tutte le realtà coinvolte nelle attività del Centro: il Comune, che ha messo a disposizione gli spazi; La Protezione Civile comunale e provinciale, i volontari e gli Alpini che ci aiutano dal primo giorno; e A2A per il sostegno e AiutiAMOBrescia che ha offerto un cospicuo aiuto economico, facendosi collettore della generosità dei cittadini bresciani. – aggiunge il Direttore Generale, Massimo Lombardo - A questi ultimi va il ringraziamento più grande, per il senso di responsabilità con il quale hanno risposto alla campagna vaccinale e per il senso civico che li ha contraddistinti nella fruizione dei nostri servizi”

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