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Coldiretti Brescia

Il caldo fa maturare prima i pomodori, anticipata la raccolta

Scatta la raccolta di pomodoro da salsa in Lombardia in anticipo di circa una settimana rispetto allo scorso anno a causa del grande caldo, con le temperature che in questi giorni sfioreranno punte vicine ai 40 gradi.

Il caldo fa maturare prima i pomodori, anticipata la raccolta
Attualità Brescia, 19 Luglio 2022 ore 08:20

Scatta la raccolta di pomodoro da salsa in Lombardia in anticipo di circa una settimana rispetto allo scorso anno a causa del grande caldo, con le temperature che in questi giorni sfioreranno punte vicine ai 40 gradi. Lo rende noto la Coldiretti regionale in occasione dell’avvio della raccolta del pomodoro in Italia, che parte oggi (martedì 19 luglio 2022) a Casalmaggiore (Cremona).

Il caldo fa maturare in fretta i pomodori

Il caldo intenso e le alte temperature – spiega Coldiretti Brescia – stanno facendo maturare molto in fretta il pomodoro anche a Brescia dove in questi giorni inizia la raccolta.

“La grave carenza idrica sta comportando diversi problemi – racconta Giacomo Lussignoli imprenditore agricolo di Ghedi e presidente Condifesa Brescia – sotto l’aspetto fitosanitario sviluppa  malattie fungine come l’alternaria e insetti come la nottua gialla del pomodoro e il ragnetto rosso  e dell’altra  preoccupa tantissimo invece il forte anticipo di maturazione sui calendari di raccolta previsti, con il rischio di avere importanti sovra maturazioni in campo con conseguente perdita di quantità e qualità”.

Caldo e innalzamento dei costi

Oltre che con caldo e siccità – precisa Coldiretti Brescia – quest’anno le aziende agricole si trovano a fare i conti con l’esplosione dei costi di produzione sulla scia delle speculazioni internazionali, dagli effetti del conflitto scatenato dai russi e delle tensioni internazionali sulle materie prime.

“Il costo energetico legato all’irrigazione e all’utilizzo di mezzi tecnici per una coltura come il pomodoro, che necessita di forti anticipazioni colturali  - aggiunge Giacomo Lussignoli -  insieme alle grandinate e ai cambiamenti climatici rischia di azzerare la redditività”.

 

In Lombardia – precisa  Coldiretti regionale – il pomodoro è coltivato su circa 7 mila ettari di terreni, di cui circa 500 in provincia di Brescia . Quello del pomodoro è un comparto che in Italia – sottolinea Coldiretti – mette in moto una filiera di eccellenza del Made in Italy che coinvolge 6.500 imprese agricole, circa 90 imprese di trasformazione e impiega 10.000 addetti, per un fatturato di 3,7 miliardi di euro di cui più della metà realizzato grazie alle esportazioni all’estero in crescita del 5% nei primi quattro mesi del 2022 nonostante la guerra in Ucraina. L’Italia – conclude Coldiretti - rappresenta il 15% della produzione mondiale, è il primo produttore europeo di pomodoro davanti a Spagna e Portogallo e il secondo a livello globale subito dopo la California.

 

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