Formazione

I Vigili del Fuoco a Salò per il corso regionale per soccorritori acquatici

I nuovi soccorritori andranno a rafforzare le capacità operative del Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco nel contrasto al rischio acquatico sul territorio regionale

I Vigili del Fuoco a Salò per il corso regionale per soccorritori acquatici
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Si è concluso presso il Comando dei Vigili del Fuoco di Brescia, nel Distaccamento Permanente di Salò, il corso regionale Vigili del Fuoco per Soccorritori Acquatici (SA), della durata di una settimana, rivolto a personale proveniente dal Comando di Brescia e dai Comandi dei Vigili del Fuoco della Regione Lombardia.

Addestramento in acqua

Il corso SA rappresenta il completamento del lungo percorso formativo-professionale del sistema per il contrasto al rischio acquatico. Il progetto formativo prevede alcune lezioni in aula, ma principalmente attività addestrative in ambiente, finalizzate al conseguimento di abilità specifiche per affrontare una molteplicità di scenari propri dell’ambiente acquatico. Parte fondamentale del corso è rappresentata dall’esercitazione notturna, finalizzata all’applicazione di tecniche di orientamento e all’utilizzo di attrezzature specifiche. L’abilitazione quale Soccorritore Acquatico, nel contesto più generale del soccorso tecnico urgente, prevede l’acquisizione di competenze specifiche, tra cui il riconoscimento dei rischi presenti nei diversi ambienti acquatici, l’autoprotezione attraverso l’utilizzo dei Dispositivi di Protezione Individuale, l’effettuazione di operazioni di soccorso a pericolante da terra e da natante, entrando o meno in acqua, nonché la collaborazione con altri operatori specialisti, quali sommozzatori e personale della Sezione Navale. I 14 operatori formati, provenienti dai Comandi provinciali dei Vigili del Fuoco di Brescia, Milano, Pavia, Lecco, Bergamo, Varese, Como, Monza e Cremona, sono stati seguiti durante il percorso formativo da quattro Istruttori della Direzione Regionale Lombardia. Al termine del corso, i nuovi Soccorritori Acquatici hanno conseguito l’abilitazione prevista e risultano immediatamente operativi nell’ambito del dispositivo di soccorso tecnico urgente, andando a rafforzare le capacità operative del Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco nel contrasto al rischio acquatico sul territorio regionale