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Covid-19

I Vescovi lombardi esortano al rispetto delle normative anti - Covid

Il Vescovo Pierantonio Tremolada considera doveroso che tutti i ministri ordinati siano vaccinati contro il Covid-19, come segno di singolare rispetto della vita altrui.

I Vescovi lombardi esortano al rispetto delle normative anti - Covid
Attualità Brescia, 19 Settembre 2021 ore 12:05

I Vescovi lombardi, riuniti il 15 e il 16 settembre a Caravaggio per la Conferenza Episcopale Lombarda.

Le parole di esortazione

Quello che vogliamo è che nessuno sia un pericolo per le persone fragili negli ambienti ecclesiali, anzi dobbiamo essere fonte di gioia! Accogliendo questo invito intendiamo proseguire l’attività pastorale nel rispetto sempre più rigoroso della normativa igienico-sanitaria che negli ultimi giorni è stata ulteriormente aggiornata.

Accorgimenti

Le ultime normative (DL del 6 agosto, DL del 17 settembre) suggeriscono alcune specifiche attenzioni. Il Vescovo Pierantonio considera doveroso che tutti i ministri ordinati siano vaccinati contro il Covid 19, come segno di singolare rispetto della vita altrui. I consacrati, i catechisti, gli educatori e gli operatori di oratori e parrocchie (ad eccezione di coloro che ne sono esentati «in quanto in possesso di idonea certificazione medica») per prestare il proprio servizio educativo devono trovarsi in una delle seguenti condizioni, che permettono di possedere il Green Pass in corso di validità:  (aver ricevuto da almeno 14 giorni la prima dose di un qualsiasi vaccino contro il Covid-19  considerato adeguato dalle Autorità civili italiane oppure essere guariti da non oltre 180 giorni dall’infezione da Sars -Cov - 2;  o ancora, nelle 48h precedenti ad ogni momento in cui prestano il loro servizio, aver effettuato con esito negativo uno dei test diagnostici per il Sars Cov 2 approvati dal Ministero della Salute ).

Autodichiarazione sulle Condizioni di Salute

Al fine di semplificare le procedure di verifica del possesso del Green Pass è stata predisposta una Autodichiarazione sulle Condizioni di Salute  da compilare in forma scritta, nella quale ci si impegna ad essere in una delle tre condizioni previste per il possesso del Green Pass e a non partecipare all’attività in caso di:  sintomatologia riconducibile a Covid-19;contatti stretti con persone positive. In caso di controllo sarà necessario avere a disposizione il Green Pass stesso.

Quali sono le indicazioni da seguire?

Di seguito le indicazioni aggiornate, che potranno essere ulteriormente integrate in ragione dell’andamento epidemiologico e della continua evoluzione normativa. I ministri ordinati, responsabilmente vincolati dal Vescovo alla vaccinazione, sono comunque obbligati a trovarsi in una delle tre condizioni sopra descritte nel momento in cui visitano gli ammalati o tengono incontri di catechismo o prendono parte ad altre attività educative gestite dalla Parrocchia. Per gli  altri Ministri la visita agli ammalati da parte di consacrati e dei ministri straordinari della comunione potrà essere effettuata solo con Green Pass in corso di validità. Si manterrà l’attenzione alle consuete norme di sicurezza: igienizzazione delle mani; comunione sulla mano (salvo eccezioni dettate dalle condizioni di salute del malato), nella stanza ci siano meno persone possibili e tutti indossino sempre la mascherina. Per amministrare il sacramento dell’unzione dei malati si usi un batuffolo di cotone. La visita ai fedeli in pericolo di morte in circostanze di urgenza, qualora non fosse possibile ottemperare a quanto stabilito, è comunque consentita.  Possono svolgere il servizio di coristi e cantori solo coloro che sono in possesso di Green Pass in corso di validità. Indipendentemente dal numero, dovranno mantenere una distanza interpersonale di almeno 1 metro lateralmente e almeno 2 metri tra le eventuali file del coro, dagli altri soggetti presenti e dall’assemblea liturgica (le distanze possono essere ridotte ricorrendo a barriere fisiche, anche mobili, adeguate a prevenire il contagio tramite droplet). La mascherina dovrà essere indossata durante la celebrazione ma potrà essere tolta durante il canto. Si raccomanda di tenere un registro delle presenze dei cantori sia per le prove che per le celebrazioni.

Attività catechistica e oratorio

Come lo scorso anno la situazione sanitaria impone l’adozione di misure di prevenzione volte ad evitare il contagio da Covid-19: il rispetto della distanza interpersonale di sicurezza; lo scaglionamento di ingressi ed uscite;  l’utilizzo di dispositivi di protezione individuale (mascherine);  la presenza di igienizzante all’ingresso delle stanze e la definizione della loro capienza;  la preferenza per i piccoli gruppi. Nel programmare l’anno pastorale sarà prudente non trascurare che i percorsi educativi potrebbero in qualsiasi momento essere interrotti, sia per quarantene all’interno del gruppo che nel caso in cui si dovesse sviluppare un focolaio o dovesse peggiorare l’andamento dell’epidemia. È necessario stampare il Protocollo generale oratorio e il Protocollo aule (aggiornati) in modo che siano a disposizione in segreteria e aggiornare le singole schede a seconda delle attività previste. I luoghi destinati alle attività educative saranno provvisti di segnaletica idonea anche ai bambini. A tali scopi potrà essere utilizzato anche il materiale messo a disposizione dal Ministero della Salute e dall’Istituto superiore di sanità attraverso i siti istituzionali, oltre alla cartellonistica già messa a disposizione dall’Ufficio per gli Oratori, i Giovani e le Vocazioni diocesano.

Informazioni alle famiglie e iscrizioni

È necessario per tutti i minorenni che partecipano ad attività periodiche (catechesi, doposcuola, laboratori, gruppi…) la compilazione della scheda di iscrizione (come di consueto) e del patto di corresponsabilità con  le famiglie. Nel patto saranno illustrate le misure di prevenzione da rischio di contagio Covid-19  adottate dalla Parrocchia e i comportamenti richiesti alle famiglie e ai minori. I documenti sono a disposizione sul sito www.oratori.brescia.it .

Formazione di operatori, catechisti e volontari

È necessario dedicare un incontro di formazione sulle principali attenzioni igienico sanitarie da rispettare e sulle modalità di gestione ordinarie predisposte dall’oratorio per tutti i catechisti, volontari, educatori maggiorenni e tenerne traccia all’interno del Protocollo generale oratorio, insieme all’elenco di quanti hanno partecipato a tale momento di formazione.

Specificazioni sul Green Pass

Il possesso del Green Pass è obbligatorio per gli educatori di servizi quali CAG, doposcuola, per tutto il personale assunto dalla Parrocchia e per tutti coloro che prestano servizio con persone fragili o malate (anziani, persone immunodepresse, disabili…). Altresì tale possesso è obbligatorio per tutti gli operatori dell’oratorio (catechisti, volontari, baristi, etc.).  Il possesso del Green Pass non è previsto per i bambini sotto i 12 anni e non è necessario per i ragazzi e gli adolescenti che frequentano i percorsi ordinari, sebbene sia opportuno ricordare che alcune attività a loro dedicate (quali pizzate, alcune gite, etc.) lo richiedano.  Nelle riunioni con adulti sono da distinguere i semplici incontri (ad es. il magistero, il gruppo di genitori della quarta) da veri e propri convegni. Per la partecipazione ai convegni è obbligatorio il Green pass.  È necessario che siano muniti di certificazione verde tutti i partecipanti a conferenze o convegni o comunque eventi che per il loro essere aperti al pubblico e pubblicizzati sono ad essi assimilabili (ad esempio, incontro aperto a tutti con un esperto o per una particolare testimonianza o per la presentazione di un libro…). Tutti i partecipanti al convegno o congresso dovranno essere muniti di certificazione verde, anche se si tiene all’aperto. Altre situazioni che richiedono il possesso di Green Pass in corso di validità sono illustrate nell’apposita pagina del sito del Centro Oratori.  Nel rispetto delle linee guida vigenti, è consentito lo svolgimento all’aperto di qualsiasi attività sportiva anche di squadra e di contatto. L’attività sportiva in luoghi chiusi (allenamenti o partite) è possibile mostrando il Green pass all’accesso; la partecipazione del pubblico a manifestazioni sportive è limitata ai soggetti muniti di Certificazione Verde; la capienza consentita non può essere superiore al 50 per cento di quella massima autorizzata all’aperto e al 25 per cento al chiuso. Il Protocollo Impianti sportivi aggiornato è disponibile sul sito www.oratori.brescia.it. Per tutte le altre questioni relative ad una prudente gestione delle attività parrocchiali si faccia riferimento alle pagine del sito diocesano, che vengono aggiornate puntualmente.

In evidenza uno scatto che ritrae il vescovo di Brescia Pierantonio Tremolada.

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