CAVA DAY

Heidelberg Materials apre i cancelli della cava di Calusco d’Adda agli studenti del Quarenghi 

Quaranta studenti delle classi terze dell'ITS bergamasco alla scoperta della cava di marna Monte Giglio in occasione del Cava Day di Confindustria Bergamo

Heidelberg Materials apre i cancelli della cava di Calusco d’Adda agli studenti del Quarenghi 
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Una cava aperta negli anni Sessanta, è diventata per una mattina un’aula a cielo aperto. A Monte Giglio, a Calusco d’Adda, Heidelberg Materials Italia Cementi ha accolto gli studenti dell’ITS Giacomo Quarenghi di Bergamo e i loro docenti, nell’ambito del Cava Day. L’iniziativa con cui il Gruppo Tecnologie e Materiali per l’Edilizia di Confindustria Bergamo apre le realtà estrattive della provincia a studenti e insegnanti delle scuole superiori.

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Dentro Monte Giglio

A guidare i ragazzi nella cava è stato Saverio di Francisca, direttore lavori di Heidelberg Materials Italia Cementi, che ha spiegato come la marna estratta serva alla cementeria di Calusco per la produzione di cemento. Il sito, ha raccontato, non si limita all’estrazione: «siamo molto attenti a quello che è l’ambiente», dal contenimento di polveri e vibrazioni, ma anche tutto ciò che riguarda il ripristino ambientale» . Man mano che gli scavi avanzano e i lavori in un settore si concludono, infatti, si procede alla ripiantumazione dell’area, con piante tipiche del territorio.

«A lavorare in cava siamo in otto persone, compreso un sorvegliante, per otto ore al giorno cinque giorni a settimana» ha precisato Di Francisca.

Un’opportunità anche per gli studenti

Per Carlo Bonfanti, Quarry Senior Specialist di Heidelberg Materials Italia Cementi, il Cava Day è

«un’opportunità anche per i giovani, che vedono da vicino macchinari, attività di coltivazione e di recupero ambientale».

L’iniziativa è ormai un appuntamento annuale, definito «importante e fondamentale per garantire il necessario contatto tra l’attività estrattiva vera e propria e le scuole», fin dai primi cicli dell’istruzione.

Nove aziende, sei scuole

Il 30 ottobre l’edizione 2026 ha previsto visite guidate in nove aziende del settore, con circa 330 tra studenti e docenti di sei istituti superiori di città e provincia. L’obiettivo è stato far conoscere da vicino i processi produttivi delle cave e le qualità dei materiali naturali estratti, impiegati dalle pavimentazioni ai rivestimenti, dai calcestruzzi e asfalti ai manufatti in cemento e prefabbricati, fino a monumenti ed edifici civili e industriali. Spazio anche al confronto sulle competenze richieste da un settore in cambiamento, più attento alla sostenibilità ambientale e orientato all’innovazione tecnologica e digitale.