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Giornata Mondiale per la Salute Mentale, le iniziative di Asst Spedali Civili di Brescia

Gli Spedali Civili di Brescia si illumineranno di verde per richiamare l’attenzione sull’importanza della sensibilizzazione dell'opinione pubblica in merito ai problemi di salute mentale

Giornata Mondiale per la Salute Mentale, le iniziative di Asst Spedali Civili di Brescia

Giornata Mondiale per la Salute Mentale, le iniziative di Asst Spedali Civili di Brescia.

Il verde per sensibilizzare

In occasione della Giornata Mondiale per la Salute Mondiale (World Mental Health Day – 10 ottobre), gli Spedali Civili di Brescia si illumineranno di verde per richiamare l’attenzione sull’importanza della sensibilizzazione dell’opinione pubblica in merito ai problemi di salute mentale.

Perché non è più un tabù

Quanto conta sensibilizzare? Beh tanto. Se infatti fino a poco tempo fa il tema della salute mentale era considerato un tabù, oggi sempre più spesso è possibile parlarne senza problemi e senza vergogna, un tema che viene sempre più spesso affrontato quotidianamente nelle conversazioni tra persone ma anche sui social  così come dai media in generale. Non a caso il Ministero della Salute ha varato il Piano di Azione Nazionale per la Salute Mentale 2025-2030 accompagnato da risorse dedicate e dalla figura dello psicologo di base nelle Case della Comunità.

L’entità del fenomeno: non stiamo parlando di casi “rari”

Spesso erroneamente si pensa che parlare di disturbi legati alla sfera mentale sia qualcosa di totalmente estraneo a noi, un qualcosa che può capitare solo ad altri mentre invece, purtroppo, riguarda tutti noi. Ma soprattutto non è qualcosa di così raro come siamo abituati a pensare. E forse anche perché, in un certo senso, fa comodo pensarla così: in questo senso a parlare sono i dati. Quelli estrapolati dal Rapporto sulla salute mentale aggiornato al 2024, pubblicato dal Ministero nell’aprile 2026 ed in grado di restituire una fotografia esplicativa a livello nazionale. Nell’anno di riferimento i servizi specialistici sono stati consultati da ben 845.516 persone perlopiù donne (per il 55,9%), il 66,3% degli assistiti di età superiore ai 45 anni.

 

Giornata Mondiale per la Salute Mentale

Venerdì 9 ottobre 2026 dalle 9 all’Auditorium Santa Giulia (via Piamarta 4 Brescia) si terrà inoltre un convegno, organizzato dalla Asst Spedali Civili di Brescia con il patrocinio del Comune di Brescia e dell’Università degli Studi di Brescia, dal titolo «Linee di sviluppo per la Salute Mentale: integrazione, reti, continuità di cura».

Tre i concetti al centro

«Integrazione»:

«É il metodo di lavoro più appropriato, moderno ed efficace per la gestione della gran parte dei disturbi psichiatrici, in particolare di quelli ad andamento continuo o cronico e soprattutto per la fase territoriale della presa in carico».

«Reti»:

«Rimanda alla necessità di includere nei processi di prevenzione, cura e riabilitazione i diversi attori, tra cui i servizi sociali, il terzo settore e le associazioni di familiari e utenti, che possono concorrere allo sviluppo e alla protezione della salute mentale nella comunità».

«Continuità»:

«É infine elemento fondamentale per non disperdere le azioni messe in campo e per evitare la perdita di efficacia delle terapie. Tra le tematiche che verranno trattate in particolare nella sessione mattutina del convegno risaltano i progetti di sviluppo, nazionali e regionali, per la salute mentale, l’esperienza di coinvolgimento attivo di familiari nella rilevazione dei bisogni di salute mentale nel nostro territorio, le prospettive della riabilitazione psicosociale oggi. Nel pomeriggio, uno sguardo sarà poi rivolto al “femminile”, con una sessione dedicata a temi di particolare attualità che interessano direttamente la Salute Mentale delle donne, tra cui le vecchie e le nuove dipendenze e la popolazione detenuta. Questa sessione crea un collegamento con il progetto Onda (H)-Open Day Salute Mentale».

 

I numeri

Il Dipartimento di Salute Mentale e delle Dipendenze della ASST Spedali Civili di Brescia è tra i più grandi e articolati a livello regionale e nazionale: 2 servizi psichiatrici diagnosi e cura per un totale di 44 posti letto che nel 2025 hanno realizzato 1.239 ricoveri; 1 reparto di neuropsichiatria dell’infanzia e dell’adolescenza, hub per tutta la Lombardia Orientale con 16 posti letto e 360 ricoveri nel 2025. E poi una rete territoriale capillare: la Psichiatria con 5 Centri Psicosociali che hanno seguito nel 2025 13.282 pazienti, realizzando ben 2.985 prime visite; altrettanto intensa l’attività territoriale della Neuropsichiatria dell’Infanzia e dell’Adolescenza, con 10.648 pazienti visti, di cui 3.342 prime visite, e della Psicologia Clinica con 4.828 pazienti visti, di cui 711 per la prima volta. Oltre a un numero  elevato di pazienti trattati con disturbi da uso di sostanze, alcool e, ora, anche con dipendenze comportamentali. E poi un sistema ricco e articolato di Residenzialità Riabilitativa Psichiatrica, ben 128 posti letto di diversa e progressiva intensità di cura, che hanno erogato circa 43.000 giornate di residenzialità nel 2025. Senza dimenticare il Centro per i Disturbi della Condotta Alimentare, Centro Pilota Regionale, che ha seguito in regime riabilitativo residenziale 48 giovani pazienti nello stesso anno.

I progetti in corso

Il lavoro del Dipartimento è caratterizzato da una forte integrazione tra gli operatori e gli altri soggetti coinvolti nella tutela della salute mentale del territorio, dagli Enti Locali al privato accreditato al privato sociale, ai vari stakeholder, tra cui i familiari e gli stessi utenti. Sono poi molti i progetti in corso, in particolare progetti innovativi che vedono il Dipartimento come punto di riferimento per la intera Regione in diverse aree, dall’autismo all’ADHD, alla riabilitazione cognitiva, al modello del CoLab, ai progetti di intercettazione dei giovani con uso di sostanze, al lavoro su soggetti con grave marginalità e, ancora, al progetto ministeriale FAMI di cui la ASST Spedali Civili è capofila di 16 ASST partner.