16 ottobre

Giornata mondiale dell’Alimentazione, domenica le celebrazioni

Annalisa Gennari presidente dell’Albo dei dietisti di Brescia: "Crediamo sia importante trasformare i sistemi agroalimentari implementando soluzioni sostenibili e olistiche che tengano conto dello sviluppo a lungo termine, della crescita economica inclusiva e di una maggiore resilienza".

Giornata mondiale dell’Alimentazione, domenica le celebrazioni
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Si celebra domenica 16 ottobre 2022 la Giornata mondiale dell’Alimentazione, il cui slogan per quest’anno è “Non lasciare NESSUNO indietro”.

 

Le parole della presidente dell’Albo dietisti di Brescia

“Per migliorare lo stile di vita a livello globale, oggi più che mai è necessario concentrarsi sia su uno stile di vita migliore sia tramite un’alimentazione più sana – commenta Annalisa Gennari presidente dell’Albo dei dietisti di Brescia -. Crediamo sia importante trasformare i sistemi agroalimentari implementando soluzioni sostenibili e olistiche che tengano conto dello sviluppo a lungo termine, della crescita economica inclusiva e di una maggiore resilienza. Il cambiamento deve partire dai singoli individui nelle pratiche quotidiane, ed in questo contesto i Dietisti hanno le competenze per fare la differenza, per educare le persone ad alimentarsi in maniera corretta, per assistere chi è in difficoltà dal punto di vista nutrizionale e per fornire soluzioni di sostenibilità alimentare legate alle ristorazioni collettive”.

Tra i diritti dell’uomo

 

“L’Assistenza Nutrizionale è stata a inizio settembre inserita tra i diritti dell’uomo con la Dichiarazione di Vienna, a cui hanno aderito molte associazioni internazionali tra cui ESPEN (European Society for Clinical Nutrition and Metabolism) e EFAD (Federazione Europea delle Associazioni dei Dietisti – commenta Luigi Peroni presidente dell’Ordine delle Professioni Sanitarie di Brescia (TSRM-PSTRP)” -. Il Diritto all’Assistenza Nutrizionale è fondamentale per evitare la malnutrizione legata alle malattie, per migliorare la qualità di vita dei pazienti e per ridurre i costi della sanità”.