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Gianluca Bordiga si stacca dal Presidio 9 Agosto: al via una mobilitazione in 31 tappe

In calendario il 23 agosto 2022 un'assemblea della Federazione nella quale i delegati avranno modo di esprimere il loro parere.

Gianluca Bordiga si stacca dal Presidio 9 Agosto: al via una mobilitazione in 31 tappe
Attualità Brescia, 13 Agosto 2022 ore 09:41

Gianluca Bordiga della Federazione del Tavolo delle associazioni che amano il fiume Chiese e il suo lago d'Idro si "stacca" dal Presidio 9 Agosto.

Dal 20 febbraio 2020

E così, dopo un anno di presidio in piazza Paolo VI, è arrivato il momento di cambiare. In particolare è stata annunciata una prossima iniziativa sul territorio concentrata in 31 tappe lungo i 160 chilometri dell'asta del Chiese. L'obiettivo, come dichiarato, è quello di far comprendere a cittadini e amministratori quanto sia importante difendere il fiume.

"L’azione della Federazione in soli 2 anni, il passaggio da Tavolo unitario all’assunzione della veste giuridica di Federazione è avvenuto il 20 febbraio 2020 e subito dopo c’è stata la pandemia, ha già prodotto uno sforzo non comune con l’azione legale di impugnazione della Conferenza dei Servizi preliminare voluta dal Prefetto-Commissario alla depurazione del Lago di Garda, sforzo che manifesta una precisa determinazione ed una concreta capacità operativa, e comporta un impegno economico forte, quindi la necessità dal doppio valore di stabilire un contatto diretto con la gente tutta dei 31 Comuni del Chiese, al fine di agire a diretto contatto con la gente tutta del Chiese per attuare quel felice processo culturale unitario di conoscenza e condivisione della ricchezza ambientale e delle problematiche del Chiese, nonché portare direttamente tutti a conoscenza per sensibilizzare anche verso l’impegno che ci siamo assunti anche con l’azione legale - ha dichiarato Bordiga -  noi Federazione, per la specificità della missione che è scandita bene sullo Statuto ed è rafforzata da un Codice etico scritto ad hoc, ci siamo imposti di essere il propulsore dell’unità delle 31 comunità del Chiese e del suo lago, e questa è un’attività che passo dopo passo stiamo progettando e attuando nel contempo.

Parole di gratitudine

" Consideriamo che il “Presidio 9 agosto”, che insieme alle altre 4 entità abbiamo creato 1 anno fa, nell’anno trascorso ha svolto una parte particolare per portare alla luce dei media la gravissima situazione dell’assurdo, osceno e offensivo concetto di trasferire nel Chiese la depurazione gardesana occidentale; noi Federazione, vogliamo rivolgere ai volontari che hanno sostenuto l’anno di Presidio trascorso dal 9 agosto 2021 al 9 agosto 2022 il senso della nostra gratitudine per questa bellissima collaborazione, e confidiamo che le strade della collaborazione per la battaglia in difesa del Chiese e del suo Lago d’Idro possano ancora incrociarsi e ripetutamente, per il valore senza eguali che questa battaglia porta con se, ma deve essere condotta evitando di confonderla con altre battaglie ambientali perché dalla salvaguardia del bene demaniale primario e insostituibile, e dalla sua gestione oculata, dipende la sopravvivenza di ogni genere di vita. Nella riunione 46 della Federazione, tenuta nella Sala delle Tele a Calvisano il 14 giugno 2022, i Delegati, che costituiscono l’Assemblea sovrana decisionale della Federazione, registrarono una fatica nella copertura dei turni, che si trascinava da settimane, e questo aspetto si sommava alla nostra esigenza di far partire un progetto di particolare Cultura unitaria di salvaguardia del bacino idrografico, un progetto leggero ma intenso allo stesso tempo, e capillare tra la gente del Chiese e del suo Lago d’Idro, affinché diventi popolare tra la gente del Chiese tutto l’indispensabilità della conoscenza puntuale e ampiamente diffusa nelle famiglie che difendere la naturalità del Lago d’Idro si traduce anche nell’opposizione a ogni ipotesi di trasferire nel Chiese la depurazione gardesana. Da qui - ha continuato Bordiga -  venne la nostra proposta formulata con una Lettera inviata il 2 luglio 2022 ai 4 alleati del “Presidio 9 agosto”, per sospendere l’impegno del Presidio in città, mantenere l’attività del Comitato di coordinamento e andare insieme a programmare presenze capillari in varie forme sui territori, con la proposta di tornare ogni giorno 9 di ogni mese con una manifestazione o altro nella stessa Piazza Paolo VI che ha visto il Presidio per 1 anno; ovviamente era tutto da discutere e programmare; alcune componenti dell’alleanza, però, nel frattempo avviarono dei contatti con vari gruppi ambientalisti operanti in città, per cercare di capire se l’esperienza del Presidio poteva essere portata avanti nello stesso e in quello stesso punto, per ampliare la forza della presenza nei vari turni h24 e per unire alla battaglia per il Chiese anche altre battaglie; vista questa volontà degli alleati di rimanere col Presidio in città, il 19 luglio 2022 nella riunione 47 la Federazione ratificò, sempre all’unanimità come nella precedente riunione, la sua decisione di sospendere la partecipazione al “Presidio 9 agosto” e di sviluppare quel progetto capillare tra la gente del Chiese, indispensabile per introdurre una solida Cultura unitaria di conoscenza e rispetto per ogni tratto del Fiume Chiese e per il suo Lago d’Idro, di cui sopra.".

In calendario il 23 agosto 2022 un'assemblea della Federazione nella quale i delegati avranno modo di esprimere il loro parere.

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