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Eurofondalp: un bonus da 500 euro ai dipendenti

Si è chiuso un anno ricco di soddisfazioni per la fonderia di Pumenengo specializzata in fusioni di alluminio

Eurofondalp: un bonus da 500 euro ai dipendenti
Attualità 23 Gennaio 2023 ore 10:36

Il 2022 è stato un anno molto positivo per Eurofondalp, fonderia di Pumenengo specializzata in fusioni in alluminio con la tecnologia della sabbia a verde.

Eurofondalp, trend in crescita

«Abbiamo registrato un incremento di fatturato importante - spiega Piergiorgio Martinelli, direttore commerciale dell’azienda - Siamo tornati ai livelli del 2005-2006 e questo ci dà spinta ed entusiasmo per a rontare nuovi investimenti in futuro. Nell’anno che si è chiuso, oltre ad aver incrementato il fatturato di circa il 10% (confermando il trend positivo), abbiamo anche visto crescere il numero dei nostri clienti. Navale, farmaceutico, alimentare, automotive, tessile, agricolo, elettrico e trasporti sono solo alcuni dei settori nei quali operano i nostri clienti.
Contiamo di proseguire il trend positivo anche nel 2023, sia nel reperimento di nuovi clienti, sia per il fatturato».

Il Bonus da 500 euro

Investimenti che Eurofondalp sta realizzando sia sulle persone che sui macchinari: «Per noi è fondamentale il rapporto umano - aggiunge il manager - I risultati positivi ottenuti sono infatti il risultato dell’impegno messo in campo da tutto il nostro team, composto da 18 persone tra addetti alla produzione, controllo qualità, rete vendita e amministrazione. A ogni dipendente insieme alle mensilità di dicembre abbiamo erogato un bonus da 500 euro: il nostro modo per dire grazie e per trasmettere in tutti noi fi ducia in un futuro che speriamo possa essere ancora più ricco di soddisfazioni».

Investimenti 2023

Per l’anno in corso l’azienda ha già perfezionato nuovi investimenti: «Entreranno presto in funzione nuovi macchinari acquistati nell’ambito del piano Industria 4.0 che ci permetteranno di adeguarci ai migliori standard produttivi oggi disponibili. Grazie a essi potremo raccogliere più facilmente i dati delle produzioni per controllare ancora di più quantità e qualità. Tutto lo sta , al fi ne di sfruttare le tecnologie disponibili al meglio proseguirà nel proprio percorso di formazione continua».

Flessibilità e qualità

A cosa si deve il successo di Eurofondalp? «Essenzialmente alla fl essibilità che ci contraddistingue - spiega Piergiorgio - Grazie alla possibilità di produrre in serie quantitativi importanti siamo infatti in grado di fare concorrenza alle fonderie più grandi, mentre il fatto di essere solo in 18 ci permette di essere più snelli, veloci all’arrivo degli ordini, nonché particolarmente attenti alla qualità del prodotto fi nale: caratteristiche che sono proprie delle piccole aziende».
Questo risultato è possibile grazie alla gestione ancora familiare dell’azienda: «La nostra è una realtà industriale gestita ancora in prima persona da mio padre Elisio Martinelli dai nipoti e soci Danilo e Cristian Ferrari, nonché da mio fratello Alberto e da me».

Eurofondalp, azienda green

Eurofondalp pone particolare attenzione al rispetto ambientale. «Utilizziamo quasi esclusivamente alluminio green - conclude il responsabile - questo signifi ca che i pani certifi cati di lega di alluminio (di composizione di erente a seconda del settore al quale sono destinati) con cui produciamo le nostre fusioni contengono esclusivamente alluminio di recupero che, grazie alle nostre lavorazioni, torna a vivere. E’ bello pensare che quella che fi no a poche ore fa era una lattina di una bibita, al termine del nostro ciclo produttivo può trasformarsi in una componente di un’auto di lusso come una Maserati...
L’alluminio può essere riutilizzato all’infi nito in ogni settore dell’agire umano senza perdere di qualità e, quasi sicuramente, anche negli oggetti di utilizzo quotidiano ci sono componenti che nascono in una fonderia come la nostra. Il nostro impegno è quello di riutilizzare l’alluminio all’infi nito ed è per questo che i pani che utilizziamo sono prodotti da aziende certifi cate.
Purtroppo, tuttavia, nel mondo sono ancora troppo numerose le lavorazioni che vengono e ettuate su alluminio nuovo ricavato dalla bauxite estratta dalle miniere. Questa operazione danneggia l’ambiente in modo irreparabile non solo per via dell’estrazione, ma anche perché la lavorazione di alluminio nuovo comporta consumi energetici di 95 volte superiori a quella dell’alluminio green».

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