Un grande gesto di solidarietà

Due microscopi in dono in ricordo di Laura

Una strumentazione preziosa per l’ospedale di Manerbio in nome di Spinelli

Due microscopi in dono in ricordo di Laura

Due microscopi in dono in ricordo di Laura.

Parole cariche di commozione

«Ha affrontato la malattia con umiltà, dignità e tanta determinazione. Laura era una bella persona, bella dentro. Amava la vita in tutte e sue difficoltà ha fatto di tutto per tenersela stretta. le persone più belle sono quelle che hanno sofferto di più, ma che nonostante tutto, continuano a fare del bene agli agli perché sanno quanto possa fare male il dolore. Le persone belle restano sempre belle anche se passano gli anni. Le persone belle non smettono mai di brillare anche se non ci sono più».

Parole profonde intense, d’amore, che raccontano di Laura e del grande gesto che lei e la sua famiglia hanno voluto fare in suo nome per dare speranza e una mano alla ricerca. Parole che il marito Claudio Carini , le ha dedicato quando nei giorni scorsi ha consegnato due moderni microscopi al laboratorio di anatomia patologica dell’Ospedale di Manerbio.

Laura Spinelli mancata nel novembre del 2024

In nome di Laura

Una donazione fatta nel nome della moglie Laura Spinelli, mancata a soli 58 anni nel novembre del 2024, molto conosciuta in paese perché socia nonché figlia del fondatore dello storico caseificio «Spinelli» e la cui scomparsa aveva destato profondo sgomento e dolore in paese.

In vita Laura aveva detto che avrebbe voluto fare una donazione per aiutare la ricerca e i reparti oncologici. Allora il marito Claudio ha scelto di appoggiarsi all’Associazione «Paolo il Pro Degiacomi» che ha fatto da tramite, e ha acquistato e donato le apparecchiature al reparto di Manerbio, che ne aveva particolarmente bisogno, per un valore complessivo di 30mila euro.

Due microscopi per diagnosi più dettagliate

«Questa attrezzatura renderà molto più efficaci le analisi. Sono microscopi dotati di una visione ad alta definizione con capacità di cattura dell’immagine con camera integrata, hanno inoltre la possibilità di avere l’osservazione simultanea di due operatori, così da ottimizzare il confronto tra medici esperti e neo specialisti – ha spiegato Bruno Sudati presidente dell’associazione – Grazie a ciò vi è una maggior accuratezza e sicurezza nell’analisi dei campioni pervenuti dall’area chirurgica-oncologica. La donazione è stata fatta grazie al grande gesto di solidarietà della famiglia in ricordo di Laura Spinelli mancata all’età di 58 anni nel novembre 24».

Un gesto di estrema generosità che potrà fare la differenza per quei pazienti che, come Laura, hanno affrontato la malattia, aiutando la ricerca nel trovare ancora più spazi di guarigione e di cura.

«Un atto d’Amore voluto da Laura per dare speranza a chi ne ha più bisogno, lei stessa ha affrontato la malattia con umiltà, dignità e tanta determinazione – ha detto il marito Claudio – amava la vita ed in tutte le sue difficoltà ha fatto di tutto per tenersela stretta».

Generosità che non è mai mancata anche quando Laura era ancora in vita.

«Laura era molto legata alla nostra associazione ed in modo molto discreto ci ha sempre aiutato – hanno detto dall’associazione in nome di Paolo Degiacomi – Il suo altruismo lo si vede anche con questa importante donazione per la quale in vita aveva espresso chiara volontà di voler essere d’aiuto per i malati oncologici. La nostra Associazione in questa donazione ha fatto da collettore tra la famiglia e l’ospedale aiutando nella scelta della soluzione migliore più utile».

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