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Dieci anni di Magut Race: a Selvino, oltre 3mila presenze

Sold out con 350 partecipanti, sul Monte Purito vincono Luca Tomasoni ed Elena Bernini, record di presenze femminili

Dieci anni di Magut Race: a Selvino, oltre 3mila presenze

Venticinque chili di cemento sulle spalle, duecentotrenta metri di salita, settanta metri di dislivello. Sulle pendici del Monte Purito, a Selvino, in provincia di Bergamo, è andata in scena la decima edizione della Magut Race. Nata nel 2015 quasi per scommessa, la gara è organizzata da Fly-Up Sport con la collaborazione del Gruppo Selvino Sport, è diventata uno degli appuntamenti più attesi dell’estate bergamasca. Anche quest’anno le iscrizioni si sono chiuse con il tutto esaurito, e tra queste oltre 30 sono state di donne, il record di presenza femminile per la competizione.

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Sulla linea di partenza, accanto ai muratori veri e agli amatori, si sono presentati atleti di endurance, mezzofondisti e sciatori. Tra loro, quest’anno, anche il bergamasco Federico Tomasoni che dopo l’argento olimpico nello ski cross a Milano Cortina 2026, ha voluto cimentarsi anche nella competizione che rispecchia le tradizioni di casa.

“La cosa bella di questa gara è che fino all’ultimo non si sa chi vince. – ha affermato Mario Poletti, presidente di FlyUp Sport e organizzatore della competizione – Abbiamo atleti di sport e discipline totalmente diversi che competono, e ogni anno vince qualcuno di uno sport diverso, che siano sciatori, runner, o campioni di Crossfit”.

Heidelberg Materials ancora al fianco della gara

Anche quest’anno il cemento trasportato durante la gara è stato fornito da Heidelberg Materials Italia (ex Italcementi). I sacchi da 25kg erano di Tecnocem 32.5, prodotto proprio nello stabilimento bergamasco dell’azienda, a Calusco d’Adda. Quest’anno, inoltre, l’azienda ha partecipato alla gara anche con il proprio Team, con una delegazione italo-tedesca di dodici atleti/dipendenti.

A sottolineare lo stretto legame tra l’azienda e la corsa è stato Alberto Ghisalberti di Heidelberg Materials Italia:

“Quando si parla di Magut a Bergamo si parla di cemento, e quando si parla di cemento non si può che pensare a Italcementi, oggi Heidelberg Materials. Noi siamo da sempre vicini a questa manifestazione, e il cemento che abbiamo fornito, oltre ad essere prodotto nella bergamasca, è lo stesso con cui è stato costruito lo stadio dell’Atalanta”.

Il concorrente a quattro zampe

Tra i partecipanti di questa edizione ce n’è stato uno che ha catalizzato l’attenzione del pubblico. Si tratta del “cane robot” Spike AI di Spektre (a Trimble Company) in grado di muoversi autonomamente anche in ambienti complessi e difficilmente accessibili e ovviamente capace di portare un sacco di cemento sulle spalle. Un aiuto concreto per chi opera nel mondo delle costruzioni, e la sua partenza con il pettorale numero 1 è stata un modo per portare l’innovazione dentro una gara fatta di sudore e schiene curve.

I risultati della gara

A tagliare per primo il traguardo, con il tempo di 2 minuti e 38 secondi, è stato Luca Tomasoni, fratello dell’argento olimpico Federico. Secondo posto per Davide Zanoletti, vincitore della scorsa edizione, in 2 minuti e 42 secondi; terzo Tommaso Bugada, con 2 minuti e 49.
Tra le donne si è imposta Elena Bernini in 4 minuti e 21 secondi, davanti a Sara Mazzoleni (4’29”) e a Claudia Miraglia (4’31”).