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Depuratore del Garda sulla sponda sinistra del Chiese? Valuterà Acque Bresciane

Dati i tempi molto ristretti è stato richiesto ad AcqueBresciane di fornire le osservazioni entro il 30 ottobre.

Depuratore del Garda sulla sponda sinistra del Chiese? Valuterà Acque Bresciane
Attualità Garda, 06 Ottobre 2021 ore 14:39

Nella giornata di ieri, martedì 5 ottobre, il Prefetto di Brescia Attilio Visconti (Commissario Straordinario per la Progettazione) ha ricevuto dal Presidente dell'Ufficio d'Ambito - Ato Brescia il provvedimento conclusivo della Conferenza dei Servizi preliminare indetta in forma semplificata e modalità asincrona inerente il progetto di fattibilità tecnica ed economica dell'intervento Sistema di collettamento e depurazione a servizio della sponda bresciana del lago di Garda.

Sulla sponda sinistra anziché sulla destra

Al di là degli aspetti da approfondire nelle tappe di sviluppo del progetto il Commissario è stato colpito dalle osservazioni relative all'opportunità ben specificata di andare a costruire il depuratore di Gavardo non sulla sponda destra del fiume Chiese bensì su quella sinistra, pertanto in adiacenza a quella già esistente di A2A.

Quali sarebbero i vantaggi?

Tali indicazioni sono sembrate interessanti sia dal punto di vista della tutela ambientale, tenuto conto che la sponda destra del fiume sarebbe tutelata e verosimilmente migliorata con i ristori che il Ministero della Transizione Ecologica potrebbe assegnare ai comuni interessati, sia soprattutto dal punto di vista economico, perché tale soluzione inciderebbe non di poco sulla posa finale per la costruzione del depuratore.

Cosa emergerà dalle verifiche di AcqueBresciane?

In relazione a tutto ciò il Commissario ha invitato il presidente del Consiglio di amministrazione di Acque Bresciane ad elaborare una verifica tecnica ed economica del progetto, comprendente i vincoli presentati, i cui oneri di spesa dovranno essere ovviamente tenuti in considerazione.

Tenuto conto dei tempi ristrettissimi richiesti per la valutazione - ha dichiarato il Commissario - ho pregato il presidente del CdA di Acque Bresciane di fornire le osservazioni indicate entro il 30 ottobre 2021.

 

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