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Contratto edilizia e superbonus: secondo Ance Brescia la strada è quella giusta

"Legare concessione bonus fiscali all'applicazione del ccnl dell'edilizia è logico e utile e va nella direzione del Protocollo Legalità e Sicurezza, applicato da alcuni anni da Ance Brescia".

Contratto edilizia e superbonus: secondo Ance Brescia la strada è quella giusta
Attualità Brescia, 05 Febbraio 2022 ore 15:30

Il Sistema Ance Brescia e le sigle sindacali del settore plaudono – in sintonia con le associazioni datoriali nazionali e le rappresentanze sindacali dei lavoratori che l’hanno condivisa – alla proposta avanzata dal ministro del Lavoro, Andrea Orlando di voler subordinare l’ottenimento dei benefici connessi ai bonus edilizi all’applicazione del contratto collettivo nazionale di settore.

Lavoro in sicurezza

“Soluzione – sottolineano i vertici bresciani di Ance, Cape, Eseb, Feneal Uil, Filca Cisl e Fillea Cgil – che sposa in toto le richieste avanzate al Governo e formalizzate in una lettera inviata al ministro del Lavoro e delle politiche sociali il 10 gennaio, per evidenziare la necessità dell’assoluta osservanza del contratto collettivo del settore e del sistema bilaterale che ne deriva, in quanto strumento fondamentale per la formazione e la tutela della sicurezza dei lavoratori”.

Peraltro, proprio Ance Brescia, con gli enti bilaterali Cape ed Eseb, insieme alle Organizzazione sindacali dei lavoratori si sono resi protagonisti da alcuni anni della sottoscrizione del Protocollo della Legalità e della Sicurezza che in primis prevede l’applicazione del contratto del settore edile, coinvolgendo gli Ordini professionali, istituzioni come il Comune di Brescia e altri della provincia, la Provincia di Brescia e le istituzioni del comparto preposte. Un’iniziativa che pone città e provincia all’avanguardia e che ha fatto luce sulle troppe situazioni poco chiare, nelle quali imprese di tutt’altro settore, non appartenenti al comparto dell’edilizia, applicando contratti diverso da quello vigente in edilizia, effettuano lavori vari.

“Solo in questo modo – sostengono all’unisono sigle sindacali ed enti datoriali bresciani dell’edilizia – è possibile garantire che tutti gli sforzi profusi per la ripartenza economica, a cominciare dai bonus edilizi, siano rivolti esclusivamente a operatori qualificati, che rispettano tutti le stesse regole e che pongono al primo posto la salute e la sicurezza dei lavoratori”.

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