Confagricoltura Brescia lancia l’allarme sul caro carburanti: “Costi insostenibili”.
La preoccupazione di Confagricoltura Brescia
Forte preoccupazione è stata espressa da parte di Confagricoltura Brescia per il costante aumento dei pressi dei carburanti, compreso il gasolio agricolo: una situazione che sta creando più di qualche problema alle imprese del territorio. L’instabilità internazionale e le tensioni geopolitiche hanno fatto lievitare il costo del gasolio con un importante incremento nei costi di produzione delle aziende, già gravate da un contesto economico complesso:
“Le imprese agricole bresciane stanno affrontando una fase estremamente delicata – sottolinea Giovanni Garbelli, presidente di Confagricoltura Brescia –. Il caro carburanti incide direttamente su tutte le attività: dalla lavorazione dei terreni alla raccolta, dal trasporto dei prodotti al funzionamento delle serre. È un aumento che non possiamo assorbire”.
A rendere ancora più critica la situazione è il fatto che le misure attualmente adottate per contenere il costo dei carburanti risultano poco efficaci per il settore agricolo.
“Ci troviamo in una situazione simile a quella delle grandi crisi degli ultimi anni – prosegue Garbelli –. I margini delle aziende si stanno riducendo drasticamente e il rischio è quello di compromettere la sostenibilità economica di molte realtà agricole, anche nel nostro territorio”.
Aumento che arriva in un momento particolarmente sensibile per il settore primario, per l’intensificarsi degli interventi agronomici nei campi dopo il riposo invernale (il gasolio, in alcuni settori produttivi come orto-florovivaismo, fungicolo, zootecnia, piscicoltura e per la trasformazione dei foraggi e l’irrigazione, incide sui costi totali di produzione tra il 15 e il 20 per cento). Il settore agricolo è particolarmente vulnerabile a questi rincari, anche per la dipendenza dall’energia e dai carburanti per le proprie attività quotidiane. Le conseguenze negative potrebbero riflettersi non solo sulle imprese, ma anche sull’intera filiera agroalimentare, con probabili ricadute sui consumatori.
“Necessario agire rapidamente”
Per questo Garbelli chiede interventi concreti e urgenti a sostegno del comparto:
“È necessario agire rapidamente per evitare che una crisi legata a fattori esterni si trasformi in un danno strutturale per l’agricoltura italiana. Le nostre imprese continuano a garantire ogni giorno produzioni di qualità e sicurezza alimentare: non possono essere lasciate sole in questa fase così complessa”.
Un segnale importante è arrivato negli ultimi giorni, con l’accoglimento da parte del Governo della richiesta di Confagricoltura di estendere il credito di imposta per il gasolio.